UNI riscaldamento a biomassa e prestazione energetica degli edifici

Riscaldamento a biomassa e prestazione energetica degli edifici: da UNI nuove prassi di riferimento

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Sono in vigore due nuove norme sull’installazione e controllo dei generatori di calore e procedura di valutazione economica per i sistemi energetici negli edifici. Ecco le UNI 10683:2022 e UNI EN 15459-1:2018

Il “Generale Inverno” è alle porte e roteando la sua sciabola di ghiaccio non tarda a farsi sentire con i primi freddi anche sul Bel Paese, mentre noi che abbiamo goduto anche quest’anno di una lunga estate, ora ci prepariamo a riceverlo degnamente nonostante le attuali incertezze su come alimentare i nostri “cannoni” per respingerlo.

E se il nostro “Generale” prova a giocare la sua partita sulla difficoltà di approvvigionamento di gas metano, si tende a riscoprire maggiormente il più tradizionale fuoco alimentato a legna certamente caratterizzato da un “look” più tecnologico e adeguato ai tempi moderni.

A tal riguardo UNI si è occupata della:

  • UNI 10683:2022Generatori di calore alimentati a legna o altri biocombustibili solidi – Verifica, installazione, controllo e manutenzione

in vigore dal 4 novembre scorso.

Rimanendo in tema, è utile segnalare anche il recente recepimento da parte dell’ente federato UNI, “Comitato Termotecnico Italiano“, della:

  • UNI EN 15459-1:2018Prestazione energetica degli edifici – Sistemi di riscaldamento e sistemi di raffrescamento idronici negli edifici – Parte 1: Procedura di valutazione economica per i sistemi energetici negli edifici, Modulo M1-14

che contribuisce a quantificare l’energia necessaria per soddisfare le esigenze legate a un uso corrente di un immobile per il riscaldamento, il raffrescamento, ecc.

La progettazione e il dimensionamento di un impianto termico non può darsi per scontato, il rischio è di sottostimarlo con conseguenti gravi inefficienze o di sovrastimarlo con altrettante conseguenze di antieconomicità, è per questo che vorrei consigliarti il software per la progettazione e il dimensionamento degli impianti termici.

Potrai facilmente progettare i tuoi impianti di riscaldamento a fluido termovettore (acqua) tramite CAD ad oggetti per disegnare l’impianto in pianta, direttamente su un progetto di TerMus, su un DXF o un DWG…con:

  • terminali a radiatori (modulari e a pannello);
  • ventilconvettori;
  • termoconvettori;
  • aerotermi;
  • pannelli radianti al pavimento.

La UNI 10683:2022 sulla verifica, installazione e manutenzione dei generatori di calore alimentati a biomassa

Il documento definisce i requisiti di:

  • verifica, installazione, controllo e manutenzione di impianti destinati al riscaldamento ambiente, con o senza produzione di acqua calda sanitaria e con o senza cottura dei cibi;
  • verifica, installazione, controllo e pulizia di impianti destinati alla sola cottura dei cibi dotati di sistema di evacuazione dei prodotti della combustione;
  • verifica, installazione, controllo e pulizia di impianti destinati alla sola produzione di acqua calda sanitaria dotati di sistema di evacuazione dei prodotti della combustione.

La UNI 10683:2022 si applica agli impianti con generatori con potenza termica al focolare ≤35 kW alimentati con biocombustibili solidi di cui alle norme della serie UNI EN ISO 17225.

Nel prospetto 1 sono riportate le diverse categorie di apparecchi da riscaldamento degli impianti oggetto della presente norma e la relativa norma di prodotto.

La norma si applica anche agli apparecchi costruiti e/o assemblati in opera o su misura, inclusi quelli non rientranti nella UNI EN 15544.

La UNI 10683:2022 sostituisce la UNI 10683:2012.

La UNI EN 15459-1:2018 sulla procedura di valutazione economica per i sistemi energetici negli edifici

Questo documento fa parte di una serie di norme finalizzate all’armonizzazione internazionale della metodologia per la valutazione della prestazione energetica degli edifici, denominata “insieme di norme EPB“. Tutte le norme EPB seguono regole specifiche per garantire coerenza complessiva, univocità e trasparenza. Offrono, inoltre, una certa flessibilità per quanto riguarda i metodi, i dati di ingresso richiesti e i riferimenti ad altre norme EPB, introducendo un modello normativo nell’Appendice A e nell’Appendice B con scelte informative predefinite.

Il documento fornisce anche un metodo di calcolo per le questioni economiche dei sistemi di riscaldamento e di altri sistemi che sono coinvolti nella domanda e nel consumo di energia dell’edificio. Si applica a tutti i tipi di edifici nuovi ed esistenti.

I principi e la terminologia fondamentali sono spiegati nella UNI EN 15459 parte 1.

I principali elementi della norma sono:

  • le definizioni e la struttura dei tipi di costi che dovrebbero essere presi in considerazione per il calcolo dell’efficienza economica delle opzioni di risparmio negli edifici;
  • i dati necessari per la definizione dei costi relativi ai sistemi in esame;
  • il/i metodo/i di calcolo;
  • l’espressione del risultato dello studio economico.

La UNI EN 15459-1:2018 fa parte del metodo di calcolo del rendimento economico delle opzioni di risparmio energetico negli edifici (per esempio, isolamento, migliori prestazioni dei generatori e dei sistemi di distribuzione, illuminazione efficiente, fonti rinnovabili, cogenerazione di calore ed energia elettrica ecc.). Lo scopo e campo di applicazione di questa parte specifica è normare:

  • gli ingressi richiesti;
  • le uscite richieste;
  • le formule di calcolo;
  • il tipo di sistemi energetici coinvolti nella prestazione energetica dell’edificio.

La presente norma NON considera i vantaggi economici per una maggiore produttività, una maggiore attrattiva per gli inquilini dovuta a un maggiore comfort interno, quando pertinente per il confronto delle diverse opzioni.

La UNI EN 15459:2008 sostituisce la UNI EN 15459:2008.

 

Le UNI 10683:2022 e UNI EN 15459-1:2018 sono scaricabili a pagamento dal sito UNI

 

 

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