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Structural engineers report

Structural engineers report: guida dettagliata al documento che garantisce la sicurezza delle costruzioni

Tempo di lettura stimato: 7 minuti

L’importanza dello structural engineers report: documento chiave per la sicurezza delle costruzioni. Guida completa con definizioni, scopo e tanto altro


In questo articolo approfondiamo lo structural engineers report, il documento fondamentale per gestire al meglio la sicurezza delle costruzioni nel corso del suo ciclo di vita. Ma cos’è esattamente e perché è così importante? Continua a leggere per scoprire cos’è, come si fa e come si gestisce una relazione strutturale, con il supporto di uno structural health monitoring software.

Definizione e scopo della relazione degli ingegneri strutturisti

Cos’è uno structural engineers report

Uno structural engineers report o relazione degli ingegneri strutturisti è un documento tecnico ufficiale redatto da un ingegnere strutturista che fornisce un’analisi dettagliata e una valutazione tecnica della stabilità, della sicurezza e dell’integrità strutturale di una costruzione. Questo tipo di rapporto è spesso richiesto per diverse situazioni, tra cui vendita o acquisto di proprietà, valutazioni strutturali, ristrutturazioni importanti o risoluzione di problemi strutturali. L’obiettivo principale è fornire una valutazione professionale della condizione della struttura e raccomandare eventuali azioni correttive o miglioramenti necessari.

Uno structural engineers report può includere i seguenti elementi:

  • analisi strutturale: approccio utilizzato per valutare la stabilità, la resistenza e la sicurezza della struttura, inclusi carichi, forze sismiche e materiali impiegati;
  • condizione attuale: descrizione dettagliata dello stato attuale della struttura, segnalazione di eventuali danni, fessurazioni o degrado;
  • conclusioni: riassunto delle conclusioni tratte dall’analisi strutturale, determinazione della sicurezza e delle eventuali azioni necessarie;
  • raccomandazioni: suggerimenti specifici forniti dall’ingegnere strutturista riguardo alle azioni correttive o ai miglioramenti richiesti;
  • dettagli tecnici: inclusione di calcoli, diagrammi di carico, piani dettagli e altre informazioni tecniche rilevanti;
  • firma dell’ingegnere: attestazione formale della competenza e responsabilità dell’ingegnere strutturista nel documento.

A chi è destinata e perché è necessaria?

Lo structural engineers report è utile in diverse situazioni e contesti in cui è necessaria un’analisi tecnica approfondita della stabilità, della sicurezza e dell’integrità strutturale di una costruzione. Alcuni dei principali destinatari e situazioni in cui questo tipo di rapporto è richiesto includono:

  • proprietari di immobili: possono richiedere uno structural engineers report per valutare la condizione strutturale dell’edificio e prendere decisioni informate per lavori di ristrutturazione, manutenzione o in caso di vendita;
  • potenziali acquirenti: richiedono il rapporto per verificare la sicurezza e l’integrità strutturale prima di acquistare una proprietà, evitando sorprese dopo l’acquisto;
  • istituti di credito e assicurazioni: richiedono il rapporto come parte del processo di approvazione del finanziamento o per valutare i rischi assicurativi legati alla proprietà;
  • progettisti: utilizzano il rapporto per guidare il processo di design e garantire la conformità alle esigenze strutturali;
  • enti governativi: richiedono il rapporto per verificare la conformità alle normative edilizie e garantire standard di sicurezza adeguati;
  • proprietari di edifici storici: ottengono il rapporto per preservare la struttura originale e garantire la sicurezza e la funzionalità moderne;
  • risoluzione di problemi strutturali: richiede il rapporto per analizzare cause e soluzioni riguardo a fessurazioni, cedimenti o altri danni.

Processo di valutazione strutturale e raccolta di dati

Fasi iniziali

Prima di tutto, l’ingegnere strutturista effettua una serie di sopralluoghi, ispezioni sul campo e raccolta dati, utilizzando una varietà di metodi come calcoli matematici, ispezioni visive, simulazioni computerizzate e analisi dei materiali.

Metodologie di valutazione

Dopo la raccolta dati iniziale, viene eseguita una valutazione delle prestazioni strutturali utilizzando avanzati software per il calcolo strutturale che automaticamente confrontano i dati ottenuti dal calcolo con i limiti definiti dalle normative vigenti in materia.

