UNI resistenza effrazione di porte e finestre

Resistenza all’effrazione di porte e finestre: la prassi di riferimento UNI

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Disponibile da UNI la prassi di riferimento sulla Resistenza all’effrazione di porte e finestre. Ecco la UNI EN 1627:2021

Gli assalti ed i furti alle nostre abitazioni da parte di malintenzionati sono oggigiorno più che mai attuali e frequenti e, spesso, non più limitati alle case disabitate nel momento dell’effrazione.

Esclusa, quindi, la terribile esperienza di imbatterci di persona in malintenzionati introdotti nelle nostre dimore, nella migliore delle ipotesi resta il trauma di trovare la nostra abitazione messa a soqquadro da estranei. Tutto ciò rappresenta qualcosa che va al di là del furto di valori, ma costituisce una violazione che ci scuote nel profondo della nostra intimità: per ciascuno di noi, infatti, la propria casa rappresenta il luogo più sicuro, e così dovrebbe essere sempre!

A tal riguardo (compresi gli atti vandalici agli edifici), UNI, attraverso l’interessamento della commissione “Prodotti, processi e sistemi per l’organismo edilizio“, si è occupata del recepimento in lingua italiana della EN 1627.

Nel dettaglio, oggi parleremo della:

  • UNI EN 1627:2021 “Porte pedonali, finestre, facciate continue, inferriate e chiusure oscuranti – Resistenza all’effrazione – Requisiti e classificazione“;

La UNI EN 1627:2021 sulla sicurezza di porte, finestre, inferriate e chiusure oscuranti

La UNI EN 1627:2021 specifica i requisiti e i sistemi di classificazione per le caratteristiche di resistenza all’effrazione di:

  • porte pedonali,
  • finestre,
  • facciate continue,
  • inferriate;
  • chiusure oscuranti.

Il documento è applicabile ai sistemi di apertura seguenti:

  • a rotazione, basculante, a libro, a rototraslazione, incernierate in alto o in basso,
  • scorrevoli (orizzontalmente o verticalmente),
  • imperniate (orizzontalmente e verticalmente),
  • sporgenti e avvolgibili,
  • a elementi fissi.

È inoltre applicabile a prodotti che includano elementi quali placche per cassette delle lettere o griglie di ventilazione. Specifica, inoltre, i requisiti per la resistenza all’effrazione di un prodotto da costruzione.

La norma però NON copre direttamente la resistenza all’effrazione mediante manipolazione delle serrature e dei cilindri con utensili specifici (da “picking“). Gli accessori per i serramenti sono componenti dei prodotti sopra menzionati e, come tali, non possono essere classificati dalla norma.

La UNI EN 1627:2021 non si applica a pareti e coperture così come a porte, cancelli e barriere destinati all’installazione presso aree accessibili alle persone e i cui principali usi previsti sono quelli di dare accesso sicuro alle merci e ai veicoli accompagnati o guidati da persone in aree industriali, commerciali o residenziali, come trattato nella UNI EN 13241.

È importante che i prodotti da costruzione che possono essere raggiunti o attraversati da veicoli siano protetti mediante sistemi appropriati come barriere, rampe estensibili, ecc.

Non rientrano nella norma i requisiti di un sistema di sicurezza elettronico (per esempio un sistema di controllo degli accessi) per il controllo di serrature e incontri elettromeccanici che viene trattato nella UNI EN 14846.

Le serrature e le contropiastre secondo la EN 14846 necessitano di un sistema di controllo degli accessi per un accesso autorizzato e sicuro (paragonabile a un cilindro). Occorre, inoltre, tenere in considerazione la trasmissione del segnale tra la serratura e il sistema di controllo degli accessi per esempio il cablaggio (il segnale è trasmesso in forma criptata o non è accessibile durante il tentativo di effrazione manuale). Le prossime revisioni della norma potrebbero includere questo argomento.

La UNI EN 1627:2021 sostituisce la UNI EN 1627:2011

 

La UNI EN 1627:2021 è scaricabile a pagamento dal sito dell’UNI

 

edificius
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