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Quando ci vuole l’imposta di bollo sulle domande di partecipazione alle gare?

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Sì all’imposta di bollo sulla domanda di partecipazione a gare con “procedure aperte”, no a quelle con “procedura negoziata”

Con l’interpello n. 347/2021 l’Agenzia delle Entrate risponde ai diversi quesiti avanzati da un ente pubblico circa l’imposta di bollo da applicare alle domande di partecipazione alle procedure di gara.

Istanza di interpello

L’Istituto interpellante chiede chiarimenti interpretativi in merito alle disposizioni dettate dal dpr n. 642/1972 applicabili alle seguenti fattispecie:

  1. la domanda di partecipazione a gare con procedure aperte deve essere assoggettata all’imposta di bollo;
  2. nelle scritture private assoggettabili all’imposta di bollo deve ricomprendersi sia l’accordo quadro stipulato a valle di una procedura aperta bandita dall XXX, che i singoli contratti stipulati sulla base dell’accordo quadro medesimo;
  3. nelle scritture private assoggettabili all’imposta di bollo deve ricomprendersi anche il contratto di appalto sottoscritto da XXX sulla base di una clausola di adesione prevista in un contratto pubblico sottoscritto all’esito di una aggiudicazione effettuata da un’altra Amministrazione;
  4. nelle scritture private assoggettabili all’imposta di bollo deve ricomprendersi l’ordine diretto di acquisto stipulato in adesione a convenzioni CONSIP (ad esempio: ordine diretto di acquisto buoni pasto, telefonia mobile, noleggio fotocopiatrici, etc.);
  5. relativamente al trattamento tributario riservato alle scritture private di euro 16,00 per ogni foglio, chiede conferma che debba intendersi foglio uso bollo, ossia 4 pagine singole.

Parere dell’Agenzia delle Entrate

In merito ai quesiti formulati il Fisco ricorda che l’imposta di bollo è disciplinata dal dpr 26 ottobre 1972, n. 642:

  • articolo 1: “Sono soggetti all’imposta di bollo gli atti, documenti e registri indicati nell’annessa tariffa”;
  • articolo 2, comma 1:  “L’imposta di bollo è dovuta fin dall’origine per gli atti, i documenti e i registri indicati nella parte prima della tariffa, se formati nello Stato, ed in caso d’uso per quelli indicati nella parte seconda”;
  • articolo 2, comma 2: “Si ha caso d’uso quando gli atti, i documenti e i registri sono presentati all’ufficio del registro per la registrazione”.

Inoltre, l’articolo 3, comma 1, della tariffa, parte prima, allegata al dpr, prevede l’applicazione dell’imposta di bollo, fin dall’origine, nella misura di 16 euro per ogni foglio.

Risposta

In riferimento al quesito posto, ossia se la domanda di partecipazione a gare con procedure aperte deve essere assoggettata all’imposta di bollo, l’Agenzia afferma che nel caso in cui l’adesione alla procedura di gara cosiddetta “aperta” necessiti di una formale domanda di partecipazione da parte dell’operatore economico invitato, la stessa deve essere assoggettata all’imposta di bollo.

Al contrario, con la risposta n. 7/2021 l’Agenzia aveva chiarito che l’adesione ad una “procedura negoziata” non necessiterebbe di una formale domanda di partecipazione da parte dell’operatore economico invitato, il quale potrebbe limitarsi a presentare la documentazione amministrativa richiesta. Pertanto, tale documento non deve essere assoggettato ad imposta di bollo.

In definitiva: per la domanda di partecipazione alla procedura di gara aperta l’imposta di bollo è dovuta;  non è dovuta, invece, in caso di procedura negoziata (mentre l’offerta economica seguita da accettazione deve essere assoggettata alla predetta imposta).

Relativamente all’applicazione dell’imposta di bollo agli altri quesiti (2, 3 e 4), il Fisco sostiene che i contratti stipulati secondo le varie modalità procedurali indicate sono soggetti al pagamento dell’imposta di bollo nella misura di 16 euro per ogni foglio.

Infine, in merito all’ultimo quesito (il 5), l’Agenzia precisa che “il foglio si intende composto da quattro facciate, la pagina da una facciata“; pertanto, nel caso di scritture private, queste devono essere assoggettate all’imposta di bollo per ogni foglio.

 

Clicca qui per scaricare la risposta n. 347/2021

 

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