Positivi i primi risultati ONSAI 2020 sui servizi di architettura e ingegneria

?Stampa l'articolo o salvalo in formato PDF (selezionando la stampante PDF del tuo sistema operativo)
Stampa articolo PDF

Primi risultati ONSAI 2020: confermato un incremento dei bandi di gara per i servizi di architettura e ingegneria. Nel report anche caratteristiche e criticità

Il lockdown e l’emergenza epidemiologica che da mesi stiamo vivendo non hanno fermato la crescita della progettazione.

Dai primi risultati ONSAI 2020, l’Osservatorio Nazionale sui Servizi di Architettura e Ingegneria costituito dal CNAPPC per analizzare la correttezza dei bandi relativi a concorsi di progettazione ed affidamenti di Servizi di Architettura e Ingegneria pubblicati in Italia, sono infatti emersi dati positivi.

Ricordiamo che l’ONSAI 2020 è il primo osservatorio che, oltre ad effettuare il monitoraggio e la verifica dei bandi e dei concorsi, offre agli addetti ai lavori la possibilità di superare, in corso d’opera, le criticità rilevate nei bandi.

I primi dati dell’ONSAI 2020

Dal report emerge che nei primi nove mesi del 2020:

  • i bandi di gara per Servizi di Architettura e Ingegneria (SAI) e gli altri bandi per servizi tecnici sono stati 5.694 con un incremento dello +0,4% rispetto allo stesso periodo del 2019;
  • gli importi messi in gara sono stati pari 1.364 milioni di euro, con un incremento del +35,9% rispetto al 2019.

La crescita è dovuta per lo più ai settori ordinari (crescono di numero del +2,6% e del +57,6% di importo); mentre i settori speciali diminuiscono (del +23,7% nel numero e del +19,2% negli importi).

Nello specifico, è la crescita dei servizi di architettura e ingegneria a trainare il mercato (+12,8% il numero e +107,3% gli importi), mentre si contraggono del -14% il numero e l’importo degli altri servizi tecnici.

I risultati ONSAI 2020 mostrano che dei 3.605 bandi di gara che rappresentano l’universo dei bandi per Concorsi e SAI:

  • 594 bandi rappresentano l’insieme di 350 avvisi per elenchi OE;
  • 181 bandi riguardano gli accordi quadro per 439 milioni di euro;
  • 63 bandi per 570 mila euro sono relativi agli avvisi per tecnici interni della PA.

Per quanto riguarda invece i Bandi per i Concorsi, il numero rimane quello dello stesso periodo del 2019, 88, ma nel 2020 gli importi salgono a 6,2 milioni di euro contro i 4,2 del 2019 (+45,4%), mentre i bandi SAI passano da 2.494 a 2.923 (+17,2%) e gli importi da 340 milioni a 437,6 milioni (+30,3%).

Effettuando, invece, un’analisi dei dati regionali risulta in evidenza la forte crescita di alcune regioni e in particolare delle regioni del Sud, come:

  • Campania (+76,4% il numero, +65,9% gli importi);
  • Puglia (+9,6% gli importi e +54,3% gli importi);
  • Sicilia –  che registra una eccezionale crescita del numero di bandi che passano da 237 a 460 (+94,1% e +18% degli importi).

ONSAI 2020: le caratteristiche e criticità

Dall’analisi svolta circa le caratteristiche delle procedure di affidamento e sui criteri di aggiudicazione, i dati emersi forniscono un quadro circa la progettazione nel nostro Paese, ossia:

  • il 37% dei bandi, per il 5% degli importi, segue la procedura dell’affidamento diretto;
  • il 28% dei bandi e l’81% dell’importo segue una procedura aperta;
  • il 24% dei bandi per il 12% degli importi segue la procedura negoziata;
  • l’1% procedura ristretta;
  • l’1% alte forme.

E’ emerso, inoltre, che:

  • nel 44% dei casi e nel 91% degli importi è stata scelta tra i criteri di aggiudicazione l’offerta economicamente più vantaggiosa;
  • il minor prezzo/prezzo più basso ha caratterizzato il 26% dei badi e il 6% degli importi messi in gara;
  • per il 30% dei bandi analizzati, per un importo pari al 3%, non è stato possibile ricavare il dato relativo al criterio di aggiudicazione.

Il report evidenzia, infine, le principali criticità sui bandi di progettazione, direzione, esecuzione e collaudo, in riferimento ai dati del terzo trimestre 2020.

Su 705 bandi analizzati, ossia l’87% dei bandi per il 99% degli importi, ha evidenziato le seguenti criticità:

  • 101 non presentano criticità (15%);
  • 268 presentano una criticità bassa (44,4%);
  • 317 (52,5%) presentano una criticità media (da 2 a 5 criticità per bando);
  • 19 una criticità alta (oltre 5 criticità per bando).

Inoltre:

  • il 54,5% dei bandi analizzati non ha allegato al bando il calcolo del corrispettivo;
  • il 72% dei corrispettivi presenta incongruenze rispetto alla normativa (assenza di: categorie; di costo dell’esistente; di prestazioni; presenza di: categoria errata; categoria non pertinente; riduzioni non motivate del corrispettivo; delle spese e oneri accessori);
  • il 33% non riserva agli architetti il bando di interesse per beni storici e architettonici.

 

Clicca qui per scaricare la nota stampa del 28 ottobre 2020

 

primus

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *