Superbonus-cambio-destinazione-d-uso-ed-accorpamento

Superbonus con cambio di destinazione ed accorpamento di più unità?

?Stampa l'articolo o salvalo in formato PDF (selezionando la stampante PDF del tuo sistema operativo)
Stampa articolo PDF

OK al Superbonus per interventi di riqualificazione energetica con cambio di destinazione ed accorpamento di più unità. Le condizioni delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate con l’interpello 562 affronta il caso di applicazione del Superbonus 110 per interventi di ristrutturazione/riqualificazione energetica, cambio di destinazione d’uso di una pertinenza (da C/2 ad A/3) ed accorpamento di più unità.

I fatti

Il proprietario di:

  • un immobile censito al Catasto dei fabbricati nella categoria A/3;
  • di due pertinenze censite, rispettivamente, nella categoria C/6 e nella categoria C/2;

nel mese di dicembre 2019 ha presentato una pratica di ristrutturazione con riqualificazione energetica e cambio di destinazione d’uso della pertinenza censita nella categoria C/2 (nello specifico una vecchia abitazione cielo terra, dotata di due camini fissi adibiti ad impianto di riscaldamento acquistata nel 2019 e adiacente all’immobile di categoria A/3) che, al termine dei lavori di ristrutturazione, verrà accorpata a tale ultimo immobile.

A seguito del rilascio del Permesso di costruire, nel mese di luglio 2020 ha iniziato gli interventi sulla pertinenza consistenti in:

  • isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l’involucro;
  • il rifacimento totale del tetto e degli infissi;
  • installazione sul nuovo tetto di un impianto fotovoltaico.

I quesiti posti alle Entrate

Il proprietario chiede se può fruire del Superbonus del 110% sulla pertinenza (categoria C/2), che al termine dei lavori sarà accorpata all’immobile principale (categoria A/3), per le spese di:

  • isolamento termico;
  • rifacimento del tetto;
  • sostituzione degli infissi;
  • installazione dell’impianto fotovoltaico.

Le risposte del Fisco

Con riferimento al quesito posto dall’Istante, sulla possibilità di fruire del Superbonus anche nel caso in cui l’intervento sia realizzato su un immobile che solo al termine dei lavori diverrà abitativo e accorpato all’unità immobiliare di categoria A/3, l’Agenzia fa presente che:

sono ammessi al Superbonus anche le spese sostenute per interventi realizzati su immobili che solo al termine degli stessi saranno destinati ad abitazione.

Tale possibilità, tuttavia, è subordinata alla condizione che:

  • nel provvedimento amministrativo che autorizza i lavori risulti chiaramente il cambio di destinazione d’uso del fabbricato in origine non abitativo;
  • che sussistano tutte le altre condizioni e siano effettuati tutti gli adempimenti previsti dalla norma agevolativa.

Quindi è possibile fruire del Superbonus anche nell’ipotesi di interventi di isolamento termico (superfici verticali/orizzontali/inclinate) che interessano l’involucro di un edificio accatastato in categoria C/2, a condizione che dal titolo amministrativo che autorizza i lavori risulti chiaramente il cambio di destinazione d’uso dell’immobile in abitativo.

In questo caso, il Superbonus si potrà anche applicare  alle spese sostenute per la sostituzione degli infissi e per l’installazione di un impianto fotovoltaico se realizzati congiuntamente all’intervento trainante di isolamento.

Miglioramento delle due classi energetiche

L’Agenzia delle Entrate rileva, in base a quanto riferito dal proprietario, che:

  • l’insieme degli interventi realizzati sulla pertinenza in categoria C/2 comporterebbe una diminuzione di almeno due classi energetiche di tale immobile;
  • gli interventi realizzati sull’immobile abitativo in categoria A/3 non permetterebbero il miglioramento energetico di tale immobile necessario per potere fruire del Superbonus.

Tuttavia l’Agenzia evidenzia che:

il miglioramento di due classi energetiche oppure, ove non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta, deve essere attestato per l’intero edificio risultante, al termine dei lavori, dall’accorpamento dell’immobile in categoria C/2 all’immobile abitativo in categoria A/3.

 

Clicca qui per scaricare l’interpello

 

usBIM.superbonus

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *