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Codice appalti_ pubblicato il modulo per la qualificazione con riserva

Codice appalti: pubblicato il modulo per la qualificazione con riserva

Tempo di lettura stimato: 3 minuti

Stazioni appaltanti: online il modulo da presentare per la qualificazione con riserva. Ecco tutto quello che occorre sapere

A partire dal primo gennaio 2024, è consentito ottenere una qualificazione con riserva esclusivamente in conformità alle disposizioni delineate nell’articolo 63 (Qualificazione delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza) del D.Lgs. 36/2023 .

L’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) ha reso disponibile sul portale ufficiale il modulo per tutte le stazioni appaltanti che intendono procedere alla qualificazione con riserva, conformemente al nuovo Codice degli Appalti.

Ricordiamo che tale qualificazione ha carattere di “eccezionalità” ed è disposta, previa valutazione istruttoria, da specifica delibera dell’Autorità, al fine di “consentire alla stazione appaltante e alla centrale di committenza di acquisire la capacità tecnica ed organizzativa richiesta”.

Questa forma di iscrizione potrà essere disposta, ad esempio, per enti di nuova costituzione, enti soggetti a fusione, e altre situazioni similari.

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Art. 62 D.Lgs. 36/2023: quando scatta l’obbligo di qualificazione

Ricordiamo che l’art. 62 del nuovo Codice appalti consente a tutte le stazioni appaltanti di procedere direttamente e autonomamente all’acquisizione di forniture e servizi di importo non superiore alle soglie previste per gli affidamenti diretti, e all’affidamento di lavori d’importo pari o inferiore a 500.000 euro, nonché attraverso l’effettuazione di ordini a valere su strumenti di acquisto messi a disposizione dalle centrali di committenza qualificate e dai soggetti aggregatori

Per procedere con appalti di valore più elevato, è richiesta una qualificazione secondo le normative vigenti, stabilite dall’articolo 63 e dall’allegato II.4.

L’allegato II.4 delinea i requisiti necessari per ottenere questa qualificazione, oltre a disciplinare i criteri premianti ed è importante notare che tale allegato sarà presto sostituito da un regolamento più dettagliato, che sarà adottato con un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, previa intesa in sede di Conferenza unificata.

Qualificazione delle stazioni appaltanti con riserva: procedura

Le stazioni appaltanti e centrali di committenza interessate alla richiesta di iscrizione con riserva dovranno presentare specifica domanda esclusivamente mediante la compilazione del modulo presente nel sito dell’Autorità da trasmettere, unitamente alla documentazione indicata nel modulo, via Pec all’indirizzo protocollo@pec.anticorruzione.it.

Soltanto in caso di esito positivo dell’istruttoria, che sarà prontamente comunicato dall’Autorità, le amministrazioni interessate dovranno accedere al “Servizio Qualificazione delle stazioni appaltanti” e procedere alla compilazione della domanda per via telematica ai fini della pubblicazione nell’Elenco dichiarando, tramite l’apposito flag presente nell’applicativo, di “rientrare tra i soggetti qualificati con riserva”.

Le domande di qualificazione con riserva, inoltrate con modalità e procedure diverse da quelle sopra specificate, non saranno prese in considerazione.

Tenuto conto dei limiti stringenti e della “eccezionalità” della qualificazione con riserva, ANAC invita tutte le amministrazioni a verificare preventivamente l’effettivo punteggio ottenuto dal sistema “Servizio Qualificazione” al fine di procedere, laddove possibile, con la qualificazione ordinaria.

Stazioni appaltanti non qualificate, come procedere per una gara in cui è richiesto lo status di S.A. qualificata

Le stazioni appaltanti non qualificate procedono all’acquisizione di forniture, servizi e lavori ricorrendo a una centrale di committenza qualificata; oppure qualora non siano qualificate per l’esecuzione dei contratti, ricorrono a una stazione appaltante qualificata, a una centrale di committenza qualificata o a soggetti aggregatori.

Come previsto all’art. 62 del nuovo Codice appalti (comma 10) le stazioni appaltanti che non sono qualificate consultano l’elenco delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza qualificate sul sito dell’ANAC.

Se una stazione appaltante non qualificata chiede a una stazione appaltante o a una centrale di committenza qualificata di svolgere una procedura di gara e non riceve una risposta negativa entro 10 giorni dalla richiesta, la richiesta si considera accolta.

Se riceve una risposta negativa, può rivolgersi all’ANAC, che entro 15 giorni assegna d’ufficio la richiesta a una stazione appaltante o a una centrale di committenza qualificata, basandosi sulle fasce di qualificazione dell’articolo 63, comma 2.

Con la Delibera del 20 giugno 2023, n. 266 recante il Regolamento per l’assegnazione d’ufficio di una stazione appaltante o centrale di committenza qualificata, ANAC ha reso disponibile il modulo per la presentazione della domanda da parte delle SA non qualificate da inviare via PEC (oppure, mediante applicativo nel momento che tale funzione verrà implementata) all’ANAC e per conoscenza alla Stazione appaltante e/o centrale di committenza interpellata.

 

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