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stima dei costi di costruzione

Stima dei costi di costruzione

Tempo di lettura stimato: 5 minuti

Come limitare gli errori e velocizzare il processo di stima dei costi di costruzione con l’aiuto dell’intelligenza artificiale (AI)

Quante volte ti capita di presentare il progetto al committente e di sentirti ripetere “Si, ma quanto mi costa?” La stima dei costi di costruzione è fondamentale fin dalle prime fasi di presentazione del progetto perché permette al cliente di pianificare gli interventi in relazione al budget a disposizione.

Vediamo allora qual è il modo più veloce e semplice per stimare i costi di costruzione del progetto senza commettere errori di valutazione, grazie ad un BIM 5D software.

Stima dei costi di costruzione

La stima dei costi di costruzione è un processo importante nel settore edilizio e coinvolge la valutazione dei costi associati alla realizzazione di un progetto di costruzione. Questa stima fornisce una stima finanziaria di quanto sarà necessario investire per realizzare con successo un progetto.

Il costo di costruzione è dato dalla somma dei seguenti fattori produttivi:

  • materiali;
  • mano d’opera;
  • noli e trasporti.

In fase preliminare, può essere sufficiente stimare i costi di costruzione con un procedimento semplificato di tipo comparativo. Questo metodo consiste nel calcolare sommariamente la spesa in base al confronto parametrico con costruzioni analoghe. Superata la fase di pre-fattibilità del progetto, invece, è opportuno anche dettagliare il computo metrico e calcolare i costi di costruzione con metodo analitico.

Questo metodo prevede la scomposizione del processo in lavorazioni e poi la somma degli importi risultanti dal prodotto delle quantità di ogni lavorazione per il rispettivo prezzo unitario. Il processo si articola nelle seguenti fasi:

  • classificazione in cui si procede a stilare un elenco di lavorazioni (WBS);
  • misurazione in cui si procede a stimare le quantità e a realizzare un computo metrico;
  • stima dei prezzi unitari in cui generalmente ci si serve di prezzari regionali che individuano i costi unitari di ciascuna lavorazione;
  • stima dei costi di costruzione in cui si moltiplica il prezzo unitario per le quantità e si ottiene il computo metrico estimativo.

Come ottenere in automatico la stima dei costi di costruzione dal modello 3D con l’AI

Attualmente esiste un modo più veloce per la stima dei costi di costruzione. Il procedimento e le fasi da seguire sono le stesse descritte in precedenza ma si sfruttano alcuni automatismi per ottenere un risultato più accurato e in tempi decisamente più contenuti. Basta utilizzare un software BIM 5D che crea collegamenti intelligenti tra il modello digitale 3D (che definisce la geometria dell’edificio) e le informazioni relative ai costi di realizzazione dell’opera stessa. Il risultato è un modello informativo a 5 dimensioni (5D appunto), completo anche degli attributi necessari a stimare il costo complessivo del progetto.

Un software BIM 5D deve permetterti di:

  • collegare ad ogni oggetto del modello una relativa voce del prezzario di riferimento;
  • ottenere in automatico il computo metrico estimativo del progetto;
  • aggiornare in real-time il computo ad ogni modifica del modello;
  • stampare, esportare e rielaborare il computo metrico ottenuto in automatico.
Immagine che mostra un modello BIM 5D da cui si ottiene il computo metrico in automatico

BIM 5D e computo metrico in automatico

Con un modello BIM a disposizione, la stima dei costi può avvenire in modo automatico, perché si associano i prezzi di ogni lavorazione o fornitura, direttamente agli oggetti parametrici del modello geometrico 3D. Oltre ad essere un procedimento più snello e veloce per il progettista (cost manager), questo metodo consente di avere pieno controllo delle operazioni da svolgere e minore rischio di incorre in errori e refusi. Infatti, associando i prezzi (selezionati da un prezzario di riferimento) direttamente agli oggetti del modello è possibile ottenere il computo metrico sempre aggiornato in automatico, ad ogni modifica apportata al progetto.

Questo cosa significa? Significa che modificando la dimensione di una finestra, in automatico si aggiorna anche la quantità e di conseguenza anche il costo di quella specifica lavorazione.
Grazie a questi dati i progettisti possono sviluppare stime accurate, basate su una fonte affidabile di informazioni federate ed analizzare in tempo reale i differenti scenari progettuali eventualmente proposti.

Fare un computo metrico con un software BIM 5D è molto più semplice e permette di ottenere gli elaborati in poco tempo e senza errori grazie all’intelligenza artificiale.

Si procede seguendo questi passaggi:

  • scegli la Voce di elenco prezzi direttamente dal prezzario di riferimento;
  • selezioni le entità da computare dal modello 3D sfruttando gli automatismi del software;
  • scegliere la regola di misurazione delle entità individuate.

Cosa serve per ottenere un computo in automatico?

Per iniziare occorre avere il modello 3D del progetto nel formato aperto IFC e un software BIM 5D.

Fare il computo direttamente dal modello IFC non è molto diverso dal metodo tradizionale che hai sempre seguito.

Anzi, possiamo dire che la modalità non è cambiata affatto. Occorre aprire l’elenco prezzi e scegliere le voci da inserire. Quello che cambia è l’inserimento delle quantità. Non è più necessario misurare manualmente per inserire le quantità ma basta selezionare sul modello due entità aventi le stesse caratteristiche di quelle da computare e il software individua in automatico tutte le entità presenti nel modello con tali caratteristiche. Addirittura puoi anche agire sulle proprietà delle varie entità, magari perché hai necessità di attivare dei filtri, selezionare quelle con un certo spessore, oppure agire in base alla classificazione che è possibile attribuire a ciascuna entità del modello.

Le entità selezionate di evidenziano in verde in modo da tenere sempre anche un riscontro  visivo delle entità da computare. Questo aiuta anche a diminuire sensibilmente la possibilità di sbagliare.

Selezionate le entità da computare, non occorre inserire le misure, perché sono già note in un modello BIM. Quindi, ad esempio, non devi misurare manualmente la lunghezza dei muri da inserire ma viene automaticamente calcolata dal software. Occorre solo scegliere le regole di misurazione adeguate ai vari elementi da computare. Ad esempio, se stai inserendo i tramezzi, che sono da computare al mq, quindi devi selezionare la lunghezza e l’altezza. Il software calcola in automatico le quantità e ovviamente anche gli importi totali relative alle entità selezionate.

Per approfondire , puoi vedere il video che ti mostra come operare con il software.

Ma cosa succede se modifichi il progetto?

Come spesso avviene, terminato il computo, può sempre succedere che si concordino delle nuove modifiche da apportare al progetto. Ad esempio la modifica della dimensione delle finestre, una diversa disposizione interna degli ambienti, ecc. Tutte scelte che di fatto comporterebbero l’aggiornamento sia del modello 3D che del computo appena concluso.

Ed è qui il vero vantaggio del BIM 5D.

Se il modello 3D cambia, automaticamente si aggiorna in tempo reale anche il computo metrico. Il computo metrico, infatti è dinamicamente legato al modello 3D.
Questo consente di non commettere più errori e di risparmiare molto tempo. Inoltre, avere la possibilità di visualizzare in modo diretto le entità e la voce ad esse associate, facilita molto il controllo del computo. Puoi selezionare la voce di elenco prezzi e vedere a quali entità è stata associata e viceversa.

Creare nuovi computi in automatico con i template tipo e l’AI

Il software BIM 5D rivoluziona il processo di creazione dei computi in ambito BIM.

Gli utenti hanno la possibilità di generare computi automaticamente per qualsiasi progetto, a partire da un modello di computo precedentemente sviluppato. Questa funzionalità è particolarmente utile per coloro che si trovano spesso a elaborare computi simili. Una volta creato un computo, il software consente di salvarlo come modello e riutilizzarlo in altri progetti, senza la necessità di selezionare listini di riferimento specifici.

Le regole di misurazione, che combinano entità, lavorazione e misurazioni, create per un progetto possono essere salvate come modello singolo o come template (un insieme di più modelli), e poi riutilizzate in ogni altro progetto analogo. L’utente può selezionare uno o più modelli dal proprio archivio, applicarli al progetto corrente e ottenere automaticamente il computo delle entità che rispondono ai criteri dei modelli selezionati. Scegliendo un template, è possibile ottenere un computo che include diverse lavorazioni.  Questo approccio non solo semplifica il processo di computo, ma aumenta anche l’efficienza e la coerenza attraverso i vari progetti.

Per approfondire, leggi anche BIM 5D: i 5 vantaggi della quinta dimensione del BIM

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