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Superbonus sanzioni tutto quello che occorre sapere

Superbonus, nuovi obblighi di comunicazione a Enea e Casa Italia

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D.L. 39/2024: in cosa consiste il nuovo obbligo di comunicazione antifrode e quali le sanzioni per chi contravviene all’adempimento

Il D.L. 39/2024 ha cambiato le condizioni di accesso al Superbonus e agli altri bonus edilizi, sancendo il blocco pressoché definitivo della cessione del credito.

Nel decreto è previsto anche un altro “aggravio”: per i cantieri in corso d’opera, o in fase di apertura, scatta l’obbligo di comunicazione preventiva di informazioni aggiuntive, rispetto a quelle già previste, relative all’ammontare delle spese sostenute e alle percentuali di utilizzo delle detrazioni fiscali.

Inoltre, viene previsto un meccanismo sanzionatorio, in caso di omessa trasmissione di tali informazioni, se relativa a lavori già avviati. Mentre, per i nuovi interventi è prevista la decadenza dall’agevolazione fiscale.

La misura ha lo scopo di prevenire le frodi, garantire il monitoraggio costante e anticipato degli interventi da controllare e delle spese previste fin dallo stato primordiale.

Anche alla luce di queste nuove disposizione normative, diventa di fondamentale importanza l’uso di un software per la gestione dei bonus edilizi che produca velocemente la documentazione richiesta dalla legge.

Obbligo di comunicazione sui lavori Superbonus: quali dati sono richiesti?

L’art. 3 del D.L.39/2024 interviene direttamente sulla procedura di trasmissione dei dati relativi alle spese agevolabili.

Sia in caso di interventi di efficientamento sia antisismici, viene incrementato il patrimonio informativo relativo all’ammontare delle spese sostenute ovvero previste e alle percentuali di utilizzo delle relative detrazioni.

I soggetti che sostengono spese per gli interventi di efficientamento energetico agevolabili ai sensi dell’articolo 119 del Dl n. 34/2020, individuati dal comma 3, devono trasmettere all’Enea, a integrazione dei dati da fornire allo stesso ente alla conclusione dei lavori, ai sensi dell’articolo 16, comma 2-bis, del Dl n. 63/2013, informazioni aggiuntive inerenti agli interventi agevolati,  quali:

  • i dati catastali relativi all’immobile oggetto degli interventi
  • l’ammontare delle spese sostenute nell’anno 2024 al 30 marzo 2024
  • l’ammontare delle spese che prevedibilmente saranno sostenute successivamente al 30 marzo 2024 in esame negli anni 2024 e 2025
  • le percentuali delle detrazioni spettanti per le suddette spese.

Per gli interventi antisismici agevolabili, è richiesta la trasmissione delle stesse informazioni simili al “Portale nazionale delle classificazioni sismiche“, gestito dal Dipartimento Casa Italia della Presidenza del Consiglio dei ministri.

In base al comma 3 dell’art. 1, i soggetti tenuti a effettuare la trasmissione dei descritti dati e relative variazioni sono coloro che:

  1. entro il 31 dicembre 2023 hanno presentato la comunicazione di inizio lavori asseverata di cui al comma 13-ter dell’articolo 119 del Dl n. 34/2020, ovvero l’istanza per l’acquisizione del titolo abilitativo previsto per la demolizione e la ricostruzione degli edifici, e che alla stessa data non hanno concluso i lavori;
  2. hanno presentato la comunicazione di inizio lavori asseverata, ovvero l’istanza per l’acquisizione del titolo abilitativo previsto per la demolizione e la ricostruzione degli edifici, a partire dal 1° gennaio 2024.

Il comma 4 prevede che il contenuto, le modalità e i termini di dette comunicazioni siano definiti con decreto del presidente del Consiglio dei ministri, da adottare entro il 29 maggio 2024.

Le modalità di trasmissione di queste informazioni saranno predisposte entro 60 giorni da un D.P.C.M., quindi, al momento, la trasmissione non è ancora operativa e non avrà effetti sui lavori di Superbonus.

Come e quando inviare le informazioni a ENEA e Casa Italia

Il comma 4 dell’art. 1 prevede che il contenuto, le modalità e i termini di dette comunicazioni siano definiti con decreto del presidente del Consiglio dei ministri, da adottare entro il 29 maggio 2024.

Superbonus, il D.L. 39/2024 prevede sanzioni in caso di omessa comunicazione delle informazioni aggiuntive

L’omissione delle trasmissioni di informazioni aggiuntive comporta l’applicazione della sanzione amministrativa di 10mila euro.

Inoltre, in caso di interventi per i quali la comunicazione di inizio lavori asseverata (comma 13-ter, articolo 119, Dl n. 34/2020), ovvero l’istanza per l’acquisizione del titolo abilitativo previsto per la demolizione e la ricostruzione degli edifici sia presentata a partire dal 30 marzo 2024, l’omessa trasmissione delle informazioni aggiuntive non comporta una sanzione, ma causa la decadenza dall’agevolazione fiscale senza applicazione  delle disposizioni in materia di remissione in bonis.

Queste disposizioni rendono ancora più importanti la corretta predisposizione della documentazione e la tempestiva trasmissione delle informazioni relative alle spese sostenute per gli interventi edili agevolabili. Attiva subito la prova gratuita e scopri come tutto sarà più semplice con uno specifico software per i bonus edilizi.

Comunicazione preventiva anche per Transizione 4.0

Anche per la fruizione dei crediti d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi previsti dal piano Transizione 4.0, le imprese sono tenute a comunicare preventivamente, in via telematica, l’ammontare complessivo degli investimenti che si intendono effettuare a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto-legge, la presunta ripartizione negli anni del credito e la relativa fruizione.

La comunicazione è aggiornata al completamento degli investimenti e va effettuata anche per gli investimenti di cui al primo periodo realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2024 e fino al giorno antecedente alla data di entrata in vigore del presente decreto-legge.

 

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