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RLST: chi è, quando è obbligatorio, chi lo nomina, cosa fa

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Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale (RLST) è la figura esterna che deve essere istituita nelle aziende in cui non è stato eletto un RLS interno

Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è colui che dà voce alle esigenze dei lavoratori in materia di salute e sicurezza e si relaziona con il datore di lavoro per tutte le problematiche che possono emergere. Qualora non si proceda alla designazione dell’RLS, le sue funzioni possono essere esercitate dal rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale (RLST) e dal rappresentante dei lavoratori per la sicurezza di sito produttivo (RLSSP). Quindi le funzioni e le competenze proprie del RLST sono le stesse del RLS.

Per assolvere a tutti i compiti, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale, il datore di lavoro e tutte le altre figure devono essere costantemente aggiornati sulle normative vigenti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. Per questa ragione, potrebbe tornarti utile un software per la sicurezza sul lavoro per la valutazione dei rischi e la gestione di tutti gli adempimenti sulla sicurezza nei luoghi di lavoro; puoi scaricarlo gratuitamente per 30 giorni!

RLST: chi è

RLST significa rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale. É una figura prevista dall’art. 48 del D.Lgs. 81/2008 che lo descrive come la figura che esercita le competenze del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza con riferimento a tutte le aziende o unità produttive del territorio o del comparto di competenza nelle quali non sia stato eletto o designato il RLS.

Quando è obbligatorio un RLST

Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale viene nominato quando nell’azienda o unità produttiva non è stato designato un RLS (rappresentante dei lavoratori per la sicurezza).

In questo caso sono gli organismi paritetici ad essere presi come riferimento dei RLS territorialmente competenti. Tali organismi sono sostenuti da un fondo costituito presso l’INAIL e disciplinato dall’articolo 52 del D.Lgs. 81/2008.

In particolare, è previsto che il fondo operi a favore delle realtà in cui la contrattazione nazionale o integrativa non prevede o non costituisce sistemi di rappresentanza.

È quindi necessario evidenziare la centralità degli organismi paritetici, i quali hanno da un lato il ruolo di orientare e promuovere le iniziative formative dei lavoratori, dall’altro quello di costituire la sede di prima istanza per risolvere controversie sull’applicazione dei diritti di rappresentanza, di informazione e formazione.

RLST: da chi viene designato

Le modalità di elezione o designazione del RLST sono individuate dagli accordi collettivi nazionali, accordi interconfederali e accordi di categoria.

Si tratta di specifici accordi stipulati dalle associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori. Nello specifico l’Accordo Interconfederale del 28/02/2012 sancisce che i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriale devono essere designati dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori.

Quanto dura la nomina del RLST?

La nomina del RLST dura 3 anni e vige l’obbligo del datore di lavoro di effettuare la comunicazione all’Inail. La nomina del RLST non dipende dalle dimensioni dell’azienda ed è incompatibile con l’esercizio di altre funzioni sindacali operative e con la nomina di RSPP.

Compiti del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale

Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale svolge gli stessi compiti del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, indicati nell’articolo 50 del testo unico sicurezza.

Nello specifico:

  • accede ai luoghi di lavoro in cui si svolgono le lavorazioni;
  • è consultato preventivamente e tempestivamente in merito a valutazione dei rischi, individuazione, programmazione, realizzazione e verifica della prevenzione nell’azienda o unità produttiva;
  • è consultato sulla designazione del responsabile e degli addetti al servizio di prevenzione, all’attività di prevenzione incendi, al primo soccorso, all’evacuazione dei luoghi di lavoro e del medico competente;
  • è consultato in merito all’organizzazione della formazione in materia di salute e sicurezza, come stabilito all’articolo 37;
  • riceve le informazioni e la documentazione aziendale inerente alla valutazione dei rischi e alle relative misure di prevenzione, oltre a quelle inerenti a sostanze e preparati pericolosi, a macchine, impianti, organizzazione e ambienti di lavoro, infortuni e malattie professionali;
  • riceve le informazioni provenienti dai servizi di vigilanza;
  • riceve una formazione adeguata e non inferiore a quella prevista dall’articolo 37;
  • promuove l’elaborazione, l’individuazione e l’attuazione delle misure di prevenzione idonee a tutelare la salute e l’integrità fisica dei lavoratori;
  • formula osservazioni in occasione delle visite e delle verifiche effettuate dalle autorità competenti;
  • partecipa alla riunione periodica;
  • fa proposte in merito all’attività di prevenzione;
  • avverte il responsabile dell’azienda dei rischi individuati nel corso della sua attività;
  • fa ricorso alle autorità competenti qualora l’RLST ritenga che le misure di prevenzione e protezione dai rischi adottate dal datore di lavoro o dai dirigenti (e i mezzi impiegati per attuarle) non siano idonei a garantire la sicurezza e la salute sul lavoro.
RLST compiti

RLST: compiti

Qual è la formazione prevista per un RLST?

Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale ha diritto ad una formazione particolare in materia di salute e sicurezza concernente i rischi specifici esistenti negli ambiti in cui esercita la propria rappresentanza, tale da assicurargli adeguate competenze sulle principali tecniche di controllo e prevenzione dei rischi stessi.

Le modalità, la durata e i contenuti specifici della formazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale sono stabiliti in sede di contrattazione collettiva secondo un percorso formativo di almeno 64 ore iniziali, da effettuarsi entro 3 mesi dalla data di elezione o designazione.

É previsto, inoltre, un aggiornamento annuale della durata di 8 ore.

Le modalità, la durata e i contenuti specifici della formazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale vengono stabiliti in sede di contrattazione collettiva.

RLS e RLST: differenze

La differenza principale tra il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e quello territoriale risiede nella formazione richiesta.

Mentre il corso per il RLS prevede una durata di 32 ore, di cui 12 ore dedicate ai rischi specifici in azienda, il corso per il RLST deve essere di almeno 64 ore e deve includere una trattazione approfondita dei rischi specifici, nonché delle principali tecniche di controllo e prevenzione pertinenti al territorio, alle aziende o alle unità produttive di competenza.

 

CerTus-LdL

 

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