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Rapporto ENEA 2020 sulle detrazioni fiscali in edilizia

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Il rapporto ENEA 2020 sulle detrazioni fiscali evidenzia come nel 2019 le famiglie italiane hanno investito 3,5 miliardi di euro per realizzare oltre 395.000 interventi

L’ENEA ha pubblicato il rapporto annuale 2020 sulle detrazioni fiscali per l’efficienza energetica e l’utilizzo delle fonti rinnovabili di energia negli edifici esistenti (sui dati relativi al 2019).

Dopo aver delineato il contesto delle politiche europee in cui le norme italiane si inseriscono (cap. 1) ed il quadro normativo nazionale di riferimento (cap. 2), il capitolo 3 e 4 del documento analizzano i dati relativi al 2019 sulla diffusione delle detrazioni fiscali in edilizia (il report analizza i dati inerenti a ecobonus e bonus casa).

In particolare lo studio evidenzia:

  • l’ammontare degli interventi attivati dal 2007 al 2019;
  • i risparmi conseguiti in termini energetici;
  • le tipologie di edifici oggetto di intervento;
  • le tipologie di intervento più diffuse.

Indice

L’ecobonus nel 2019

A partire dal 2011 sono poco più di 3 milioni gli interventi effettuati; poco più di 4 milioni dall’avvio del meccanismo nel 2007.

Il rapporto ENEA evidenzia poi che in generale nel periodo 2019 sono stati realizzati circa 400.000 interventi di ecobonus, di cui:

  • circa 146.000 richieste sono pervenute sia per la sostituzione dei serramenti che per la sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale,
  • oltre 76.000 per l’installazione di schermature solari.

In particolare nel 2019 sono stati spesi circa 3,5 miliardi di euro, di cui oltre 1,3 destinati alla sostituzione dei serramenti, circa 1 miliardo sia per la sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale, sia per interventi di coibentazione dell’involucro, riqualificazione globale e nei condomini.

Gli investimenti attivati negli ultimi sei anni ammontano a oltre 20 miliardi di euro; oltre 30 miliardi di euro gli investimenti attivati dal 2011; circa 42,3 miliardi dall’avvio del meccanismo nel 2007.

La crescita costante dei risparmi energetici

Il trend osservato è in crescita su tutto il periodo e in aumento rispetto al 2017, con 1.254 GWh/anno ottenuti nel 2019.

Nel periodo 2014-2019 il risparmio energetico supera i 7.100 GWh/anno; a partire dal 2011, il risparmio energetico ha superato gli 11.350 GWh/anno; a partire dall’avvio del meccanismo nel 2007, il risparmio complessivo è stato pari a circa 17.650 GWh/anno.

Gli interventi più diffusi

In termini di interventi specifici eseguiti e tecnologie installate nel 2019, si rileva che sono stati destinati:

  • circa 1,5 miliardi di euro alla sostituzione dei serramenti;
  • oltre 420 milioni di euro a interventi su pareti orizzontali e inclinate;
  • circa 360 milioni a interventi su pareti verticali.
Immagine a colori che mostra la tabella risparmi conseguiti nel 2019 - rapporto ENEA 2020 -

Rapporto ENEA 2020 – tabella risparmi conseguiti nel 2019

Analizzando l’intero periodo 2014-2019, la quota principale delle risorse stanziate, pari a circa 8,8 miliardi di euro, ha riguardato la sostituzione di serramenti, che è possibile incentivare non soltanto tramite lo specifico Comma 345b, ma anche dai commi 344 e 345a per interventi di riqualificazione globale o sull’involucro.

Oltre 3,2 miliardi di euro sono stati invece destinati all’installazione di caldaie a condensazione; inoltre, più di 3 miliardi sono stati indirizzati a interventi sulle pareti orizzontali e oltre 2,3 alle pareti verticali.

Le tipologie di edifici oggetto di intervento

Quasi il 72% degli investimenti attivati nel 2019 (2,5 miliardi di euro su circa 3,5 complessivi) è stato dedicato ad edifici costruiti prima degli anni Ottanta; in particolare, circa un quarto delle risorse totali (circa 800 milioni di euro) è stato destinato ad edifici costruiti negli anni Sessanta.

Circa il 28% degli investimenti (circa 1 miliardo di euro) ha riguardato costruzioni isolate (ad esempio una villetta mono o plurifamiliare), mentre circa due terzi delle risorse (pari a circa 2,2 miliardi di euro) ha interessato interventi su edifici in linea e condomìni con più di tre piani fuori terra.

Il bonus casa nel 2019

Nel 2019 sono pervenute ad ENEA oltre 360.000 richieste di accesso all’incentivo contenenti la descrizione di circa 600.000 interventi eseguiti.

Rispetto all’Ecobonus la misura prevede interventi aggiuntivi quali l’installazione degli impianti fotovoltaici, i sistemi di contabilizzazione del calore negli impianti termici centralizzati e gli elettrodomestici ad alta efficienza nel caso che siano collegati ad un intervento di ristrutturazione edilizia.

Il risparmio energetico conseguito supera gli 840 GWh/anno.

Immagine a colori che mostra il Rapporto ENEA 2020 sugli interventi bonus casa

Rapporto ENEA 2020 – interventi bonus casa

Il contributo principale è apportato dalle pompe di calore e dalle caldaie a condensazione, rispettivamente con oltre 270 e 250 GWh/anno di risparmio.

Il mercato italiano delle tecnologie incentivate

Il documento analizza successivamente le varie tipologie di tecnologie incentivate, ossia:

  • caldaie a condensazione;
  • pompe di calore;
  • sistemi ibridi;
  • serramenti.

Per ciascuna delle suddette tecnologie vengono riportati dati statistici, suddivisione per sotto tipologie di tecnologie e risparmi conseguiti.

Chiudono il documento una serie di schede con i dati relativi alle detrazioni suddivisi per Regione.

 

Clicca qui per scaricare il rapporto ENEA 2020 sulle detrazioni fiscali

 

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