Home » Notizie » Sicurezza Cantieri e Luoghi di Lavoro » Sicurezza sul lavoro: rivalutate le ammende al 15%

Sicurezza sul lavoro:rivalutazione ammende

Sicurezza sul lavoro: rivalutate le ammende al 15%

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

Rivalutazione delle sanzioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro: nuovo decreto del Ministero del Lavoro

Pubblicato in gazzetta ufficiale il decreto 20 settembre 2023 il quale prevede “la rivalutazione delle ammende previste con riferimento alle contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro e delle sanzioni amministrative pecuniarie previste dal D.Lgs. 81/2008, nonché da atti aventi forza di legge”.

Ma cosa cambierà esattamente? Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha apportato modifiche significative alla disciplina delle sanzioni legate alla sicurezza sul lavoro attraverso il decreto direttoriale n. 111, concentrando l’attenzione sull’articolo 306, comma 4-bis del D.Lgs.. 81/2008.

Testo Unico della Sicurezza sul Lavoro

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, attraverso un decreto del 20 settembre 2023, ha emesso un provvedimento che ha comportato una revisione degli importi delle sanzioni previste dal D.Lgs. 81/2008, noto come il testo unico per la sicurezza sul lavoro. Ma cosa definisce il Testo Unico della sicurezza sul Lavoro?

Il D.Lgs. 81/2008 noto come Testo Unico della Sicurezza sul Lavoro, circoscrive tutta la disciplina in materia di salute e sicurezza sul lavoro; rappresenta una guida per garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori nei vari luoghi di lavoro e all’interno dei cantieri. Il D.Lgs. 81/2008 è stato emanato nel 2008 e ha subito, nel corso degli anni, notevoli modifiche ed integrazioni.

La norma di rango primario in questione costituisce il fulcro della regolamentazione concernente la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Questo testo fondamentale abbraccia un ampio spettro di tematiche, tra cui aspetti di natura penale e procedurale, le modalità di utilizzo di attrezzature di lavoro e dispositivi di protezione individuale, l’adeguata segnaletica per garantire la sicurezza sul posto di lavoro, le corrette tecniche di sollevamento manuale dei carichi, e l’appropriata gestione di sostanze pericolose ed esplosive. Inoltre, fornisce orientamenti essenziali per effettuare un’accurata analisi e valutazione dei rischi.

L’obiettivo principale del testo in esame è quello di garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori, mettendo il datore di lavoro nelle condizioni ottimali per valutate correttamente i rischi e mettere in atto tutte le misure necessarie. A tal riguardo, ti ricordo che una delle principali responsabilità del datore di lavoro sancite dall’art. 17 del D.Lgs. 81/2008 è quello di compilare correttamente il DVR, comunemente chiamato documento di valutazione dei rischi. Redigere correttamente il DVR per ogni luogo di lavoro, può risultare complesso e dispendioso per il datore di lavoro, tuttavia ti consiglio di utilizzare strumenti specifici in grado di supportarti compiutamente nella valutazione dei rischi della tua azienda e generare il documento richiesto dalla legge.

Sicurezza sul lavoro: ammende

Così come previsto dall’articolo 306 del D.Lgs. 81/2008 le ammende previste con riferimento alle contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro e le sanzioni amministrative pecuniarie previste dal presente decreto, nonché da atti aventi forza di legge, sono rivalutate ogni 5 anni con decreto del direttore della Direzione Generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, in misura pari all’indice ISTAT dei prezzi al consumo previo arrotondamento delle cifre al decimale superiore.

Ricordiamo che, la prima rivalutazione è avvenuta nel 2013, con un aumento del 9,6%, per poi passare ad una rivalutazione del + 1.9% dal decreto del capo dell’Ispettorato nazionale del lavoro 12/2018. Oggi con il decreto 20 settembre 2023 si attua la terza rivalutazione stabilita a causa delle variazioni nell’indice ISTAT dei prezzi al consumo nel periodo 2019-2023.

Art. 306, comma 4-bis del D.Lgs. 81/2008

Di seguito si riporta l’art. 306 del D.Lgs. 81/08.

Le ammende previste con riferimento alle contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro e le sanzioni amministrative pecuniarie previste dal presente decreto nonché da atti aventi forza di legge sono rivalutate ogni cinque anni con decreto del direttore generale della Direzione generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, in misura pari all’indice ISTAT dei prezzi al consumo previo arrotondamento delle cifre al decimale superiore. In sede di prima applicazione la rivalutazione avviene, a decorrere dal 1° luglio 2013, nella misura del 9,6% e si applica esclusivamente alle sanzioni irrogate per le violazioni commesse successivamente alla suddetta data. Le maggiorazioni derivanti dalla applicazione del presente comma sono destinate, per la metà del loro ammontare, al finanziamento di iniziative di vigilanza nonché di prevenzione e promozione in materia di salute e sicurezza del lavoro effettuate dalle Direzioni territoriali del lavoro. A tal fine le predette risorse sono versate all’entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnate su apposito capitolo dello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

Scopri gli ultimi aggiornamenti del testo unico sulla sicurezza.

Sicurezza sul lavoro: ammende al 15,9%

A partire dal primo luglio 2023, le sanzioni per le infrazioni riguardanti igiene, salute e sicurezza sul lavoro, insieme alle sanzioni amministrative pecuniarie stabilite dal Testo Unico della Sicurezza sul Lavoro e dalle leggi con forza di legge, subiranno un incremento del 15,9% rispetto alle tariffe precedenti.

Inoltre, è fondamentale sottolineare che la metà dei proventi derivanti da queste maggiorazioni, come prescritto dalla normativa vigente, verrà utilizzata per finanziare iniziative di vigilanza, prevenzione e promozione relative alla salute e alla sicurezza sul lavoro, condotte dalle Direzioni territoriali del lavoro.

Art.1 Decreto 20 settembre 2023

Le ammende riferite alle contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro e le sanzioni amministrative pecuniarie previste dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, nonché da atti aventi forza di legge, sono rivalutate, a decorrere dal 1° luglio 2023, nella misura del 15,9%. Il presente decreto è invito agli organi di controllo per le verifiche di competenza e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

 

Per approfondire tutti gli aspetti legati alla sicurezza sul lavoro ti suggerisco: sicurezza sul lavoro: le 7 cose più importanti e le ultime novità.

Infine ti allego il decreto 20 settembre 2023 pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

certus-ldl
certus-ldl

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *