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Rinforzo strutturale antisismico

Quello che devi sapere sul rinforzo strutturale antisismico

Tempo di lettura stimato: 5 minuti

In cosa consiste un intervento di rinforzo strutturale antisismico? Quanti e quali sono i tipi di rinforzo? Come scegliere e come intervenire correttamente?

Il rinforzo strutturale antisismico è un argomento molto sentito, soprattutto nelle zone dove gli eventi tellurici sono più frequenti.

In questo articolo, esploreremo le diverse tecniche del rinforzo antisismico degli edifici, fornendo preziose informazioni utili per la progettazione di edifici sempre più sicuri.

Inoltre potrai vedere un breve video su come usare un software strutturale BIM con solutore di calcolo integrato per questo tipo di interventi.

Rinforzo strutturale antisismico con EdiLus

Rinforzo strutturale antisismico con EdiLus

 

Cosa si intende per rinforzo strutturale antisismico

Il concetto di rinforzo strutturale antisismico è molto ampio e coinvolge un gran numero di interventi. Alcuni di questi possono essere realizzati “in solitaria” e consentono di garantire un certo grado di protezione dagli eventi sismici; altri invece vanno abbinati in modo da ottimizzare la capacità di resistenza.

In ogni caso, la progettazione degli interventi deve essere preceduta da un’analisi accurata dell’esistente che prenda in considerazione tutti gli aspetti che riguardano i seguenti temi:

  • tipo di costruzione, che può essere monopiano o pluripiano, riflette la naturale distinzione tra abitazioni indipendenti e condomini;
  • tipo di struttura portante, che può essere in muratura, in calcestruzzo armato, in legno, ecc. Questo influisce direttamente sulla tipologia di intervento da adottare;
  • fondazioni su cui poggia l’edificio possono essere più o meno reattive alle sollecitazioni sismiche e di conseguenza devono essere valutate attentamente per determinare il tipo di rinforzo necessario.

Ovviamente, gli interventi vengono decisi anche in base al contesto, ovvero alla zona sismica in cui è situato l’edificio. Se la zona è ad alto rischio, è più probabile che il tecnico suggerisca interventi radicali.

Quali categorie di interventi possono essere considerate antisismiche?

Sono diverse le categorie di interventi volti a migliorare la capacità antisismica degli edifici:

  1. riparazioni o interventi locali: questi interventi mirano a riparare o sostituire singoli elementi strutturali senza compromettere la sicurezza preesistente dell’edificio. Anche se non modificano la geometria complessiva della struttura, contribuiscono a migliorare le condizioni di sicurezza;
  2. miglioramenti strutturali: questi interventi sono progettati per aumentare la sicurezza strutturale esistente senza necessariamente raggiungere i livelli richiesti da diversi standard per le nuove costruzioni. Possono coinvolgere modifiche alla rigidezza, alla resistenza o alla duttilità della struttura;
  3. adeguamenti strutturali: gli interventi di adeguamento hanno l’obiettivo di portare la sicurezza strutturale esistente ai livelli richiesti da diversi standard per le nuove costruzioni. Questi interventi possono comportare modifiche significative alla geometria e al comportamento dell’intera struttura.

Gli interventi di tipo locale si concentrano su elementi specifici della struttura, come travi, pilastri o porzioni di solaio, con l’obiettivo di aumentare la loro capacità di deformazione e resistenza. D’altra parte, gli interventi di miglioramento e adeguamento agiscono sull’intera struttura, modificandone la geometria e il comportamento per aumentare la sicurezza antisismica complessiva.

Tipologie di interventi di rinforzo strutturale antisismico

Parlare del rinforzo strutturale antisismico significa affrontare una vasta gamma di interventi, ognuno dei quali soddisfa esigenze specifiche e si adatta alle caratteristiche dell’edificio. Ecco una panoramica di alcune delle principali tecniche utilizzate.

Consolidamento delle murature

Il consolidamento delle murature è un intervento eterogeneo che mira a rendere le murature più resistenti alle sollecitazioni sismiche. Questi interventi possono includere:

  • cerchiatura: l’inserimento di un telaio metallico;
  • cucitura metallica: l’applicazione di dispositivi che uniscono più sezioni di un muro;
  • applicazione di un reticolo cementato: per distribuire in modo equo le forze sprigionate dagli eventi sismici;
  • utilizzo di resine acriliche reticolanti: per creare strutture a forma di reticolo, utili nell’adeguamento sismico.

