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Realtà aumentata e antincendio: come BIM e visori trasformano il soccorso nell’emergenza

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

Scopri come il BIM, unito alla realtà aumentata e ai visori, rivoluziona le operazioni di soccorso in edifici sconosciuti o pieni di fumo. Leggi il nostro approfondimento sulle tecnologie salvavita

L’innovazione tecnologica della Realtà Aumentata raggiunge il settore edile e trova un’efficacia strategica nella combinazione con il BIM. Immaginiamo di dover navigare un labirinto di corridoi in un edificio avvolto dal fumo, dove ogni secondo conta. È in contesti come questo che BIM, realtà aumentata e visori non sono più solo strumenti tecnologici, ma diventano preziosi alleati antincendio per condurre operazioni di soccorso tempestive e sicure.

Il BIM come fondamenta della sicurezza

Il BIM, con i suoi modelli digitali dettagliati, funge da colonna portante per le operazioni di emergenza. In un unico ambiente di condivisione dati (CDE), offre una rappresentazione accurata degli edifici, dalle strutture agli impianti, fino alle vie di fuga. Questa conoscenza a priori è cruciale, specialmente quando si interviene in strutture sconosciute o complesse.

Realtà Aumentata: vedere oltre il visibile

Quando il fumo oscura la vista, la realtà aumentata (AR) diventa gli occhi dei soccorritori dimostrandosi essenziale come tecnica antincendio. Attraverso visori specializzati, l’AR sovrappone dati utili del BIM all’ambiente reale, delineando percorsi di fuga, posizioni delle uscite di emergenza, e persino la posizione di attrezzature vitali come estintori e valvole antincendio. In un mondo dove la visibilità è quasi nulla, l’AR offre una visione chiara e orientata agli obiettivi.

Visori: una finestra verso la sicurezza

I visori, da quelli VR ad alta immersività a quelli AR per un’integrazione con il mondo reale, sono il mezzo attraverso il quale i dati BIM e l’AR diventano accessibili. Per i soccorritori, rappresentano una guida affidabile attraverso ambienti ostili, mentre per gli occupanti dell’edificio, possono fornire indicazioni intuitive per l’evacuazione, riducendo il panico e ottimizzando i tempi di fuga.

Applicazioni pratiche e potenziali salvavita

In un incendio, la combinazione di BIM, AR e visori può letteralmente indicare la via verso la salvezza. I soccorritori possono identificare rapidamente le zone più sicure per l’intervento, mentre gli occupanti possono essere guidati verso le uscite in modo efficiente. In situazioni di terremoti o altri disastri, queste tecnologie possono aiutare a valutare rapidamente l’integrità strutturale e pianificare evacuazioni o interventi di salvataggio.

Come creare un sistema di supporto alle emergenze in un edificio?

Per creare un sistema di supporto per il soccorso in edifici si dovrebbe seguire un processo articolato che coinvolge la raccolta dei dati dell’edificio, l’integrazione della tecnologia e il collaudo del sistema. Ecco i passi chiave per realizzarlo:

  1. Raccolta dati e Modellazione BIM
    • Rilievo dell’edificio: misurare e raccogliere tutti i dati strutturali e non dell’edificio, inclusi piani, sezioni, dettagli costruttivi, sistemi di impianto e percorsi di evacuazione.
    • Creazione del modello BIM: utilizzare i dati raccolti per costruire un modello digitale dettagliato dell’edificio nel software BIM. Il modello dovrebbe includere tutte le informazioni necessarie per il soccorso, come vie di fuga, posizioni delle uscite, attrezzature antincendio e punti critici strutturali.
  2. Integrazione con la Realtà Aumentata (AR)
    • Sviluppo dell’applicazione AR: creare un’applicazione che possa leggere il modello BIM e sovrapporre le informazioni rilevanti all’ambiente reale attraverso i visori AR.
    • Codici QR e Punti di riferimento: posizionare codici QR o altri marcatori in punti strategici all’interno dell’edificio che, una volta scansionati, possono fornire informazioni specifiche del luogo o attivare percorsi di evacuazione nel visore AR.
  3. Tecnologia dei visori
    • Selezione dei visori: scegliere dispositivi AR adatti che siano confortevoli, robusti e che offrano una chiara visualizzazione delle informazioni sovrapposte.
    • Integrazione con il Modello BIM e l’App AR: assicurarsi che i visori siano in grado di eseguire l’applicazione AR e di interagire con il modello BIM in tempo reale per fornire indicazioni aggiornate.
  4. Database e Ambiente di Condivisione Dati (CDE)
    • Creazione del CDE: stabilire un sistema centralizzato per ospitare il modello BIM e tutte le informazioni correlate, accessibile in tempo reale dai soccorritori attraverso i visori AR.
    • Aggiornamento e manutenzione: assicurarsi che il CDE sia costantemente aggiornato con le ultime modifiche strutturali o di layout dell’edificio.
  5. Addestramento e Simulazioni
    • Formazione del personale: addestrare il personale di soccorso all’uso dei visori AR e alla comprensione del modello BIM.
    • Esercitazioni pratiche: condurre simulazioni regolari in situazioni di emergenza per testare l’efficacia del sistema e per far familiarizzare il personale con le procedure.
  6. Feedback e miglioramenti
    • Raccolta di feedback: dopo ogni esercitazione o evento reale, raccogliere feedback dal personale per capire cosa ha funzionato bene e cosa può essere migliorato.
    • Aggiornamenti Continui: implementare miglioramenti continui al sistema, al modello BIM, all’applicazione AR e ai dispositivi basandosi sul feedback e sulle nuove tecnologie disponibili.
  7. Collaborazione con Enti e Professionisti
    • Coinvolgimento delle Autorità: collaborare con le autorità locali di sicurezza, vigili del fuoco e altri enti di soccorso per assicurarsi che il sistema sia conforme alle normative e efficace dal punto di vista operativo.
    • Supporto di esperti BIM e AR: lavorare con specialisti in BIM e realtà aumentata per assicurarsi che il sistema sia tecnologicamente avanzato e funzionale.

Creare un sistema di supporto per il soccorso in edifici è un processo complesso che richiede una pianificazione dettagliata, una forte collaborazione tra diverse discipline e un impegno costante per il miglioramento e l’aggiornamento tecnologico. Tuttavia, con l’approccio giusto, può diventare un potente strumento per migliorare la sicurezza e l’efficacia delle operazioni di soccorso.

L’integrazione della realtà aumentata nel processo BIM nella piattaforma usBIM di ACCA introduce il così detto “Visual Site Construction Management”, un sistema di gestione visuale del processo edilizio utilizzabile durante tutte le fasi del processo di costruzione dell’opera ed anche successivamente come strumento utile per condurre operazioni di soccorso tempestive e sicure.

Il futuro del soccorso

In un contesto che si muove rapidamente verso una sempre maggiore integrazione tecnologica, il BIM, l’AR e i visori si affermano come strumenti indispensabili nella gestione delle emergenze. La loro capacità di trasformare dati complessi in azioni intuitive salva non solo tempo ma vite umane. Per questo l’integrazione del BIM con la realtà aumentata e i visori rappresenta un balzo in avanti nelle pratiche antincendio e nella gestione delle emergenze. Offre una speranza tangibile in situazioni che richiedono decisioni rapide e informate, dimostrando che la tecnologia, quando utilizzata con perizia, può diventare il più affidabile degli alleati in momenti di crisi.

 

Nel video che segue una breve esemplificazione dell’applicazione integrata della tecnologia AR con un modello BIM.

 

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