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Elementi chiave presenti in una relazione degli ingegneri strutturisti

Ecco alcuni dettagli su come potrebbe essere composto uno structural engineers report:

  • intestazione e informazioni di base: inizia con un’intestazione che includa il nome dell’ingegnere strutturista, le informazioni di contatto e la data di emissione del rapporto. Inserisci anche i dettagli del progetto, come il nome del committente, la località della struttura e una breve descrizione del tipo di struttura interessata dal report;
  • sommario esecutivo: questa sezione fornisce una panoramica concisa delle principali conclusioni e raccomandazioni del rapporto. In poche frasi, evidenzia le principali preoccupazioni strutturali affrontate, i risultati dell’analisi e le azioni consigliate;
  • contesto del progetto: descrivi la tipologia e il contesto in cui si trova la struttura, ad esempio se è un edificio residenziale, un ponte, una torre, ecc. Fornisci dettagli sullo scopo della struttura, l’utilizzo previsto e qualsiasi informazione rilevante sulla storia del progetto;
  • analisi strutturale: questa sezione dovrebbe dettagliare l’approccio di analisi utilizzato per valutare la stabilità, la resistenza e la sicurezza della struttura. Includi dettagli sui carichi considerati, le forze sismiche o altri fattori ambientali, i materiali utilizzati e gli strumenti/software di analisi impiegati. Presenta i risultati dell’analisi in termini di tensioni, deformazioni e fattori di sicurezza;
  • progettazione e metodologia: spiega come sono state applicate le norme di progettazione specifiche e quali sono state le scelte di progettazione. Discuti i tipi di elementi strutturali (travi, pilastri, fondazioni, ecc.) e come sono dimensionati per resistere ai carichi previsti. Se ci sono variazioni rispetto alle norme standard, spiega le ragioni dietro tali decisioni;
  • verifica della sicurezza: dimostra che la struttura è sicura e stabile rispetto ai carichi di progetto e alle condizioni di utilizzo previste. Presenta calcoli dettagliati, diagrammi e grafici che illustrano come la struttura soddisfa i criteri di sicurezza richiesti;
  • raccomandazioni e azioni correttive: se durante l’analisi emergono preoccupazioni o aree di miglioramento, elenca chiaramente le raccomandazioni per affrontare tali problemi. Potrebbero includere modifiche strutturali, aggiunte di rinforzi, aggiornamenti delle fondazioni, ecc. Fornisci ragionamenti tecnici e calcoli a supporto di queste raccomandazioni;
  • conclusioni: riassumi le principali conclusioni raggiunte attraverso l’analisi e la progettazione strutturale. Riafferma la sicurezza e la stabilità della struttura o, se del caso, indica le azioni necessarie per garantire la conformità alle norme di sicurezza;
  • allegati: includi documenti aggiuntivi come planimetrie, diagrammi di carico, risultati di analisi dettagliate e, se del caso, modelli tridimensionali della struttura.

Ricorda che il contenuto e l’organizzazione di un rapporto di ingegneria strutturale possono variare a seconda del progetto, delle normative locali e delle preferenze del cliente. Un rapporto ben strutturato e documentato è fondamentale per garantire la trasparenza, la comprensibilità e la sicurezza delle decisioni di progettazione adottate.

Descrizione generale della struttura

Un elemento fondamentale della relazione è una descrizione completa e dettagliata dell’edificio o della struttura, inclusi i materiali utilizzati, le condizioni di carico e qualsiasi altro fattore rilevante.

Valutazione prestazioni strutturali

Viene poi presentata una sezione dedicata all’analisi delle prestazioni strutturali. In questa fase, l’ingegnere esamina la resistenza, la stabilità e la durabilità della struttura, fornendo un quadro completo di eventuali problematiche strutturali edifici. E’ qui che l’ingegnere strutturista può richiedere e progettare un sistema di monitoraggio della struttura da seguire con un structural health monitoring software.

Importanza della relazione per la sicurezza delle costruzioni

Prevenzione e mitigazione di rischi

Lo structural engineers report è un documento fondamentale per la prevenzione e la mitigazione dei rischi associati alla costruzione e all’uso delle strutture, contribuendo direttamente alla sicurezza delle costruzioni.

Se vuoi approfondire, leggi anche “Structural Health Monitoring (monitoraggio strutturale): tutto quello che c’è da sapere“.

Esempi di problemi strutturali comuni identificati nelle relazioni

Problematiche strutturali edifici

Alcuni esempi tipici di problemi strutturali includono crepe nel calcestruzzo, corruzione dei materiali e difetti di progettazione o di esecuzione delle opere. Vediamo nel dettaglio quali sono le problematiche strutturali più ricorrenti nei report degli strutturisti.

