Report ONSAI 2021: positivi i dati del primo semestre

Report ONSAI 2021: positivi i dati del primo semestre

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Incremento del 16,7% dei bandi di gara con importi pari 1,177 miliardi di euro; criticità per l’85% dei bandi e per l’88% degli importi

Pubblicati i dati del primo semestre 2021 dell’ONSAI, l’Osservatorio nazionale sui servizi di architettura e di ingegneria nato per analizzare la correttezza dei bandi di progettazione ed a supporto delle PA.

ONSAI, infatti, è l’osservatorio che, oltre al monitoraggio sistematico delle gare, attua una verifica completa ed offre agli addetti ai lavori la possibilità di superare, in corso d’opera, le criticità rilevate nei bandi pubblicati relativi a concorsi di progettazione ed affidamenti di Servizi di Architettura e Ingegneria pubblicati.

Report ONSAI 2021

Il lockdown e l’emergenza epidemiologica che da mesi  stiamo vivendo non hanno fermato la crescita della progettazione: dai primi risultati ONSAI 2021 sono, infatti, emersi dati positivi.

Principali dinamiche del primo semestre 2021

Dai dati analizzati nel report è emerso che, nel primo semestre 2021:

  • i bandi di gara per Servizi di Architettura e Ingegneria (SAI) e gli altri bandi per servizi tecnici sono stati 4.717, con un incremento del +16,7% rispetto al primo semestre 2020 (4.042 bandi) e del +4,2% rispetto al secondo semestre (4.526 bandi);
  • gli importi messi in gara sono stati pari a 1,177 miliardi di euro in aumento del +13,9% rispetto agli importi totalizzati nei primi sei mesi dello scorso anno (circa 1 miliardo). Rispetto agli importi della seconda metà del 2020 (1,226 miliardi) si rileva invece un calo del -4% determinato dal valore eccezionale raggiunto a dicembre 2020, pari a 515 milioni di euro dei quali il 71% (circa 367 milioni) relativo a 107 accordi quadro.

La crescita delle opportunità nel 1° semestre 2021 è dovuta per lo più dai:

  • settori ordinari, che crescono del +17,0% rispetto allo stesso periodo del 2020 (da 3.804 a 4.452 bandi) e del +3,9% rispetto al semestre precedente (da 4.283 a 4.452 bandi);
  • settori speciali, che crescono del +11,3% rispetto al primo semestre 2020 (da 238 a 265 bandi) e del +9,1% rispetto al secondo semestre (da 243 a 265 bandi).

Nello specifico, nell’ambito dei settori ordinari a trainare il mercato sono i bandi SAI analizzati, ovvero:

  • i concorsi di idee e di progettazione;
  • i bandi per servizi di progettazione;
  • direzione dell’esecuzione e per il collaudo delle opere realizzate;
  • i bandi per la pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale, che registrano tassi di crescita a due cifre per numero e importo;

mentre i bandi per altri servizi tecnici si contraggono significativamente per importo (-9,9% rispetto al 1° semestre e -21,7% rispetto al secondo).

Dato rilevante è che oltre il 90% dei bandi riguardano servizi di progettazione di fattibilità tecnica ed economica, definitiva ed esecutiva, di direzione dei lavori, di coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione e di collaudo.

Si tratta di 2.361 bandi (il 92% dei bandi) dell’importo di 460 milioni (il 96%).

I dati ONSAI per regioni

Effettuando, invece, un’analisi dei dati regionali risulta in evidenza la forte crescita del mercato della progettazione in sei regioni:

  • Lombardia
  • Marche
  • Lazio
  • Molise
  • Basilicata
  • Calabria.

Motori trainanti gli interventi nei settori sanità, istruzione, mobilità e difesa del suolo.

Criticità rilevate nella check list

Dall’analisi svolta, ONSAI rileva (sulla base delle check list elaborate da CNAPPC) alcune criticità dei bandi di progettazione, direzione, esecuzione e collaudo per la gran parte dei procedimenti di affidamento censiti: nel primo semestre del 2021 l’85% dei bandi per l’88% degli importi ha evidenziato criticità. Nel semestre precedente tali quote erano dell’86% dei bandi e del 91% degli importi.

Nel dettaglio:

  • il 41,7% dei bandi analizzati non ha allegato al bando il calcolo del corrispettivo (era il 50% nel secondo semestre 2020);
  • il 95% dei corrispettivi presenta incongruenze rispetto alla normativa:
    • per assenza di categorie e/o costo dell’esistente e/o di prestazioni,
    • per presenza di categoria errata e/o categoria non pertinente,
    • riduzione non motivata dell’intero corrispettivo o delle spese e oneri accessori;
  • oltre il 30% dei bandi per interventi in immobili storici non prevede prestazioni riservate agli architetti (era il 27% nel semestre precedente).

Tra le altre criticità si osserva una maggiore frequenza di casi di mancata adozione di criteri oggettivi e non discriminatori (si passa dal 5%, nel secondo semestre del 2020, al 13%, nel primo semestre 2021) e tra i principali motivi figura la richiesta di esperienza pluriennale per l’affidamento dei servizi di progettazione, direzione lavori e coordinamento della sicurezza.

Si riduce, invece,  l’incidenza dei casi di richiesta di fatturato non adeguatamente motivata (dal 40,2% al 36,8%) e aumenta l’incidenza dei casi di criticità dovute alla richiesta di un fatturato superiore al doppio dell’importo a base di gara o alla contemporanea richiesta del fatturato minimo e del livello adeguato di copertura assicurativa.

 

Clicca qui per scaricare il Report ONSAI 2021

 

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