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Relazione tecnica antincendio

Relazione tecnica antincendio: il modello PDF da scaricare

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Relazione tecnica antincendio: che cos’è, caratteristiche e struttura. Il modello PDF da scaricare gratis

La relazione tecnica antincendio dimostra l’osservanza dei criteri generali di sicurezza antincendio analizzando i pericoli ed i rischi connessi ad una determinata attività e descrivendo le misure di prevenzione da attuare. Si tratta di una documentazione complessa in quanto include una serie di elementi fondamentali, come ad esempio elaborati grafici, descrizione dell’ambiente, ecc. Ecco perché risulta fondamentale utilizzare un software antincendio che ti guidi passo dopo passo alla compilazione della relazione antincendio ai sensi del dm 3 agosto 2015 e del dm 3 settembre 2021.

Che cos’è la relazione tecnica antincendio?

Il dpr 151/2011 dispone per gli enti ed i privati responsabili di attività soggette ai controlli di prevenzione incendi di presentare apposita istanza al comando dei vigili del fuoco in caso di:

  • nuovi impianti;
  • nuove costruzioni;
  • costruzioni esistenti in caso di modifiche in merito alla sicurezza antincendio.

L’istanza da presentare ai Vigili del Fuoco deve essere elaborata in conformità all’allegato I del dm 7 agosto 2012 ed ha la finalità di dimostrare che i criteri generali di sicurezza antincendio siano stati rispettati. La relazione tecnica antincendio, quindi, mette in luce quelli che sono i potenziali rischi e/o pericoli rilevati in una determinata attività e le relative soluzioni per prevenirli. La relazione tecnica ha come obiettivo ultimo quello di individuare la soluzione progettuale migliore per garantire sempre un’ottima sicurezza antincendio.

Relazione tecnica antincendio: la struttura

La documentazione tecnica allegata all’istanza di valutazione dei progetti attiene alle caratteristiche di sicurezza antincendio delle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi (allegato I dpr 151/2011) e consente di accertare la loro rispondenza alle vigenti norme o, in mancanza, ai criteri generali di prevenzione incendi.

La documentazione comprende:

  • la relazione tecnica;
  • gli elaborati grafici.

Nella relazione occorre precisare tutte le misure adottate in relazione ai rischi specifici.

Esempio di relazione tecnica antincendio

Esempio di relazione tecnica antincendio

Esempio relazione tecnica antincendio

Di seguito ti fornisco un esempio di relazione tecnica antincendio elaborata con il software antincendio professionale ed usato dalla maggior parte dei tecnici italiani. Il software è in linea con la normativa vigente e ti guida passo dopo passo nella compilazione di tutta la documentazione che ti occorre.

Chi firma la relazione tecnica antincendio?

Tutta la documentazione antincendio, compresa quindi la relazione tecnica, sono un obbligo in capo al tecnico abilitato che firma, conformemente a quanto previsto dall’allegato I del dm 7 agosto 2012. Il tecnico abilitato si assume tutta la responsabilità delle dichiarazioni e degli elaborati presenti nella relazione tecnica, ecco perché è sempre utile utilizzare il software antincendio professionale, sempre in linea con la normativa vigente, con il quale produrre tutta la documentazione obbligatoria in pochi semplici passaggi.

La relazione tecnica antincendio è differente se si tratta di attività regolate da specifiche disposizioni antincendio o meno. Analizziamo entrambi i casi nel dettaglio.

Documentazione per attività non regolate da specifiche disposizioni antincendio

La relazione tecnica, in caso di attività non regolate da specifiche disposizioni antincendio, evidenzia l’osservanza dei criteri generali di sicurezza antincendio attraverso:

  • l’individuazione dei pericoli di incendio;
  • la valutazione dei rischi connessi;
  • la descrizione delle misure di prevenzione e protezione antincendio da attuare per ridurre i rischi.

Individuazione dei pericoli di incendio

Nella prima parte della relazione tecnica bisogna individuare gli elementi che servono a mettere in luce i pericoli dell’attività:

  • destinazione d’uso (generale e particolare);
  • sostanze pericolose e loro modalità di stoccaggio;
  • carico di incendio nei vari compartimenti;
  • impianti di processo;
  • lavorazioni;
  • macchine, apparecchiature ed attrezzi;
  • movimentazioni interne;
  • impianti tecnologici di servizio;
  • aree a rischio specifico.

Descrizione delle condizioni ambientali

Nella seconda parte della relazione tecnica si trova la descrizione delle condizioni ambientali in cui sono presenti i pericoli per valutare ancor meglio il rischio incendio connesso ai pericoli. Si valutano:

  • condizioni di accessibilità e viabilità;
  • lay-out aziendale (distanziamenti, separazioni, isolamento);
  • caratteristiche degli edifici (tipologia edilizia, geometria, volumetria, superfici, altezza, piani interrati, articolazione planovolumentrica, compartimentazione, ecc.);
  • aerazione (ventilazione);
  • affollamento degli ambienti, con particolare riferimento alla presenza di persone con ridotte od impedite capacita motorie o sensoriali;
  • vie di esodo.

Valutazione qualitativa del rischio incendio

La terza parte è dedicata alla valutazione dei rischi presenti nell’attività e alle indicazioni utili da seguire per garantire sicurezza. Nello specifico la terza parte include:

Compensazione del rischio incendio (strategia antincendio)

La quarta parte della relazione tecnica contiene:

  • la descrizione dei provvedimenti da adottare in caso di pericolo incendio e delle condizioni ambientali;
  • la descrizione delle misure preventive e protettive assunte.

Per quanto riguarda gli impianti di protezione attiva la documentazione indica le norme di progettazione seguite, le prestazioni dell’impianto, le sue caratteristiche dimensionali e quelle dei componenti da impiegare nella sua realizzazione, nonché l’idoneità dell’impianto in relazione al rischio di incendio presente nell’attività.

Gestione dell’emergenza

Nell’ultima parte della relazione vengono indicati gli elementi strategici della pianificazione dell’emergenza che dimostrano la perseguibilità dell’obiettivo della mitigazione del rischio residuo attraverso un’organizzazione aziendale efficiente.

Relazione tecnica antincendio: gli elaborati grafici

Gli elaborati grafici che fanno parte della relazione tecnica antincendio includono:

  • la planimetria generale in scala da 1:2000 a 1:200 a seconda delle dimensioni dell’insediamento;
  • le piante in scala da 1:50 a 1:200, a seconda della dimensione dell’edificio o locale dell’attività, relative a ciascun piano, con l’indicazione degli elementi caratterizzanti il rischio di incendio e le misure di sicurezza e protezione riportate nella relazione tecnica;
  • le sezioni ed eventuali prospetti degli edifici, in scala adeguata.

Documentazione attività regolate da specifiche disposizioni antincendio

Nel caso di attività regolate da specifiche disposizioni antincendio, la relazione tecnica antincendio si può limitare a dimostrare l’osservanza delle specifiche disposizioni tecniche di prevenzioni incendi.

Elaborati grafici attività regolate da disposizioni antincendio

Gli elaborati grafici relativi alla relazione tecnica per le attività regolare da specifiche disposizioni antincendio sono i medesimi che vengono utilizzati per attività prive di disposizioni antincendio sopra elencati. In caso di modifiche di attività esistenti, gli elaborati grafici relativi alla planimetria generale devono riguardare l’intero complesso, mentre la restante documentazione progettuale descritta in precedenza, si può limitare alla sola parte oggetto degli interventi di modifica.

Esempio di progetto antincendio da scaricare

Di seguito ti fornisco un esempio di progetto completo elaborato con il software antincendio professionale che puoi aprire con la versione Trial del programma ed utilizzare gratis.

antifuocus
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