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Relazione sui materiali

Relazione sui materiali: cosa deve riportare? Esempi in PDF

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

Cos’è e quando si utilizza la relazione dei materiali, cosa prevedono le NTC 2018 e il D.P.R. 380, il modello PDF

La relazione sui materiali è un elaborato tecnico che fa parte del progetto di un’opera. Comprende una serie di informazioni che si riferiscono, appunto, ai materiali impiegati per la realizzazione dei lavori. Scopriamo tutti i dettagli.

Relazione sui materiali (NTC 2018)

La relazione sui materiali è un documento che fornisce informazioni dettagliate sui materiali che verranno utilizzati nel corso dell’esecuzione di un progetto specifico.

Fornisce una panoramica dettagliata sui materiali, assicurando trasparenza e conformità alla normativa vigente.

La relazione sui materiali è prevista dalle Norme Tecniche delle Costruzioni (capitolo 10) tra i contenuti minimi del progetto strutturale esecutivo.

Il progetto deve infatti comprendere i seguenti elaborati:

  • Relazione D.L. calcolo strutturale, comprensiva di una descrizione generale dell’opera e dei criteri generali di analisi e verifica;
  • Relazione sui materiali;
  • Elaborati grafici, particolari costruttivi;
  • Piano di manutenzione della parte strutturale dell’opera;
  • Relazione sui risultati sperimentali corrispondenti alle indagini specialistiche ritenute necessarie alla realizzazione dell’opera.

I materiali ed i prodotti per uso strutturale devono essere conformi alle Norme Tecniche delle Costruzioni, nello specifico alle disposizioni contenute nel capitolo 11. Prerogativa imprescindibile dei materiali e per i prodotti per uso strutturale è, infatti, quella di assicurare all’opera resistenza meccanica e stabilità.

Chiunque intenda procedere a costruzioni, sopraelevazioni, ampliamenti e riparazioni, che abbiano rilevanza nei riguardi della pubblica incolumità, è tenuto a presentare il progetto esecutivo delle opere e la prescritta ulteriore documentazione presso gli uffici tecnici della regione o sezione autonoma competente per territorio.

Sono soggetti ad autorizzazione sismica solo gli interventi rilevanti, per gli interventi di minore rilevanza e privi di rilevanza è necessario il solo deposito del progetto presso il Genio Civile. Per ulteriori approfondimenti, leggi anche:

Autorizzazioni in zona sismica: la guida sulle norme e sulle procedure da osservare

Esempio di relazione sui materiali in PDF

Puoi scaricare gratuitamente un esempio di relazione sui materiali elaborata con un software BIM per il calcolo strutturale.

Relazione sui materiali esempio PDF

Relazione sui materiali esempio PDF

Identificazione e qualificazione dei materiali da costruzione

Il capitolo 11 delle NTC tratta diversi materiali: calcestruzzo, acciaio, materiali e prodotti a base di legno, componenti prefabbricati in c.a. e c.a.p..

I materiali ed i prodotti per uso strutturale devono essere:

  • identificati univocamente a cura del fabbricante, secondo le procedure di seguito richiamate;
  • qualificati sotto la responsabilità del fabbricante, secondo le procedure di seguito richiamate;
  • accettati dal direttore dei lavori mediante acquisizione e verifica della documentazione di identificazione e qualificazione, nonché mediante eventuali prove di accettazione.

Per quanto riguarda l’identificazione e la qualificazione, si possono configurare i seguenti casi:

  1. materiali e prodotti per i quali sia disponibile, per l’uso strutturale previsto, una norma europea armonizzata il cui riferimento sia pubblicato su GUUE. Al termine del periodo di coesistenza il loro impiego nelle opere è possibile soltanto se corredati della “Dichiarazione di Prestazione” e della Marcatura CE, prevista al Capo II del Regolamento UE 305/2011;
  2. materiali e prodotti per uso strutturale per i quali non sia disponibile una norma europea armonizzata oppure la stessa ricada nel periodo di coesistenza, per i quali sia invece prevista la qualificazione con le modalità e le procedure indicate nelle presenti norme. È fatto salvo il caso in cui, nel periodo di coesistenza della specifica norma armonizzata, il fabbricante abbia volontariamente optato per la Marcatura CE;
  3. materiali e prodotti per uso strutturale non ricadenti nei precedenti casi. In tali casi il fabbricante dovrà pervenire alla Marcatura CE sulla base della pertinente “Valutazione Tecnica Europea” (ETA), oppure dovrà ottenere un “Certificato di Valutazione Tecnica” rilasciato dal Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, previa istruttoria del Servizio
    Tecnico Centrale, anche sulla base di Linee Guida approvate dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, ove disponibili.

Sarà onere del direttore dei lavori, all’atto dell’accettazione dei materiali e prima della loro installazione, verificare che essi corrispondano a quanto indicato nella documentazione di identificazione e qualificazione, nonché accertare l’idoneità all’uso specifico dei materiali mediante verifica delle prestazioni dichiarate nel rispetto dei requisiti stabiliti dalla normativa tecnica applicabile per l’uso specifico e dai documenti progettuali, con particolare riferimento alla relazione sui materiali.

 

 

Edilus
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Relazione illustrativa sui materiali (D.P.R. 380/01)

Secondo l’art. 65 del D.P.R. 380/2001 le opere realizzate con materiali e sistemi costruttivi disciplinati dalle norme tecniche in vigore, prima del loro inizio, devono essere denunciate dal costruttore allo sportello unico tramite posta elettronica certificata (PEC); quest’ultimo provvederà poi a trasmetterne copia al competente ufficio tecnico della regione.

Nel caso di opere che rientrano nell’ambito di applicazione dell’art. 65 del D.P.R. 380/01 (art. 4 L. 1086/71), alla denuncia del committente si affianca dunque quella del costruttore.

Nella denuncia devono essere indicati i nomi ed i recapiti del committente, del progettista delle strutture, del direttore dei lavori e del costruttore. Alla denuncia devono essere allegati:

  • il progetto dell’opera firmato dal progettista, dal quale risultino in modo chiaro ed esauriente le calcolazioni eseguite, l’ubicazione, il tipo, le dimensioni delle strutture, e quanto altro occorre per definire l’opera sia nei riguardi dell’esecuzione sia nei riguardi della conoscenza delle condizioni di sollecitazione;
  • una relazione illustrativa firmata dal progettista e dal direttore dei lavori, dalla quale risultino le caratteristiche, le qualità e le prestazioni dei materiali che verranno impiegati nella costruzione.

Nella relazione illustrativa dei materiali sono descritte le caratteristiche, le qualità e le prestazioni dei materiali che verranno impiegati nella costruzione mettendo in luce la corrispondenza alle specifiche di progetto alle disposizioni delle NTC in termini di identificazione e qualificazione.

Di seguito ti propongo un modello fac-simile di relazione illustrativa dei materiali elaborata con il software capitolati speciali.

Relazione illustrativa materiali

Relazione illustrativa materiali Primus-C

 

PriMus-C

 

PriMus-C

 

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