In arrivo nuove regole antincendio per le attività di intrattenimento e spettacolo

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Presentata la bozza di RTV per i locali di pubblico spettacolo ed intrattenimento: campo di applicazione, definizioni, classificazioni, valutazione del rischio di incendio, strategia antincendio

Con la circolare n. 618/XIX Sess./2020 il CNI (Consiglio Nazionale degli Ingegneri) ha reso noto che il Comitato Centrale Tecnico Scientifico (CCTS) ha presentato, nella seduta del 30 settembre scorso, la bozza di Regola Tecnica Verticale (RTV) per le: “Attività di intrattenimento e di spettacolo a carattere pubblico“.

Alla luce dell’entrata in vigore del Codice di Prevenzione Incendi e delle relative RTV già emanate, si è ritenuto opportuno avviare un processo finalizzato alla stesura di una nuova regola tecnica di prevenzione incendi per i locali di intrattenimento e di spettacolo, da affiancare al dm 19/08/1996. Lo scopo è quello di fornire uno strumento tecnico alternativo per i progettisti ed i gestori per consentire un approccio alla valutazione dei rischi ed alla loro corretta mitigazione nei suddetti locali.

RTV per attività di intrattenimento e di spettacolo a carattere pubblico

La regola tecnica verticale reca disposizioni di prevenzione incendi in riferimento alle attività di intrattenimento e di spettacolo a carattere pubblico.

Si tratta di un’ulteriore RTV che andrà ad integrare la RTO del Codice di Prevenzione Incendi (dm 3 agosto 2015 e s.m.i.).

La bozza di RTV riguarda attività di intrattenimento e di spettacolo in genere, a carattere pubblico, svolte al chiuso o all’aperto, anche a carattere temporaneo.

Sono esclusi dal campo di applicazione della regola tecnica:

  • i luoghi all’aperto non delimitati;
  • gli esercizi pubblici dove sono impiegati strumenti musicali o apparecchi musicali, in assenza di attività danzanti o di spazi ed allestimenti specifici per gli avventori;
  • le attrazioni di spettacolo viaggiante.

Definizioni

Vengono fornite le seguenti definizioni:

  • attività di intrattenimento e di spettacolo: le attività destinate a intrattenimenti e attrazioni a carattere pubblico (come: la danza, i concerti, gli spettacoli vari in esercizi pubblici con aree o spazi specifici per gli spettatori, i locali in cui sono allestite le attrazioni di spettacolo viaggiante, le sale giochi, le agenzie di scommesse, le sale bingo, le rappresentazioni teatrali, le conferenze, i congressi, le proiezioni cinematografiche);
  • complessi multifunzionali: attività comprendenti ambiti di intrattenimento e di spettacolo ed ulteriori ambiti con attività diverse (ad esempio: cinema, auditorium, sale convegni, ecc., inseriti in centri commerciali o poli fieristici);
  • sala: ambito dell’attività destinato agli spettatori o agli avventori per assistere o partecipare a intrattenimenti o spettacoli vari;
  • scena: ambito dell’attività destinato alla rappresentazione di spettacoli;
  • deposito di servizio alla scena: locale destinato a ricevere gli scenari e le attrezzature per lo spettacolo in programmazione.

Classificazioni

Le attività riguardanti la RTV in esame, sono classificate in relazione a:

  • il numero di occupanti;
  • la quota dei piani.

Le aree dell’attività sono classificate come segue:

  • TA1: ambiti accessibili al pubblico, con esclusione delle attività all’aperto;
  • TA2: ambiti accessibili al pubblico delle attività all’aperto;
  • TB: ambiti non aperti al pubblico, quali sale prove, camerini e simili, di superficie > 100 m2;  
  • TC: ambiti non aperti al pubblico adibiti ad uffici e servizi, con caratteristica prevalente degli occupanti δocc di tipo A, di superficie > 200 m2;
  • TK1: ambiti dove si effettuano lavorazioni pericolose ai fini dell’incendio o dell’esplosione, di superficie > 100 m2;
  • TK2: scena di tipo separato;
  • TK3: area camerini e servizi comunicanti direttamente con la scena, di superficie complessiva > 50 m2;
  • TM1: depositi con carico di incendio specifico qf > 600 MJ/m2, aventi superficie > 200 m2;
  • TM2: depositi con carico di incendio specifico qf > 1200 MJ/m2;
  • TM3: depositi di servizio alla scena di superficie > 50 m2;
  • TT1: locali in cui siano presenti quantità significative di apparecchiature elettriche ed elettroniche, locali tecnici rilevanti ai fini della sicurezza antincendio;
  • TT2: aree destinate alla ricarica di accumulatori elettrici di trazione;
  • TZ: altre aree non ricomprese nelle precedenti.