Supporti e ancoraggi

Questo tipo di intervento è necessario per rafforzare elementi strutturali come i pilastri. Alcuni esempi includono:

  • aumento delle armature;
  • confinamento dei profilati metallici;
  • incremento della sezione dell’elemento strutturale stesso.

Consolidamento solai e strutture in legno

Il cedimento dei solai è uno dei problemi principali negli edifici durante un terremoto. Le soluzioni per evitare che ciò accada possono includere:

  • applicazione di sistemi controventati;
  • interventi chirurgici su travi e solai;
  • utilizzo di adesivi per il rinforzo, come le resine epossidiche.

Installazione connettori per solai

Questo tipo di intervento prevede l’installazione di connettori compatibili con diverse tipologie di strutture, anche quelle in legno. Ad esempio, sovrapposizione di una soletta sottile alla struttura esistente.

Rinforzi in fibra di vetro e in fibra di carbonio

Le fibre di vetro e le fibre di carbonio offrono leggerezza ed efficacia nel rinforzo strutturale antisismico. I passaggi per l’applicazione includono:

  1. preparazione del supporto da rinforzare;
  2. applicazione del primer e dell’adesivo per il fissaggio strutturale;
  3. posizionamento del tessuto in fibra;
  4. impregnazione del tessuto per aumentarne l’adesione.

Se vuoi saperne di più su questi materiali, ti consiglio di leggere l’articolo di approfondimento “Fibre di carbonio in edilizia“.

Rinforzo strutturale di una trave con elementi in fibra di carbonio

Rinforzo strutturale di una trave con elementi in fibra di carbonio

Installazione di dispositivi antisismici

I dispositivi antisismici distribuiscono o assorbono l’energia sismica per garantire la sicurezza degli edifici. Tra i più efficaci troviamo:

  • dispositivi a comportamento non lineare;
  • dispositivi a comportamento elastico;
  • vincoli dissipativi.

Incamiciatura dei pilastri

Questo intervento consiste nell’applicazione di profilati in acciaio che forniscono una “camicia” al pilastro. Questo metodo è efficace e relativamente economico, ma può comportare un aumento della massa dei pilastri e quindi un restringimento della superficie calpestabile.

Finalità e vantaggi del rinforzo strutturale antisismico

Il rinforzo strutturale antisismico non è solo una precauzione saggia, ma anche un investimento che offre numerosi vantaggi, alcuni dei quali potrebbero non essere immediatamente evidenti.

Sicurezza prioritaria

Il vantaggio più evidente è sicuramente la sicurezza degli occupanti dell’edificio. Rinforzare la struttura per resistere alle sollecitazioni sismiche può letteralmente salvare vite umane. Paesi come il Giappone, che affrontano regolarmente terremoti, dimostrano quanto una solida pianificazione antisismica possa mitigare il pericolo di gravi conseguenze.

Riduzione dei danni

Un beneficio importante è la riduzione dei danni materiali in seguito a terremoti meno devastanti. Anche se gli eventi sismici non raggiungono livelli catastrofici, gli edifici rinforzati antisismicamente tendono a subire danni minori, garantendo una maggiore sicurezza e una riduzione dei costi di riparazione.

Aumento del valore dell’immobile

Investire nel rinforzo strutturale antisismico può aumentare il valore dell’immobile. Questo è particolarmente vantaggioso per coloro che intendono vendere o affittare l’immobile. Gli edifici che hanno subito dei lavori di rinforzo strutturale sono considerate più sicure e attraenti sul mercato immobiliare, consentendo di ottenere un prezzo di vendita o di affitto superiore rispetto agli edifici non rinforzati.

Costi relativamente bassi

Nonostante possano sembrare inizialmente elevati, i costi degli interventi di adeguamento sismico sono spesso compensati da agevolazioni fiscali e finanziamenti disponibili. Questi incentivi rendono gli interventi di rinforzo antisismico più accessibili e convenienti per i proprietari di immobili.

Come effettuare il rinforzo strutturale antisismico

Di seguito condivido un breve video di presentazione che ti mostra come poter operare con un software BIM per il calcolo strutturale così da poter effettuare tutte le operazioni necessarie per il rinforzo strutturale.

 

Edilus

 

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