Cos’è e a cosa serve lo schema dell’impianto elettrico
Scopri tutto sulla progettazione di impianti elettrici civili. Una guida esaustiva per capire e realizzare uno schema di un impianto elettrico efficace
Gli schemi elettrici sono importantissimi per la comprensione e la realizzazione degli impianti elettrici civili. Navigare attraverso simboli, colori e schemi può essere intimidatorio, ma questa guida ti renderà il processo di progettazione accessibile e comprensibile.
Inoltre, potrai sfruttare il software per la progettazione di impianti elettrici per ottenere il miglior risultato possibile riducendo al minimo gli errori. Per questo metto a tua disposizione anche un video che ti mostra come utilizzare lo strumento al meglio.
Per approfondire questo tema ti consiglio anche di leggere i seguenti articoli:
- PARTE 1: criteri progettuali, livelli progettuali, schemi esemplificativi e norme di riferimento;
- PARTE 2: progettazione componenti elettrici, simboli e schema unifilare;
- PARTE 3: esempio pratico di progetto elettrico per civile abitazione;
- PARTE 4: progettazione dell’impianto con l’ausilio del software.

Esempio di un impianto elettrico realizzato con Impiantus-ELETTRICO
Cos’è uno schema di un impianto elettrico
Lo schema degli impianti elettrici è una forma semplificata di visualizzazione di circuiti elettrici o elettronici attraverso l’uso di simboli convenzionali.
Parte integrante di questo approccio è la semplificazione del circuito reale, raggiunta attraverso l’utilizzo di simboli. In questa rappresentazione, vengono trascurati alcuni fenomeni come le interferenze dovute a fenomeni induttivi o capacitivi tra connessioni e componenti.
Oltre ai componenti e ai collegamenti, gli schemi possono includere dettagli sui segnali che li attraversano, come i valori di tensione o intensità di corrente e, in alcuni casi, anche le forme d’onda di tali segnali. È importante notare che la disposizione dei componenti nello schema potrebbe non riflettere la loro posizione fisica reale, ma le connessioni sono una fedele rappresentazione delle connessioni effettive nel circuito.
La complessità degli impianti elettrici può richiedere la suddivisione degli schemi in più fogli, con chiare interruzioni grafiche dei collegamenti tra di essi. Quando un’apparecchiatura o un impianto è costituito da più circuiti con funzioni diverse, lo schema elettrico viene suddiviso in sezioni, ognuna relativa al proprio blocco circuitale. Alcune apparecchiature estremamente complesse possono richiedere la suddivisione del proprio schema in decine o addirittura migliaia di fogli.
La qualità grafica dello schema elettrico, insieme alla documentazione dettagliata dei segnali nel circuito, svolge un ruolo fondamentale nella facilità con cui gli operatori possono intervenire durante la manutenzione o in presenza di malfunzionamenti. Non tutti i progettisti dedicano lo stesso impegno a questa fase, e vi è una varietà di approcci in questo senso.
Una classificazione degli schemi elettrici
Se volessimo fare una differenziazione tra i diversi tipi di schemi, possiamo definire tre tipologie:
- schemi unifilari;
- schemi multifilari;
- schemi funzionali;
- schema topografico;
- schema di principio.
Gli schemi unifilari semplificano la lettura e la progettazione, presentando più conduttori con una sola traccia. Questo tipo di schema, chiaramente distingue fasi e neutri, garantendo una comprensione chiara e agevole. La scelta di rappresentare tutti i conduttori di un sistema a due o più fili con una sola linea contribuisce a garantire un ordine nella progettazione del circuito.
Dall’altro lato, gli schemi multifilari offrono una rappresentazione più dettagliata, assegnando a ciascun conduttore una linea separata. In questo contesto, l’utilizzo dei colori aggiunge ulteriore chiarezza, identificando il tipo di conduttore impiegato. Questa approfondita progettazione fornisce una visione dettagliata delle connessioni e dei componenti.
Infine sono da prendere in considerazione anche gli schemi funzionali, che si discostano dai primi due in termini di realismo. Lo schema funzionale, infatti, non rispetta dimensioni o posizioni reali, concentrandosi invece sul mostrare il funzionamento del sistema. Qui, i collegamenti di fase, neutro e terra vengono rappresentati con linee continue da cui si dipartono i vari conduttori, semplificando la comprensione dei circuiti.
Ulteriori categorie includono lo schema topografico, realizzato in scala sulla pianta del locale, dove gli elementi vengono rappresentati rispettando la loro posizione reciproca, e lo schema di principio, che evidenzia le connessioni tra gli elementi di un’apparecchiatura o di un impianto. Quest’ultimo mette in rilievo terminali, morsetti e la distribuzione dei conduttori.
Ampia considerazione è riservata al progetto degli impianti elettrici domestici, i cui dettagli sono fondamentali per garantire un funzionamento sicuro ed efficiente. La pianta dell’appartamento, con la distribuzione delle linee elettriche e dei collegamenti, gioca un ruolo cruciale nella determinazione della posizione ottimale del quadro elettrico da cui si dipartono tutte le linee.
Simbologia elettrica negli impianti civili
La simbologia nello schema dell’impianto elettrico rappresenta un linguaggio fondamentale negli impianti civili, svolgendo il ruolo di chiave interpretativa degli schemi. Questa guida dettagliata esplorerà i principali segni convenzionali, fornendo una panoramica esaustiva su come decifrare e comprendere i simboli elettrici.
L’utilizzo della simbologia è utile soprattutto per agevolare la rappresentazione grafica con la conseguente comprensione. Infatti basta un simbolo per far capire che in un determinato punto è presente un determinato elemento. La sua univocità facilita la comprensione della documentazione da parte di tutti i professionisti coinvolti nella progettazione dell’impianto elettrico.
I simboli possono essere distinti in base all’utilizzo specifico:
- segni grafici per schemi: utilizzati nella rappresentazione grafica del quadro elettrico, noti come schema unifilare
- segni grafici per disegni: adoperati all’interno dello schema della pianta del progetto, dettagliando l’ubicazione dei componenti nell’edificio.
Di seguito voglio mostrarti alcuni dei simboli (è un elenco esemplificativo e non completo) che sono utilizzati negli schemi degli impianti elettrici.
| Segni grafici per disegni per impianti elettrici civili | ||
| interruttore | L’interruttore è un dispositivo in grado di consentire o meno il passaggio della corrente elettrica Viene interrotta solo l’alimentazione della fase del circuito | |
| interruttore bipolare | L’interruttore bipolare interrompe l’alimentazione sia della fase che del neutro del circuito | |
| pulsante | Il pulsante ha la stessa funzione dell’interruttore ma è provvisto di una molla che lo riporta alla posizione di partenza Viene utilizzato soprattutto negli impianti con il Relè | |
| deviatore unipolare | Il deviatore elettrico ha funzione simile all’interruttore ma consente l’accensione dei dispositivi da minimo 2 punti differenti | |
| invertitore | L’invertitore presenta quattro contatti e viene utilizzato quando si deve accendere/spegnere una o più luce da più punti diversi | |
| presa | Collega le apparecchiature esterne al circuito elettrico. È la più utilizzata per il collegamento di elettrodomestici, televisioni, computer, ecc. | |
| presa 2P+T 10 A | ||
| presa 2P+T 16 A | ||
| presa Schuko | Collega apparecchiature esterne al circuito elettrico con spina anch’essa Schuko, definita come CEE 7/4 | |
| lampada | Apparecchiatura utilizzata per l’illuminazione degli ambienti | |
| lampada a parete | Apparecchiatura utilizzata per l’illuminazione degli ambienti, installata a parete | |
| presa antenna TV | Consente il collegamento dell’antenna con il collegamento del televisore | |
| presa telefonica | Consente il collegamento al cavo per il collegamento del telefono di casa | |
| relè | Consente di aprire o chiudere un circuito | |
| quadro elettrico | ||
| dispersore di terra | ||
| pozzetto | ||
Schema unifilare
Lo schema unifilare consente di realizzare un sistema complesso con uno schema chiaro ed esplicativo. Con lo schema unifilare si collegano tutti gli elementi elettrici tramite una semplice linea che rappresenta il percorso conduttore fra le parti. Lo stesso tratto può rappresentare quindi anche più fili conduttori.
Per realizzare questo schema si utilizzano i segni grafici per schemi che si connettono fra loro tramite le linee che rappresentano i cavi conduttori.

Schema unifilare
L’uso di un software specializzato nella progettazione degli impianti semplifica la progettazione, garantendo una corretta applicazione delle normative.
Video Impiantus-ELETTRICO
Nel seguente video puoi vedere come operare con Impiantus-ELETTRICO e realizzare tutti gli schemi di impianti elettrici in maniera semplice e veloce.


Indirizzo articolo: https://biblus.acca.it/schema-impianto-elettrico/




