Superbonus: installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di building automation

Superbonus: installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di building automation

?Stampa l'articolo o salvalo in formato PDF (selezionando la stampante PDF del tuo sistema operativo)
Stampa articolo PDF

Dal Fisco alcune precisazioni sul Superbonus in caso di installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di building automation

Arrivano nuovi chiarimenti delle Entrate (risposta n. 672/2021) su interventi riguardanti la coibentazione delle strutture opache, cambio dei serramenti, nuova installazione di impianto fotovoltaico con accumulo ed installazione di sistemi BACS.

Il caso

Il caso riguarda il proprietario di un appartamento sito all’interno di un edificio composto da tre appartamenti (intestati ognuno ad un soggetto diverso).

L’istante intende effettuare i seguenti lavori per accedere al Superbonus:

  • coibentazione delle strutture opache,
  • cambio dei serramenti,
  • nuova installazione di impianto fotovoltaico con accumulo,
  • installazione di sistemi BACS, building automation.

Quesiti

Dopo aver precisato che si sono verificati tutti i requisiti per accedere alla detrazione, il contribuente chiede al Fisco se:

  1. anche la misura relativa all’intervento di installazione di impianti fotovoltaici con relativi sistemi di accumulo è stata prorogata al 30 giugno 2022;
  2. sostituendo il vecchio generatore (G2), installato nel 2016, con uno nuovo sempre a condensazione (G3) possa continuare a beneficiare della detrazione al 65% (ecobonus) sul vecchio e iniziare a fruire della detrazione del 110% su quello nuovo. In caso di sostituzione del generatore (G2) con un sistema ibrido (G4) chiede se valgano le stesse considerazioni;
  3. in presenza di interventi “trainanti” condominiali e “trainati” dei singoli condomini, per la cessione del credito alla banca si possa aprire un unico conto corrente comune per tutti gli interventi o occorra aprire più conti correnti di prefinanziamenti in base al soggetto che fruirà della detrazione;
  4. all’Enea occorra fare una pratica per ogni soggetto beneficiario della detrazione oppure sia sufficiente una pratica unica relativa al condominio, unendo quindi gli interventi trainati e trainanti. In caso di pratica unica relativa al condominio, chiede la modalità per poter dividere le spese in capo a ogni soggetto;
  5. quale sia il massimale per la rimozione e smaltimento dell’amianto;
  6. per i sistemi di sistemi di building automation (BACS), quali sono i servizi che occorre tenere sotto controllo con questi sistemi, se sia necessario controllare anche il consumo di gas e quali sono i massimali per l’installazione di questi sistemi.

Parere dell’Agenzia delle Entrate

Nel fornire le risposte ai relativi quesiti posti dal contribuente, come di prassi l’Agenzia delle Entrate fornisce un quadro delle disposizioni in materia di Superbonus (previste dall’articolo 119 del decreto Rilancio).

Per quanto riguarda, invece, l’ambito temporale di applicazioni delle suddette disposizioni afferma che, eccetto per alcune categorie di soggetti, a seguito delle modifiche apportate allo stesso articolo 119 (cfr. art. 1, comma 66, lett. m), legge 30 dicembre 2020, n. 178) la detrazione prevista nella misura del 110% si applica per le spese documentate e rimaste a carico del contribuente, sostenute dal 1° luglio 2020 fino al 30 giugno 2022, da ripartire tra gli aventi diritto in 5 quote annuali di pari importo e in 4 quote annuali di pari importo per la parte di spesa sostenuta nell’anno 2022.

Quesito 1 – Installazione impianti fotovoltaici

In riferimento all’istallazione degli impianti fotovoltaici, per gli interventi effettuati dai condomìni, la detrazione del 110% spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022, indipendentemente se, alla data del 30 giugno 2022, abbiano effettuato o meno interventi per il 60% di quelli complessivi.

Quesito 2 – Sostituzione del vecchio generatore

In base a quanto è stato chiarito dalla circolare n. 30/E del 2020, si ha che è possibile fruire del Superbonus o dell’ecobonus in caso di sostituzione del vecchio generatore (G2), installato nel 2016, come nel caso prospettato.

Quesito 3 e 4

I quesiti 3 e 4, aventi ad oggetto aspetti di natura non tributaria, sono inammissibili per le Entrate.

L’Agenzia quindi non fornisce alcuna risposta.

Quesito 5 – Rimozione e smaltimento dell’amianto

La risposta al quesito 5 è, invece, positiva: in base alla circolare n. 30/E del 2020, confermato anche dalla circolare n. 24/E del 2020 e dalla risoluzione n. 60/E del 2020, il Superbonus spetta anche per gli altri eventuali costi strettamente collegati alla realizzazione degli interventi agevolabili e quindi anche alla rimozione e smaltimento dell’amianto, a condizione che l’intervento a cui si riferiscono tali costi sia effettivamente realizzato.

In particolare, è demandato alla valutazione del competente tecnico abilitato attestare, oltre che la rispondenza ai pertinenti requisiti richiesti, anche la congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati.

Quesito 6 – Sistemi BACS

Infine, in merito ai sistemi BACS , l’Agenzia delle Entrate  precisa che, ai sensi del decreto requisiti del 6 agosto 2020, è agevolata l’installazione dei sistemi di building automation per gli impianti di condizionamento estivo, di riscaldamento invernale e di produzione di acqua calda sanitaria, nei limiti di 15.000 euro, a condizione che ricorrano le condizioni previste dal decreto requisiti.

 

Clicca qui per scaricare la risposta n. 672/2021

 

usBIM.superbonus

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *