Rendering real time, la nuova frontiera del progettare

La potenzialità delle tecnologie applicate alla creazione ingegneristica: il rendering real time. Cos’è, quali sono i vantaggi, cosa ne pensano gli architetti americani ed europei nei risultati di un indagine

Il rendering real time esprime perfettamente già dalla definizione ciò che è: immagini o animazioni renderizzate con una velocità tale da rendere impercettibile all’utente finale il fatto che il computer impieghi del tempo a calcolarle.

In effetti rendere più semplici e veloci le decisioni da prendere è una delle sfide più importanti che le tecnologie di visualizzazione 3D stanno affrontando.

Se prima per comunicare un prodotto era sufficiente una semplice immagine, ostinarsi a ragionare in quest’ottica equivale a precludersi moltissime possibilità, offerte dalle tecnologie di rendering real time di un progetto, di un prodotto, di un insieme di dati organizzati da visualizzare.

Progettazione e rendering real time

È diventato ormai un fatto evidente, anche agli osservatori più distratti, che il mondo dei Rendering architettonici, basato su immagini e video, è ormai arrivato alla piena maturità, decisamente pronto a cambiare pagina, e aprirsi verso nuovi traguardi.

Da una parte una qualità visuale media è ormai accessibile per quasi chiunque, pur perdendo ormai quei caratteri di novità che ne rendevano l’utilizzo appagante dal punto di vista commerciale, dall’altra il mercato non è disposto a farsi carico dei costi di elaborazioni di qualità più elevata per ottenere risultati che vengono percepiti nel migliore dei casi come aleatori.

Per quanto riguarda i video, dati i costi a volte proibitivi, non sono mai realmente riusciti a decollare come strumento di presentazione o di vendita.

Eccoci quindi di fronte alle condizioni per una svolta radicale, il “Rendering 2.0”.

Le prestazioni di pc, tablet e anche smartphone consentono oggi di sviluppare e presentare i progetti in real time sfruttando software appositamente predisposti.

Il vantaggio è la possibilità di fornire ai clienti, anziché immagini statiche, un modello esplorabile e modificabile in tempo reale, visibile in ogni condizione di luce possibile, con vegetazione ed elementi atmosferici credibili, e in cui possono essere anche inseriti umani virtuali.

Un prodotto da cui è possibile estrarre qualsiasi tipo di immagine statica e di video senza attese infinite e costi esorbitanti, eventualmente anche in autonomia da parte del cliente.

In un mercato in cui la pubblicità tradizionale sta scomparendo e in cui cresce esponenzialmente l’importanza del web marketing e del social media marketing (sia per le enormi possibilità di diffusione, sia per gli investimenti economici limitati che questo approccio richiede), questo rappresenta una risorsa formidabile per creare contenuti coinvolgenti, e potenzialmente virali.

È infatti possibile produrre allo stesso costo di un rendering tradizionale di alto livello un ambiente esplorabile dal cliente su praticamente qualsiasi tipo di piattaforma o device, dallo smartphone al tablet, fino al pc ad alte prestazioni, avendo la possibilità di condividerlo sul proprio sito web o sulle piattaforme social.

Il rendering real time non solo rimuove le lunghe attese per l’output finale, ma fornisce anche un modo per gli architetti di prendere in considerazione tipi di visualizzazione che prima non erano fattibili: riunioni con gli stakeholder in cui possono modificare progetti al volo, tour di realtà virtuale, e vari tipi di presentazioni interattive.

Per comprendere meglio le idee e le decisioni alla base della rivoluzione del real time, una importante società di consulenza americana ha intervistato i professionisti AEC negli Stati Uniti e nel Regno Unito in merito al loro atteggiamento nei confronti del rendering real time.

I risultati prodotti da questa indagine erano in parte attesi, ma in parte sono stati sorprendenti.

Indagine sul rendering real time

Tra gli architetti che hanno risposto a domande sul processo di progettazione:

il 95% ha affermato di essere interessato ad adottare soluzioni di rendering real time come modo per ottenere feedback e modificare i progetti con feedback in tempo reale dai clienti

il 30% ha dichiarato che vorrebbe abbreviare il processo di progettazione con la tecnologia in real time, rendendo questo un forte driver per l’adozione.

l’81% ha dichiarato un interesse immediato al rendering real time

il 59% ha dichiarato che prevede di mettere in produzione la tecnologia in tempo reale entro i prossimi 12 mesi.

Perché ora in real time?

I cambiamenti dell’informatica in generale e della visualizzazione architettonica in particolare hanno spinto l’interesse verso la tecnologia in tempo reale a nuovi livelli.

Molti intervistati erano preoccupati per il mercato iper-competitivo, con il 65% che citava la necessità di ridurre il tempo necessario per creare immagini fotorealistiche ad alta risoluzione.

E con la potenza di calcolo ormai in grado di gestire la realtà virtuale e la realtà aumentata, l’83% è interessato alla ricerca dell’uso di AR o VR per risolvere i problemi.

I professionisti dell’Architectural Visualization vedono inoltre la necessità di una tecnologia in real time nella gestione dei Big Data per applicazioni come la mappatura GIS e l’analisi dei costi.

Ostacoli all’adozione della tecnologia real time

Dall’analisi esce un dato sorprendente (e abbastanza fallace): secondo il 42% degli intervistati il costo del software rappresenta un ostacolo all’adozione della tecnologia real time.

Obiettivamente la risposta sembra essere basata su un equivoco di base, ossia che l’implementazione del rendering real time richieda strumenti costosi, quando in effetti oggi il real time è gestito come funzionalità in un software BIM.

Altra preoccupazione degli intervistati è legata al tempo e alle spese di formazione dei propri collaboratori sulle tecnologie ‘in tempo reale’, con il 30% che lo ha espresso come un inibitore dell’adozione del rendering real time.

Vantaggi

Oltre agli evidenti benefici di una più rapida iterazione sul design e alla capacità di creare esperienze coinvolgenti per i clienti, l’adozione della tecnologia in real time ha un effetto collaterale nascosto: maggiore soddisfazione dei collaboratori.
Secondo il 62% degli intervistati lo staff è più creativo, più appagato, felice di poter sperimentare le ultime tecnologie ed esplorare nuove possibilità artistiche.

Il futuro è in real time

Con tutta l’attività e l’interesse che c’è intorno al rendering real time, non ci vorrà molto prima che questo sostituisca il rendering tradizionale. Si giungerà molto probabilmente ad un tempo in cui la collaborazione in real time sul design sarà la norma, ed i clienti richiedano un’esperienza di realtà virtuale prima di firmare il progetto.

Entrare nella rivoluzione in real time richiede sicuramente tempo e impegno; ma alla fine si sarà ripagati dalla possibilità di offrire una gamma più ampia di visualizzazioni e presentazioni ai clienti in un tempo brevissimo, minimo rispetto a prima.

E con tutte le possibilità offerte in questo momento, è un ottimo momento per iniziare!

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Pubblicato da Redazione Tecnica

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