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Superbonus: asseverazione Enea entro il 24 marzo?

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Superbonus: comunicazione all’Enea entro il 24 marzo 2023 per cedere i crediti relativi alle spese 2022. Ecco perché

Con l’arrivo della primavera si avvicinano anche le prime due scadenze importanti da ricordare: asseverazione ENEA e la comunicazione all’Agenzia delle Entrate.

In linea di principio, l’asseverazione all’ENEA va fatta entro 90 giorni dall’ultimazione dei lavori, tuttavia, per esercitare l’opzione (sconto in fattura o cessione del credito) per le spese sostenute nel 2022 (o per le rate si spese 2021 e 2020) tale invio telematico va fatto entro il 24 marzo 2023, mentre la seconda – l’invio della comunicazione al Fisco per l’esercizio dell’opzione – va fatta entro il 31 marzo 2023 grazie alla proroga disposta dal D.L. Milleproroghe. Pochi giorni, dunque, per due scadenze: per evitare problemi e spiacevoli conseguenze, ti consiglio di avvalerti sempre di software aggiornati per gestire correttamente Superbonus e altri bonus edilizi.

Asseverazione ENEA

Come anticipato, facendo due calcoli, restano pochi giorni per comunicare all’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico e sostenibile) la pratica per l’asseverazione: i conti dicono 24 marzo 2023.

Per avvalersi dell’opzione cessione del credito o sconto in fattura per gli interventi effettuati nel 2022 e per le rate residue non fruite delle detrazioni riferite alle spese effettuate nel 2020 e nel 2021 è necessario inviare l’asseverazione tecnica all’ENEA 5 giorni prima di effettuare comunicazione al Fisco, che deve essere effettuata entro il 31 marzo 2023.

In caso di ritardo, sarà comunque possibile regolarizzarsi con la remissione in bonis, per cui ti rimando a uno specifico articolo di BibLus-net(Cessione del credito, comunicazione per forza entro il 31 marzo?).

Una volta inviata l’asseverazione all’Enea, sarà la stessa agenzia a trasmette alle Entrate i dati relativi a: congruità delle spese e rispetto dei requisiti tecnici. L’Agenzia delle Entrate verificherà in maniera incrociata la corrispondenza dell’asseverazione con la comunicazione, pena il suo scarto.

Per tale motivo è importante perfezionare tale pratica ENEA almeno 5 giorni lavorativi prima del 31 marzo 2023 e quindi entro il 24 marzo.

Comunicazione Agenzia dell’Entrata

Entro il 31 marzo 2023 scade anche il termine per l’invio della comunicazione all’Entrate per le opzione di cessione del credito e sconto in fattura relativi agli interventi eseguiti sulle singole unità immobiliari e sulle parti comuni del condominio per quel che riguarda le spese relative agli interventi edilizi sostenute nel 2022 e le rate residue non fruite delle detrazioni riferite alle spese effettuate nel 2020 e nel 2021.

Se fai tardi, puoi ricorrere alla remissione in bonis.

Remissione in bonis entro il 30 novembre

Nel caso in cui non si riuscirà ad inoltrare le comunicazioni per le opzione di cessione del credito o sconto in fattura entro il 31 marzo 2023, si potrà avvalersi della remissione in bonis di cui al comma 1, dell’art. 2 del D.L. 16/2012. Tale remissione darà ad ogni contribuente la possibilità di godere di 7 mesi per l’invio delle comunicazione al Fisco con il versamento di una quota pari a 250 euro entro e non oltre il 30 novembre 2023.

Infine, ti rimando a uno specifico articolo di BibLus-net sulle ultime novità sul Superbonus.

 

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