segnalazione certificata di agibilità

Segnalazione certificata di agibilità

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Segnalazione certificata di agibilità: quando presentarla e come farla con un modello pdf unificato editabile da scaricare gratuitamente

Il dlgs 222/2016 (il cosiddetto Decreto SCIA 2) ha modificato l’art. 24 del dpr 380/2001 (testo unico edilizia) e ha sostituito il vecchio certificato di agibilità con la segnalazione certificata di agibilità. La segnalazione certificata agibilità è uno degli adempimenti amministrativi più importanti nel campo dell’edilizia perché attesta la sussistenza dei requisiti e delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità e risparmio energetico di un immobile e dei relativi impianti.

La segnalazione certificata di agibilità, quando va presentata e chi deve farlo?

La segnalazione certificata di agibilità deve essere presentata entro 15 giorni dall’ultimazione dei lavori (art. 24, comma 2). La consegna, presso lo sportello unico per l’edilizia del Comune o presso l’ufficio tecnico comunale competente, è necessaria per i seguenti interventi:

  1. nuove costruzioni;
  2. ricostruzioni o sopraelevazioni, totali o parziali;
  3. interventi sugli edifici esistenti che possano influire sulle condizioni di:
    • sicurezza;
    • igiene;
    • salubrità;
    • risparmio energetico;
  4. per gli immobili legittimamente realizzati privi di agibilità (art.24, comma 7-bis).

La segnalazione certificata può riguardare anche:

  • singoli edifici o singole porzioni della costruzione, purché funzionalmente autonomi, qualora siano state realizzate e collaudate le opere di urbanizzazione primaria relative all’intero intervento edilizio e siano state completate e collaudate le parti strutturali connesse, nonché collaudati e certificati gli impianti relativi alle parti comuni;
  • singole unità immobiliari, purché siano completate e collaudate le opere strutturali connesse, siano certificati gli impianti e siano completate le parti comuni e le opere di urbanizzazione primaria dichiarate funzionali rispetto all’edificio oggetto di agibilità parziale.

Lo stesso comma, individua anche quali sono i soggetti interessati a presentarla:

  • colui che è titolare del permesso di costruire;
  • colui che ha presentato la segnalazione certificata di inizio di attività;
  • loro successori o aventi causa.

Sanzioni previste per la mancata presentazione

La mancata presentazione della segnalazione certificata di agibilità, entro 15 giorni dall’ultimazione dei lavori di finitura dell’intervento, comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da euro 77 a euro 464 (art. 24, comma 3).

Come si fa una SCA?

Per una SCA è necessario far riferimento alla modulistica segnalazione certificata di agibilità unificata a livello nazionale nata a seguito della Conferenza Unificata del 4 maggio 2017 che ha portato ad un accordo tra Governo, Regioni ed Enti Locali per l’adozione di una modulistica unificata per le procedure edilizie.

Il modello unificato per la segnalazione certificata di agibilità è così composto:

  1. dati anagrafici del titolare;
  2. dati identificativi dell’immobile;
  3. destinazione d’uso dell’immobile;
  4. titolo che ha legittimato l’intervento;
  5. dati sulla presentazione della comunicazione di fine lavori (in alternativa la stessa segnalazione certificata di agibilità può valere come comunicazione di fine lavori);
  6. indicazione della SCIA/SCIA unica per:
    • agibilità relativa all’immobile oggetto dell’intervento edilizio
    • agibilità parziale relativa a singoli edifici o a singole porzioni della costruzione (art. 24, comma 4, lett. a dpr n. 380/2001)
    • agibilità parziale relativa a singole unità immobiliari (art. 24, comma 4, lett. b del dpr n. 380/2001)
  7. attestazione del direttore dei lavori o del professionista abilitato;
  8. comunicazioni sui “soggetti coinvolti”;
  9. quadro riepilogativo della documentazione allegata.

Al modello per la segnalazione certificata di agibilità è necessario allegare la seguente documentazione come previsto dall’art. 24, comma 5, del dpr 380/2001:

  • attestazione del direttore dei lavori o, qualora non nominato, di un professionista abilitato che assevera la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti, nonché la conformità dell’opera al progetto presentato e la sua agibilità;
  • certificato di collaudo statico ovvero, dichiarazione di regolare esecuzione resa dal direttore dei lavori;
  • dichiarazione di conformità delle opere realizzate alla normativa vigente in materia di accessibilità e superamento delle barriere architettoniche;
  • estremi dell’avvenuta dichiarazione di aggiornamento catastale;
  • dichiarazione dell’impresa installatrice che attesta la conformità degli impianti installati.

Inoltre, è possibile che siano richieste anche ulteriori attestazioni imposte esclusivamente dalle normative regionali.

Segnalazione certificata agibilità: modello pdf editabile da scaricare gratis

Per compilare la segnalazione certificata di agibilità ti possono essere utili due cose:

Un aspetto molto utile del modello e del software consigliati è che, oltre alla possibilità di compilare tutti i dati direttamente all’interno del PDF, puoi salvare il file in qualsiasi momento e continuare l’input anche successivamente.

Chi rilascia la Segnalazione certificata di agibilità?

La segnalazione certificata di agibilità non viene più rilasciata dal Comune ma è il tecnico abilitato a certificare la presenza delle condizioni di agibilità dell’immobile, assumendosi la totale responsabilità in caso di dichiarazione falsa o di errori presenti nella documentazione.

Quanto costa una Segnalazione certificata di agibilità?

La presentazione della segnalazione certificata di agibilità è soggetta al pagamento dei diritti di segreteria. A questi vengono aggiunti i costi per le varie certificazioni da allegare e, infine, bisogna tenere in considerazione le spese professionali del tecnico abilitato che provvederà a redigere la documentazione.

 

 

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