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Sicurezza in edilizia: statistiche e innovazioni per ridurre gli infortuni nei cantieri

Sicurezza in edilizia: ultime statistiche INAIL su infortuni e malattie professionali

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Alti i livelli di rischio per il settore delle costruzioni anche nel 2022. I dati più utili per migliorare la prevenzione nei cantieri

Secondo l’ultimo numero di Dati Inail “Andamento degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali“, nel 2022 il settore delle costruzioni – pur contribuendo notevolmente alla crescita del prodotto interno lordo – si posiziona al primo posto per frequenza di infortuni gravi nella gestione assicurativa Industria e servizi.

Resta elevato il contributo in termini di vite perse: il settore si colloca al secondo posto in valore assoluto dopo il manifatturiero, con ben 175 decessi.

La sicurezza di chi lavora in un cantiere è obbligo morale e di legge passibile di gravi sanzioni penali, essa deve essere tutelata con la migliore progettazione che tenga conto di ogni adempimento prescritto a norma, ed è per questo che desidero suggerirti di provare il software per i piani di sicurezza che darà più valore al tuo lavoro in tal senso supportandoti con:

  • piani di sicurezza compilati con input guidato e configurati secondo le specificità del cantiere;
  • valutazione integrata dei rischi del cantiere;
  • progettazione della sicurezza del cantiere;
  • archivi di piani-tipo e analisi delle lavorazioni in continuo aggiornamento;
  • GANTT analitico e piano di coordinamento integrato all’analisi dei rischi;
  • aggiornamento e revisione dei piani di sicurezza in fase esecutiva.

Sicurezza in edilizia: analisi e sviluppi per il futuro, impatto economico e struttura aziendale

Il settore delle costruzioni, coinvolgendo il 7,8% degli addetti e l’11,3% delle aziende nazionali, rappresenta una parte significativa dell’economia. La maggioranza delle imprese edili è di piccole dimensioni, focalizzate principalmente su lavori di costruzione specializzati.

Andamento degli infortuni

Con circa 40mila infortuni denunciati nel 2022, si nota un aumento del 3,4% rispetto all’anno precedente. Tuttavia, questo dato è in linea con l’incremento dell’occupazione, sostenuto dagli incentivi statali e dallo sblocco dei cantieri.

Profilo degli Infortuni e categorie a rischio

Durante il quinquennio 2018-2022, la maggior parte degli infortuni si è verificata nelle fasi di demolizione o costruzione specializzata. La maggioranza degli infortunati sono uomini (97%), con un quarto degli infortuni che coinvolge lavoratori stranieri.

Cause principali

Le cadute dall’alto rimangono tra le cause più frequenti di infortuni gravi, seguite da contatti con agenti materiali pericolosi e sforzi fisici eccessivi.

Salute e malattie professionali: impatto sul sistema osteo-muscolare

Il 75% delle malattie professionali nel settore riguarda il sistema osteo-muscolare e il tessuto connettivo, con un aumento costante delle denunce nel quinquennio.

Innovazioni e prevenzione: i “Near Miss” e la piattaforma “Condivido”

Un focus speciale è dedicato alla gestione dei “near miss” nei cantieri ferroviari. La piattaforma Condivido dell’Inail mira a raccogliere dati su questi eventi per migliorare le pratiche di prevenzione.

Conclusioni

L’approfondimento dell’Inail mette in luce l’importanza di monitorare costantemente la sicurezza in edilizia. L’analisi delle statistiche e l’introduzione di nuove tecnologie e metodologie sono fondamentali per ridurre gli infortuni e migliorare le condizioni di lavoro nel settore.

 

 

CerTus

 

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