Valutazione del rischio di incendio

La progettazione della sicurezza antincendio deve essere effettuata attuando la metodologia di cui al capitolo G.2; i profili di rischio, invece, sono determinati secondo la metodologia di cui al capitolo G.3.

Strategia antincendio

Ai fini della sicurezza antincendio, devono essere applicate tutte le misure antincendio della regola tecnica orizzontale (RTO) attribuendo i livelli di prestazione secondo i criteri in esse definiti; per quanto riguarda le aree a rischio specifico devono essere applicate le prescrizioni del capitolo V.1 in merito alle aree a rischio specifico e, ove pertinenti, le prescrizioni delle altre regole tecniche verticali.

Di seguito sono riportate le indicazioni complementari o sostitutive delle soluzioni conformi previste dai corrispondenti livelli di prestazione della RTO.

Reazione al fuoco

  • nelle vie d’esodo verticali, passaggi di comunicazione delle vie d’esodo orizzontali devono essere impiegati materiali appartenenti almeno al gruppo GM2 di reazione al fuoco;
  • nelle sale delle aree TA1 devono essere impiegati materiali appartenenti almeno al gruppo GM2 di reazione al fuoco;
  • i materiali costituenti le pavimentazioni delle sale delle aree TA1 devono appartenere almeno al gruppo GM3 di reazione al fuoco;
  • è ammesso omettere i requisiti di reazione al fuoco delle pavimentazioni in legno delle sale delle aree TA1 in assenza di condotte di ventilazione o riscaldamento, canalizzazioni o cavi per energia sottostanti;
  • è ammesso omettere i requisiti di reazione al fuoco delle pavimentazioni in legno del palcoscenico, anche nel caso di scena integrata;
  • per i materiali ed i prodotti installati nelle aree TA2 e nelle relative vie d’esodo, inclusi tensostrutture, tunnel mobili e strutture a tenda in generale devono essere impiegati materiali del gruppo GM3.

Resistenza al fuoco

La classe di resistenza al fuoco dei compartimenti non può essere inferiore a quanto previsto in Tabella A.1-1 riportata nella bozza della RTV.

Per le strutture vulnerabili in caso d’incendio installate in adiacenza alle opere da costruzione è ammesso omettere le verifiche di resistenza al fuoco qualora le stesse strutture siano di superficie ≤ 100 m2 e comportino percorsi d’esodo di lunghezza ≤ 15 m.

Compartimentazione

Le aree TA1, TB devono rispettare le quote di piano, le limitazioni e le misure antincendio della tabella A.1-2.

Le aree dell’attività devono avere le caratteristiche di compartimentazione previste in tabella A.1-3.

Esodo

La progettazione del sistema d’esodo delle attività di intrattenimento o spettacolo deve prevedere il massimo affollamento in funzione della presenza del pubblico e delle ulteriori persone presenti a qualsiasi titolo.

L’affollamento complessivo è calcolata con riferimento alle densità di affollamento ed ai criteri del Capitolo S.4 per i relativi ambiti.

Negli ambiti con posti a sedere sono ammesse aree con pubblico in piedi purché siano identificate e non interferenti con le vie d’esodo.

Il sistema d’esodo è organizzato in base alle diverse aree (esempio: TA, TA1,…).

Gestione della sicurezza antincendio

Ai fini della gestione della sicurezza antincendio, sono previste una sistematica attività di sorveglianza che prevede anche specifiche verifiche prima di ogni apertura; in particolare sono previste:

  • la sorveglianza dei locali e delle vie d’esodo;
  • la sorveglianza degli impianti e delle attrezzature di protezione attiva antincendi;
  • la sorveglianza degli impianti rilevanti ai fini della sicurezza antincendio.

Controllo dell’incendio

Le attività devono essere dotate di misure di controllo dell’incendio secondo i livelli di prestazione previsti in tabella A.1-6.

Rivelazione ed allarme

Le attività devono essere dotate di misure di rivelazione ed allarme secondo i livelli di prestazione in Tabella A.1-9.

Controllo fumi e calore

Le aree TA1 delle attività devono essere dotate di misure di controllo fumi e calore secondo i livelli di prestazione della Tabella A.1-11.

Sicurezza impianti tecnologici

I gas refrigeranti degli impianti centralizzati di climatizzazione e condizionamento inseriti in aree TA1 e TB devono essere classificati A1 o A2L.

Gli impianti di produzione calore alimentati a combustibili solidi, liquidi o gassosi di potenza ≤ 35 kW devono essere ubicati all’esterno delle attività, ovvero in compartimenti autonomi di classe di resistenza al fuoco ≥ 30.

Altre indicazioni

E’ vietato l’impiego di apparecchi riscaldanti con resistenza elettrica in vista.

 

Clicca qui per scaricare la BOZZA della RTV

 

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