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Superbonus 110%_ requisiti zone sismiche

Superbonus 110% fino al 31 dicembre 2025 in zone terremotate

Tempo di lettura stimato: 2 minuti

Superbonus 110%: sconto in fattura, cessione del credito e detrazione massima confermate fino al 31 dicembre 2025 nelle zone colpite da sisma

Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del D.L. 212/2023, meglio conosciuto come decreto salva Superbonus, sono emersi anche i primi dubbi riguardanti la nuova versione dell’art. 119 comma 8-ter del D.L. 34/2020 (decreto rilancio).

In particolare, ha generato qualche interrogativo l’art. 2, comma 1 (opzione per la cessione o per lo sconto in luogo delle detrazioni fiscali e misure relative agli interventi effettuati nei comuni dei territori colpiti da eventi sismici).

Il decreto in esame, pubblicato in Gazzetta Ufficiale nella serata di venerdì 29 dicembre 2023,  prevede nuovi “ritocchi” alle agevolazioni fiscali di cui agli artt. 119, 119-ter e 121 del D.L. 34/2020 allo scopo di salvaguardare i beneficiari e favorire l’avanzamento dei cantieri.

Il decreto si compone di 4 articoli e va ad incidere sui seguenti argomenti:

  • bonus nel settore dell’edilizia;
  • cessione del credito nei comuni dei territori colpiti dal sisma;
  • barriere architettoniche;
  • entrata in vigore.

Per scoprire le principali novità introdotte dal decreto Salva Superbonus, ti consiglio un nostro approfondimento: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo D.L. 212/2023.

Superbonus e ricostruzione post sisma: nessuna restrizione di percentuale

Il Superbonus 110% nelle zone colpite dal sisma rimarrà invariato fino al 31 dicembre 2025. Non è prevista nessuna riduzione di percentuale per il 110 applicato agli interventi effettuati nei comuni dei territori colpiti da eventi sismici, verificatisi a far data dal 1° aprile 2009, dove sia stato dichiarato lo stato di emergenza.

Recentemente, anche il Commissario straordinario per la riparazione e la ricostruzione del sisma del 2016 ha dissipato le incertezze suscitate dalle continue modifiche normative relative al Superbonus:

Il Decreto-legge n. 212/2023, approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 29 dicembre e dedicato al Superbonus 110% non contiene né modifiche né limitazioni rispetto al diritto al diritto di cumulare, fino al 31 dicembre 2025, il contributo sisma con il superbonus per la riparazione degli immobili danneggiati da sisma. Si tratta di una precisazione che si rende necessaria al fine di evitare equivoci o fraintendimenti.

Super-Sismabonus 110: polizza assicurativa obbligatoria

Al comma 2 del D.L. 212/2023 è previsto che, per le spese relative agli interventi del Super-sismabonus al 110% avviati successivamente alla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D.L. 212/2023, i beneficiari sono tenuti a stipulare, entro un anno dalla conclusione dei lavori, contratti assicurativi a copertura dei danni cagionati ai relativi immobili da calamità naturali ed eventi catastrofici, così come stabilito dall’art. 2, comma 2, del D.L. 212/2023.

Cessione del credito e sconto in fattura zone terremotate fino al 2025

Le disposizioni attuate dall’art. 121 comma 1 lett. a e b del D.L. 34/2020, in merito a cessione del credito e sconto in fattura, possono essere utilizzate fino al 31 dicembre 2025 per tutte quelle spese riguardanti gli interventi di ricostruzione post-sismica su edifici danneggiati e resi inagibili nei comuni con stato d’emergenza dichiarato a partire dal primo aprile 2009.

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