Casistica

Ecco alcuni esempi di problemi strutturali comuni che possono essere identificati nelle relazioni degli ingegneri strutturisti:

  • fessurazioni delle pareti: segni di movimenti strutturali o assestamenti imprevisti;
  • cedimenti delle fondazioni: segni di cedimenti o deformazioni delle fondazioni;
  • danni da umidità: danni causati da infiltrazioni d’acqua o umidità;
  • deformazioni delle travi o delle travi di copertura: deformazioni e inclinazioni anomale delle travi;
  • problemi di collegamento: collegamenti difettosi o mancanti tra elementi strutturali;
  • corrosione e degrado dei materiali: degrado delle armature in acciaio o altri materiali;
  • problemi nelle fondazioni: problemi legati alle fondazioni inadeguate;
  • vulnerabilità sismica: valutazione del rischio sismico e miglioramenti necessari;
  • inadeguatezza strutturale: necessità di rinforzi a seguito di ristrutturazioni;
  • difetti di costruzione: errori o problemi nella realizzazione della struttura.

Ruolo degli ingegneri strutturisti nella valutazione e nella redazione della relazione

Competenze e responsabilità

Gli ingegneri strutturisti sono esperti altamente qualificati con la responsabilità di garantire la sicurezza delle costruzioni. La loro esperienza è fondamentale in ogni fase del processo di valutazione e redazione della relazione. Per preservare l’integrità e la sicurezza nel tempo di edifici e infrastrutture  ponti, strade e qualsiasi altra infrastruttura, è utile uno structural health monitoring software con cui raccogliere le informazioni sulle strutture, assicurarsi un monitoraggio efficace e accurato e prendere decisioni tempestive basate su dati dettagliate.

Linee guida e normative da seguire

Normative italiane

In Italia, la relazione deve seguire specifiche linee guida e normative, come il Codice di Procedura Civile e le norme tecniche per le costruzioni.

Standard internazionali

Per progetti di rilevanza internazionale, è necessario aderire anche a standard e codici stranieri.

Interventi di miglioramento strutture

Tipologie di interventi

Una volta identificati i problemi, la relazione può suggerire vari tipi di interventi di miglioramento strutture, che vanno dalla manutenzione ordinaria alle riparazioni più complesse. Ecco qualche esempio:

  • rinforzo delle travi e delle colonne: aggiunta di materiali come piastre in acciaio o fibre di carbonio;
  • iniezioni di calcestruzzo: iniettare calcestruzzo o resine epossidiche per riparare fessurazioni e crepe;
  • rinforzi delle fondazioni: aggiungere pilastri, micropali o altre fondazioni/sottofondazioni per intervenire su problemi di cedimento;
  • aumento della capacità di carico: aggiunta di elementi strutturali come travi o pilastri per incrementare la capacità di carico;
  • rinforzo delle connessioni: miglioramento dei collegamenti tra elementi strutturali per aumentare la resistenza;
  • isolamento sismico: installazione di isolatori sismici per ridurre l’impatto delle forze sismiche;
  • rinforzo di pareti: aggiunta di pareti strutturali per incrementare la resistenza e la stabilità;
  • ristrutturazione delle scale e delle aperture: modifiche alle aperture (cerchiature, ecc.) o alle scale per migliorare la distribuzione dei carichi;
  • aggiunta di diaframmi rigidi: installazione di diaframmi rigidi come quelli in acciaio o legno per migliorare la distribuzione dei carichi sismici;
  • consolidamento di muri portanti: rinforzo di muri portanti con materiali aggiuntivi o strutture interne per aumentare la stabilità;
  • aggiunta di rinforzi anti-sismici: installazione di sistemi di rinforzo anti-sismico come telai in acciaio o fibre di carbonio;
  • riparazione e sigillatura delle fessurazioni: sigillare le fessurazioni esistenti e riparare danni minori per prevenire ulteriori danni;
  • sostituzione di materiali deteriorati: sostituire parti della struttura con materiali nuovi e resistenti;
  • sostituzione di elementi strutturali in coperture o in facciata: aggiornare coperture e facciate per migliorare la protezione dagli agenti atmosferici.

Tempi e costi

Infine, viene fornita una stima dei tempi e dei costi associati a questi interventi, fornendo un quadro completo della situazione.

Conclusioni

Ora che hai una visione completa di cosa comporta una relazione degli ingegneri strutturisti, è tempo di agire. Se sei stato incaricato di verificare un edificio o una struttura, non sottovalutate l’importanza di questo documento per la sicurezza e l’affidabilità delle costruzioni.

 

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