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Procedure di sanificazione: aggiornato il Rapporto ISS COVID-19

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Aggiornamento delle procedure di sanificazione per imprese, esercizi commerciali, servizi e luoghi aperti al pubblico

Alla luce delle più recenti evidenze scientifiche relative alla trasmissione del COVID-19, si ha che la propagazione del virus avviene per lo più per via aerea, piuttosto che attraverso il contatto con le superfici; pertanto maggiore attenzione è richiesta sugli aspetti riguardanti le procedure di sanificazione dell’aria e dell’ambiente.

A tal riguardo, l’Istituto Superiore della Sanità, ISS, ha pubblicato le nuove procedure di sanificazione: Raccomandazioni ad interim sulla sanificazione di strutture non sanitarie nell’attuale emergenza COVID-19: ambienti/superfici (Rapporto ISS COVID-19 – n. 12/2021, versione del 20 maggio 2021).

Il documento è un aggiornamento del rapporto ISS COVID-19 n. 25/2020 (Raccomandazioni ad interim sulla sanificazione di strutture non sanitarie nell’attuale emergenza COVID 19: superfici, ambienti interni e abbigliamento), redatto anche in considerazione delle nuove disposizioni normative vigenti.

Ricordiamo, anche, che a giugno l’ISS ha pubblicato le indicazioni dell’ISS sugli impianti di ventilazione e climatizzazione nelle strutture pubbliche e private.

Nel documento vengono descritti i principali componenti dei sistemi di ventilazione e di climatizzazione che possono favorire la movimentazione dell’aria in ambienti indoor all’interno di strutture comunitarie non sanitarie e di ambienti domestici, e fornite le raccomandazioni operative per la gestione degli impianti.

Rapporto ISS COVID-19 – n. 12/2021

Il Rapporto, finalizzato al contenimento del contagio, fa riferimento alle vigenti disposizioni: il dl n. 52/2021 e quanto riportato nella Circolare del Ministero della Salute n. 17644/2020.

A tal riguardo, si precisa che nelle imprese, negli esercizi commerciali, nei servizi e luoghi aperti al pubblico deve essere assicurata, ove prevista, la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti interni e di altre aree ad essi connessi.

Nelle imprese, inoltre, in ottemperanza alle indicazioni del Ministero della Salute, secondo le modalità ritenute più opportune, possono organizzare interventi specifici/periodici di pulizia, come attuazione di misure di sicurezza di tipo collettivo, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (dl n. 81/2008).

Aggiornamenti

I principali aggiornamenti, rispetto alle versioni precedenti, riguardano:

  • l’aggiornamento sulle procedure e sui sistemi di sanificazione/disinfezione generati in situ e altre tecnologie utilizzabili per la sanificazione degli ambienti di strutture non sanitarie, compreso il miglioramento dell’aria degli ambienti;
  • i diversi sistemi di sanificazione/disinfezione per cui sono descritti gli aspetti tecnico- scientifici, l’ambito normativo e il pertinente uso.

Destinatari

Il presente rapporto è indirizzato alle:

  • autorità sanitarie preposte alla tutela della salute;
  • altre Autorità interessate alle misure di prevenzione e controllo della pandemia COVID-19;
  • amministrazioni locali;
  • imprese;
  • portatori di interesse che sono tenuti ad attuare la sanificazione degli ambienti interni;
  • popolazione generale.

Trasmissione aerea

La trasmissione per via aerea rappresenta una delle tre vie di contagio dell’infezione da SARS-CoV-2, oltre alla trasmissione indiretta da contatto con le superfici e a quella diretta attraverso le goccioline grandi.

Posizione degli organismi internazionali sulla trasmissione

Sulla base dell’evoluzione delle conoscenze e della comprensione dei meccanismi di trasmissione del SARS-CoV-2, gli organismi internazionali riconoscono nella trasmissione per via aerea una modalità significativa di diffusione del virus.

In conclusione, anche secondo quanto riportato da organismi internazionali:

  • le attuali evidenze scientifiche suggeriscono che la trasmissione attraverso le superfici contaminate non contribuisce in maniera prevalente alle nuove infezioni;
  • i contributi relativi all’inalazione del virus e alla deposizione dello stesso sulle mucose rimangono non quantificati e, ancor oggi, difficili da stabilire;
  • la modalità di trasmissione è ad oggi più focalizzata sulla via aerea piuttosto che attraverso il contatto con le superfici; pertanto maggiore attenzione è richiesta sugli aspetti riguardanti la sanificazione dell’aria e dell’ambiente, in associazione con le misure raccomandate dalle disposizioni vigenti in relazione alla situazione pandemica.

Disinfettanti per ambienti e sistemi di sanificazione

Nel documento vengono indicati i principi attivi per la disinfezione delle superfici suggeriti da Organismi nazionali e internazionali e derivanti dai PMC attualmente autorizzati.

Sanificazione

Analogamente a quanto indicato nel precedente Rapporto, si conferma che con il termine sanificazione, relativamente al COVID-19, si intende:

il complesso di procedimenti e operazioni atti a rendere sani determinati ambienti mediante l’attività di pulizia e/o di disinfezione ovvero mediante il controllo e il miglioramento delle condizioni del microclima per quanto riguarda la temperatura, l’umidità e la ventilazione ovvero per quanto riguarda l’illuminazione e il rumore.

Nel recente documento vengono trattati i seguenti argomenti:

  • aspetti regolatori;
  • tutela della salute degli utilizzatori dei prodotti, del personale e degli astanti;
  • misure per il controllo e il miglioramento delle condizioni del microclima per quanto riguarda la temperatura, l’umidità e la ventilazione;
  • gestione dei rifiuti prodotti nell’ambito delle operazioni di sanificazione.

Interventi “non farmacologici” per la gestione del rischio di contagio nella trasmissione aerea del SARS-CoV-2

Visto che il numero di contagi all’aperto risulta trascurabile rispetto alla trasmissione negli ambienti chiusi e che, inoltre, la trasmissione del contagio attraverso superfici è molto bassa, è indispensabile realizzare prioritariamente interventi di mitigazione relativamente alla trasmissione aerea del SARS-CoV-2 negli ambienti chiusi sulla base della valutazione e gestione del rischio. In particolare:

  • riduzione dell’emissione;
  • esposizione e ventilazione.

Generatori in situ e altri sistemi per la sanificazione/disinfezione

Procedure diverse dall’uso di prodotti/disinfettanti chimici possono essere proposte, l’adozione delle quali può essere decisa in funzione del tipo di applicazione ove, ad esempio, non sia possibile utilizzare i prodotti chimici o nel caso di esigenze diverse da quelle descritte nelle linee guida di ECDC, CDC e OMS in merito alla disinfezione ambienti/superfici, come trattamento mediante:

  • ozono;
  • cloro attivo generato in situ;
  • perossido di idrogeno;
  • purificatori/ionizzatori;
  • radiazione ultravioletta;
  •  vapore.

Chiude il documento un interessante vademecum sulla sanificazione degli ambienti:

  • aerosol;
  • droplet;
  • fomite;
  • trasmissione del SARS-CoV-2;
  • sanificazione;
  • ricambio di aria;
  • ricambio di aria e rischio di contagio;
  • generatori in situ di sostanze chimiche attive;
  • purificatori d’aria;
  • misure di contenimento della diffusione del contagio.

Infine, è riportata una tabella riepilogativa circa i sistemi per la sanificazione ambiente/superfici: tecnologie, vantaggi e limiti.

 

Clicca qui per scaricare il Rapporto

 

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