Home » BIM Topic » BIM e MEP » Sistemi di sfiato bagno: tutto ciò che devi sapere

sfiato bagno

Sistemi di sfiato bagno: tutto ciò che devi sapere

Tempo di lettura stimato: 5 minuti

Obblighi, installazione, tipologie e consigli progettuali per lo sfiato del bagno. Ecco come garantire ambienti salubri e un progetto MEP di successo


Se stai progettando un bagno, sia in un edificio di nuova costruzione che per una ristrutturazione, ricorda di non sottovalutare l’installazione di un adeguato sfiato per il bagno. L’igiene e la salute dell’ambiente domestico sono aspetti fondamentali e l’efficienza dello sfiato bagno è uno degli elementi chiave per raggiungere questo scopo. In questo articolo, approfondiremo tutto ciò che devi sapere sui sistemi di sfiato bagno, compresi i vari tipi, come funzionano e perché sono così importanti. Inoltre, vedremo i vantaggi di utilizzare un software BIM impianti MEP per realizzare il modello 3D del bagno, completo degli impianti che stai progettando. In questo modo, eviti errori di valutazione e problemi in fase di cantierizzazione dell’opera.

Cos’è lo sfiato bagno

Per comprendere appieno l’importanza dello sfiato del bagno, è essenziale capire cos’è, a cosa serve e come funziona. Gli sfiati bagno sono componenti essenziali degli impianti di scarico, progettati per garantire che l’aria viziata e i gas maleodoranti provenienti dagli apparecchi igienici non fuoriescano nell’ambiente domestico. Questi sfiati consentono un flusso d’aria unidirezionale, che evita il ritorno dei cattivi odori nel bagno e dei rumori provenienti dai sifoni.

Installare uno sfiato bagno aiuta anche la prevenzione della formazione di muffa e dell’accumulo di umidità nel bagno. Uno sfiato bagno funzionante a regola d’arte contribuisce a mantenere l’ambiente asciutto e privo di condensa, preservando la qualità dell’aria e prevenendo danni causati dall’umidità.

proprietà oggetti MEP

Modello 3D e proprietà oggetti MEP

Ma com’è fatto esattamente uno sfiato del bagno?

In termini semplici, la colonna di scarico è una rete di tubi e raccordi che collega tutti i bagni di una casa o di un edificio condominiale al sistema fognario. Nella colonna di scarico si innesta anche una tubazione di sfiato che sfocia all’esterno dell’edificio (solitamente in copertura) e che mantiene la giusta pressione all’interno delle tubazioni di scarico. Questa configurazione intelligente consente la fuoriuscita dell’aria dalle condotte, garantendo un flusso idrico regolare e prevenendo il ritorno di cattivi odori e gorgoglii dai sifoni.

In sostanza, lo sfiato della colonna di scarico è un componente essenziale per la ventilazione degli scarichi, contribuendo a preservare l’integrità del sistema idrico e a ridurre i disturbi acustici. Grazie a un adeguato sistema di ventilazione, è possibile godere del massimo comfort nel bagno e nell’intera abitazione, così come nei locali adiacenti, specialmente in condomini.

Come scegliere il sistema di sfiato bagno

Ora che hai compreso l’importanza di uno sfiato bagno, è essenziale sapere come scegliere il sistema giusto per le tue esigenze progettuali. Considera variabili come le dimensioni del bagno, la posizione dell’apparecchio igienico e le normative locali. Esistono diverse tipologie di sfiati, tra cui quelli a tetto, a parete o valvole di sfiato interne. La scelta dipende da fattori specifici della tua situazione e delle tue preferenze.

Ecco un elenco dei principali sistemi di ventilazione utilizzati nell’ambito degli impianti di scarico:

  • ventilazione a tetto (sfiato a tetto): questo è uno dei sistemi di ventilazione più comuni. Consiste nell’installazione di un tubo di ventilazione che si estende sopra il tetto dell’edificio. L’aria viziata viene espulsa all’esterno attraverso il tubo, creando una pressione negativa che favorisce il flusso dell’aria all’interno delle tubazioni di scarico;
  • valvole di ventilazione: le valvole di ventilazione sono dispositivi che consentono all’aria fresca di entrare nel sistema di scarico e impediscono ai gas maleodoranti di uscire. Questi dispositivi sono spesso utilizzati quando l’installazione di sfiati a tetto è difficile o non praticabile;
  • ventilazione forzata: questa tecnica comporta l’utilizzo di un ventilatore posizionato nell’impianto di scarico stesso o all’interno di ciascun apparecchio igienico per migliorare la circolazione dell’aria e favorire il flusso dei liquidi e dell’aria.
  • ventilazione con sifoni antivento: questo tipo di sifone impedisce l’ingresso di aria dall’esterno nell’impianto di scarico, prevenendo così la fuoriuscita di odori. È particolarmente utile in aree soggette a forti venti;
  • ventilazione a gravità: la ventilazione a gravità si basa sulla differenza di peso tra l’aria calda e l’aria fredda per creare un flusso naturale nell’impianto di scarico. Questo sistema è spesso utilizzato in combinazione con l’uso di sfiati a tetto.

