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Adeguamento antincendio alberghi: entro il 30 giugno la SCIA parziale

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Adeguamento antincendio alberghi entro il 31 dicembre 2024 previa presentazione della SCIA entro il 30 giugno. Le prescrizioni da rispettare

Le strutture turistico alberghiere esistenti con oltre 25 posti letto e non ancora conformi alla normativa di prevenzione incendi devono adeguarsi alla normativa antincendio.

Il decreto Milleproroghe 2023 (la legge n. 14/2023) ha prorogato alcune scadenze relative alla normativa antincendio. In particolare, le proroghe riguardano l’adeguamento alla normativa antincendio di strutture turistico ricettive alberghiere (tra cui i rifugi alpini) e di edifici scolastici ed asili. Per compilare automaticamente le relazioni, i moduli, i registri richiesti dai Vigili del Fuoco ti suggerisco di provare gratuitamente il software per la progettazione della prevenzione incendi in maniera integrata e completa.

Adeguamento strutture turistico ricettive alberghiere: proroga al 31 dicembre 2024

Le attività ricettive turistico alberghiere con oltre 25 posti letto, che ancora non hanno ultimato l’adeguamento alle normative antincendio, hanno tempo per completare i lavori fino alla fine del 2024. Il decreto Milleproroghe 2023 (comma 1, art. 12-bis della legge n. 14/2023) ha, infatti, disposto la proroga dell’adeguamento alla normativa antincendio al 31 dicembre 2024 a condizione che al 30 giugno 2023 venga presentata la SCIA parziale.

Quali sono le strutture soggette alla normativa antincendio?

Sono soggette alla normativa antincendio le strutture ricettive aventi capacità superiore a 25 posti letto di seguito riportate:

  • alberghi;
  • motel;
  • villaggi-albergo;
  • villaggi turistici;
  • esercizi di affittacamere;
  • case e appartamenti per vacanze;
  • alloggi agrituristici;
  • ostelli per la gioventù;
  • residenze turistico-alberghiere;
  • rifugi alpini.

Quali sono le attività interessate dalla proroga?

La proroga riguarda le attività ricettive turistico-alberghiere:

  • con più di 25 posti letto;
  • non a norma con la normativa di sicurezza antincendio;
  • in possesso dei requisiti minimi previsti dal piano straordinario biennale di adeguamento antincendio approvato dal decreto del Ministro dell’interno 16 marzo 2012;
  • esistenti alla data di entrata in vigore della regola tecnica di prevenzione incendi per la costruzione e l’esercizio delle attività ricettive turistico alberghiere approvata dal decreto del Ministro dell’interno 9 aprile 1994.

Quali sono i requisiti per la proroga?

Le strutture su elencate possono, quindi, beneficiare della deroga a condizione che entro il 30 giugno 2023 venga presentata un’apposita SCIA (Segnalazione certificata inizio attività) al Comando dei Vigili del Fuoco competente, che indichi l’inizio dei lavori di adeguamento alle prescrizioni tecniche.

Quali sono le prescrizioni antincendio da attestare nella SCIA?

La proroga è condizionata al possesso dei requisiti per l’ammissione al piano straordinario di adeguamento antincendio di cui al decreto del Ministero dell’Interno del 16 marzo 2012.

La SCIA andrà, quindi, ad attestare il rispetto di almeno 6 delle prescrizioni antincendio, come disciplinate dalle specifiche regole tecniche:

  • resistenza al fuoco delle strutture;
  • reazione al fuoco dei materiali;
  • compartimentazioni;
  • corridoi;
  • scale;
  • ascensori e montacarichi;
  • impianti idrici antincendio;
  • vie d’uscita ad uso esclusivo, con esclusione dei punti ove è prevista la reazione al fuoco dei materiali;
  • vie d’uscita ad uso promiscuo, con esclusione dei punti ove è prevista la reazione al fuoco dei materiali;
  • locali adibiti a deposito.

Rifugi alpini

I rifugi alpini devono presentare al Comando provinciale dei Vigili del fuoco entro il 31 dicembre 2023 l’istanza preliminare per l’esame dei progetti di nuovi impianti o costruzioni, nonché dei progetti di modifiche a quelli esistenti, che comportino un aggravio delle preesistenti condizioni di sicurezza antincendio se con oltre 50 posti letti; in alternativa possono presentare la SCIA sostitutiva dell’istanza per l’ottenimento del certificato di prevenzione incendi.

Edifici scolastici e asili

Viene prorogato al 31 dicembre 2024 il termine per l’adeguamento alla normativa antincendio per gli edifici scolastici e i locali adibiti a scuola, per le strutture nell’ambito delle quali sono erogati percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) e di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS), per gli edifici e i locali adibiti ad asilo nido (con oltre 30 persone presenti); edifici, locali e strutture ove si svolgono i percorsi erogati dalle Fondazioni ITS Academy fra quelli per i quali il termine di adeguamento alla normativa antincendio è già fissato al 31 dicembre 2024 (cioè, edifici, locali e strutture delle università e delle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica).

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