Rapporto ecosistema scuola 2020 di Legambiente
Con il rapporto ecosistema 2020 scuola Legambiente analizza lo stato, l'efficienza e la qualità del patrimonio edilizio scolastico in Italia
E’ giunta alla XX edizione il rapporto sulla qualità dell’edilizia scolastica e dei servizi curata da Legambiente.
Il documento dal titolo significativo “Ecosistema Scuola – Se non riparte la scuola non riparte il Paese“, in questo ultimo ventennio ha tenuto alta l’attenzione sull’edilizia scolastica nel nostro Paese.
La XX edizione di Ecosistema Scuola è stata pubblicata nel momento in cui l’Italia ripensa alle proprie politiche di sviluppo a seguito delle nuove risorse previste del Next Generation EU, con la consapevolezza dell’importanza di investire nei giovani e nell’istruzione.
Il rapporto evidenzia che dal 2014 al 2020 meno della metà dei progetti finanziati per l’edilizia scolastica è stato concluso e che ancora il 29% degli edifici ha bisogno di interventi urgenti.
Viene confermato inoltre il solito divario cronico tra nord e sud del Paese.
Il rapporto Ecosistema Scuola 2020
Su un campione di 6.156 edifici che insistono nelle città capoluogo di provincia, risulta che:
- circa il 58% delle scuole non ha certificazioni base come l’agibilità,
- più dell’87% è sotto la classe energetica C,
- sul 41,4% che sono in area sismica 1 e 2, solo poco più del 30% è costruito con la tecnica antisismica.
Inoltre, si trascinano ancora dietro annosi problemi come la presenza di amianto non bonificato in ben 145 edifici frequentati ogni giorno da 28.500 studenti (gran parte concentrati al Nord) dei 6.156 oggetto d’indagine.
Per quanto riguarda invece, la presenza di spazi educativi collettivi, la metà delle scuole non ha impianti per lo sport e solo circa il 55% ha la mensa scolastica.
Fondi stanziati e progetti andati a buon fine
I dati pubblicati nel rapporto ci informano inoltre che dal 2014 al 2020, su 6.547 progetti previsti, 4.601 sono stati finanziati e solo 2.121 portati a termine.

Legambiente – Tipologia d’intervento
Numeri che testimoniano le difficoltà incontrate dagli enti locali, e che possiamo tradurre anche con la differenza che intercorre tra l’importo stanziato per la realizzazione delle opere e la spesa effettiva.
Per un importo totale stanziato di 3.359.614.000 euro per i circa 40.000 edifici scolastici italiani che necessitano di vari tipi di interventi straordinari e di permanente manutenzione ordinaria:
- 2.416.370.000 euro riguardano l’importo totale finanziato,
- 1.415.747.000 euro riguardano l’importo finanziario dei progetti avviati,
passaggi in cui viene “perso” ogni volta circa un miliardo di euro.

Legambiente – Status progetti finanziati
Tali dati costituiscono una risposta insufficiente che va assolutamente accelerata se si vuole raggiungere l’obiettivo temporale di far fronte ai bisogni strutturali principali delle scuole entro i prossimi dieci anni.
Legambiente sottolinea che è necessario:
- mappare i bisogni attraverso lo strumento dell’anagrafe dell’edilizia scolastica che va completata e continuamente aggiornata;
- programmare gli interventi secondo una scala di priorità a partire da efficientamento energetico e messa in sicurezza;
- sostenere le strutture tecniche delle amministrazioni che sono più indietro nel reperimento fondi e nella capacità progettuale;
- semplificare le linee di finanziamento, il loro accesso e la loro gestione;
i punti descritti costituiscono i passi da fare per garantire una gestione virtuosa dei fondi e una capacità di interventi significativi e diffusi per una migliore qualità degli edifici scolastici.
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Indirizzo articolo: https://biblus.acca.it/rapporto-ecosistema-scuola-2020-di-legambiente/