La scelta del sistema di ventilazione dipende dalle specifiche esigenze dell’impianto e dalle condizioni dell’edificio. Spesso, la progettazione di un sistema di ventilazione adeguato è fondamentale per garantire il corretto funzionamento degli impianti di scarico e prevenire problemi come la formazione di muffa e cattivi odori.

Normativa di riferimento

La UNI EN 12056-2Sistemi di scarico funzionanti a gravità all’interno degli edifici – Impianti per acque reflue, progettazione e calcolo” è la normativa di riferimento per la progettazione dei sistemi fognari all’interno di abitazioni, edifici commerciali, edifici pubblici e industriali.

La UNI EN 12380 del 2014, invece, definisce proprio la classificazione, i requisiti e la valutazione di conformità delle valvole di aerazione dei sistemi di scarico a gravità.

Le attuali norme in materia di impianti idraulici e sanitari prevedono l’impiego di un vero e proprio tappo idraulico nei sifoni, che generalmente viene a crearsi immettendo aria nello scarico attraverso un piccolo condotto di ventilazione proveniente dal tetto.

Il BIM a supporto della progettazione MEP

Il BIM è un approccio basato sulla creazione e la gestione di modelli digitali 3D intelligenti di edifici e infrastrutture. Questi modelli contengono informazioni dettagliate su ogni componente dell’edificio, inclusi gli impianti idraulici come lo sfiato del bagno. Ogni elemento è associato a dati specifici, come dimensioni, materiali, costi e informazioni di manutenzione.

Nel contesto della progettazione dello sfiato del bagno, la modellazione 3D è di fondamentale importanza. Utilizzando, infatti, un software BIM per gli impianti MEP è possibile creare realistici modelli 3D che includono anche gli impianti in tutti i suoi dettagli (tubazioni, raccordi, quadri, ecc.) e consentono di valutare eventuali interferenze tra gli impianti presenti nell’edificio ma anche con gli elementi della struttura. Vediamo nel dettaglio:

  • visualizzazione dettagliata: la modellazione 3D degli impianti MEP consente di visualizzare l’intero sistema di sfiato del bagno in dettaglio. Puoi vedere come i tubi, le valvole e gli altri componenti interagiscono tra loro e con la struttura circostante. Questo livello di dettaglio è essenziale per individuare potenziali problemi di progettazione e risolverli prima che si verifichino sul campo;
  • analisi dell’impatto: la modellazione 3D ti consente di condurre analisi dettagliate sull’efficacia dello sfiato del bagno. Puoi simulare il flusso d’aria e l’evacuazione dei gas maleodoranti per assicurarti che il sistema funzioni correttamente e che non vi siano accumuli di odori indesiderati;
  • integrazione con altri sistemi: il BIM permette l’integrazione dello sfiato del bagno con altri aspetti del progetto, come la struttura dell’edificio, gli impianti elettrici e idraulici e persino l’arredamento del bagno. Questo garantisce una progettazione coesa e ottimizzata;
  • riduzione degli errori: la modellazione 3D consente di identificare e correggere errori di progettazione già in fase preliminare. Questo riduce al minimo le modifiche onerose durante la fase di costruzione e aiuta a risparmiare tempo e denaro complessivamente;
  • documentazione completa: il BIM genera automaticamente documentazione dettagliata, come disegni e schede tecniche, basata sul modello 3D. Questa documentazione è essenziale per la comunicazione con il team di costruzione e per l’ottenimento delle approvazioni necessarie dalle autorità competenti.

Per approfondire leggi anche “Impianto idraulico integrato con il progetto architettonico: i vantaggi del MEP“.

In conclusione, il BIM con la sua modellazione 3D è una risorsa incredibilmente potente per la progettazione dello sfiato del bagno. Fornisce una panoramica completa del sistema, identifica i problemi in anticipo e integra in modo efficiente il sistema di sfiato con altri aspetti del progetto. Investire in questa tecnologia può migliorare la qualità della progettazione, ridurre i costi e garantire un ambiente igienico e confortevole nei bagni delle tue costruzioni.

 

edificius-mep
edificius-mep

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *