Sì all’IVA al 10% per le schermature solari e le tende da esterno

?Stampa l'articolo o salvalo in formato PDF (selezionando la stampante PDF del tuo sistema operativo)
Stampa articolo PDF

Le Entrate chiariscono che le tende da esterno e le schermature solari hanno caratteristiche analoghe ai sistemi oscuranti tradizionali e sono caratterizzate da una propria autonomia funzionale

Con la consulenza giuridica n. 10 del 2 ottobre 2020 l’Agenzia delle Entrate chiarisce che si può usufruire dell’IVA agevolata al 10% (acquisto effettuato dall’impresa) nel caso di tende da esterno e schermature solari, installate in alternativa o in sostituzione dei sistemi oscuranti tradizionali.

Il quesito posto al Fisco

L’istante chiede se, nell’ambito dei lavori di recupero edilizio, l’installazione di schermature solari che svolgono la medesima funzione dei sistemi oscuranti quali:

  • protezione degli infissi esterni dagli agenti atmosferici;
  • schermatura degli ambienti interni dalla luce e dal calore;

possa beneficiare dell’IVA agevolata al 10%, prevista nell’ambito di un contratto con l’impresa, per l’installazione di tapparelle, scuri, veneziane e zanzariere.

Per l’istante, l’installazione di determinate tipologie di schermature solari (alternativa e/o sostitutiva dei più tradizionali sistemi oscuranti quali tapparelle, scuri, ecc.) dovrebbe fruire, ai fini IVA, dello stesso trattamento fiscale di questi ultimi, svolgendone la stessa funzione; contribuiscono sia al risparmio energetico estivo sia a quello invernale oltre a garantire alle abitazioni privacy, comfort, decoro e decorazione delle facciate.

A titolo esemplificativo, l’istante menziona:

  • i “frangisole“, che sono schermature solari a lamelle orientabili automatizzate in alluminio, simili alle veneziane in alluminio;
  • le “tende oscuranti a rullo per esterni“, che sono tende in tessuto tecnico, alternative alle classiche tapparelle.

La risposta delle Entrate

L’Agenzia ricorda che con riferimento ai sistemi oscuranti (quali tapparelle, scuri o veneziane), frequentemente forniti nell’ambito di interventi di manutenzione aventi a oggetto l’installazione di infissi, al paragrafo 2.2.1. della  circolare n. 15/E del 2018 è stato chiarito che, ad eccezione delle ipotesi in cui detti beni siano integrati negli infissi, gli stessi sono caratterizzati da una propria autonomia funzionale rispetto al manufatto principale.

Infatti, mentre gli infissi sono idonei a consentire l’isolamento ed il completamento degli immobili, questi sistemi oscuranti sono installati “allo scopo di proteggere gli infissi dagli agenti atmosferici ed a preservare gli ambienti interni dalla luce e dal calore”.

Le Entrate ricordano che per schermature solari si intendono quei:

sistemi che, applicati all’esterno di una superficie vetrata trasparente, permettono una modulazione variabile e controllata dei parametri energetici e ottico luminosi, in risposta alle sollecitazioni solari.

In particolare, l’allegato M al dlgs n. 311/2006 costituisce la normativa tecnica di riferimento per l’individuazione delle schermature solari e delle chiusure tecniche mobili oscuranti, le cui spese di acquisto e posa in opera sono detraibili dall’IRPEF, e ricomprende tra queste:

  • le tende esterne (quali tendone a braccio estensibile, tendone a caduta, tendone a lucernario, tendone a pergolato, zanzariere, ecc) con i requisiti prestazionali (compresa la sicurezza) di cui alla normativa UNI EN 13561;
  • le chiusure oscuranti (quali veneziane, avvolgibili e persiane di vario tipo) con i requisiti prestazionali (compresa la sicurezza) di cui alla normativa UNI EN 13659;
  • i dispositivi di protezione solare, con i requisiti di benessere termico e visivo di cui alla normativa UNI EN 14501, applicabile a tutti i tipi di chiusure oscuranti, tendoni e tende;
  • i dispositivi di protezione solare in combinazione con vetrate, con calcolo della trasmittanza totale e luminosa ai sensi della normativa UNI EN 13363.01 e UNI EN 13363.02.

Pertanto, l’Agenzia ritiene che le tende da esterno e le schermature solari, oggetto del quesito, presentino caratteristiche analoghe ai sistemi oscuranti di cui alla circolare n.15/E del 2018 e quindi possono fruire del regime agevolato IVA previsto per sistemi oscuranti tradizionali ed acquistati dall’impresa.

 

Clicca qui per scaricare la consulenza giuridica n. 10 del 2 ottobre 2020

 

factus

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *