Opere edili

Quanti sono i ponti in Italia? Chi li gestisce?

Un software gratuito ci aiuta a capire con Intelligenza Artificiale quanti ponti ha ogni comune, provincia e regione. Il primo passo per il censimento previsto dalle Linee Guida del Ministero

Comprendere la vera portata del patrimonio stradale affidato ai diversi enti rappresenta il fondamento per l’implementazione di un Sistema di Gestione della Sicurezza relativo alle infrastrutture gestite da un’entità proprietaria o concessionaria.

Questa conoscenza costituisce la prima informazione vitale necessaria per instaurare adeguati processi di sorveglianza e controllo. Pur esistendo normative che prevedono la raccolta e l’aggiornamento delle informazioni, ci sono notevoli ostacoli nella pratica di ottenere dati aggiornati concernenti la reale estensione del patrimonio stradale amministrato dai diversi enti proprietari, quali Regioni, Province, Città metropolitane e Comuni, nonché sul conteggio delle opere d’arte situate su queste infrastrutture.

Per avere un primo censimento sul numero e sulla dimensione dei ponti presenti nei comuni, nelle province, nelle regioni e nelle città metropolitane italiane ci viene incontro l’Intelligenza Artificiale connessa alla tecnologia GIS di ACCA.

Il software usBIM.bridge(cercaponti) consente gratuitamente di ricercare i ponti presenti su un territorio, selezionando semplicemente comune, provincia e regione d’interesse.

Strade e ponti in Italia: quanti sono, chi li gestisce, qual è la situazione

L’ampio tessuto delle infrastrutture viarie italiane, che abbraccia strade comunali, provinciali, statali e autostrade, si estende per un’impressionante lunghezza di circa 840.000 km.

Questa vasta rete è amministrata e mantenuta da un diversificato insieme di enti gestori, che in totale superano gli 8.000 soggetti, variando da quelli responsabili di brevi tratti a entità come ANAS S.p.A., che si occupa di gestire estensioni ben più ampie, raggiungendo le decine di migliaia di km.

La struttura di gestione di questa complessa rete si articola in quattro principali categorie:

  1. Le Società Concessionarie Autostradali, tra cui rientra anche ANAS S.p.A. per ciò che riguarda le autostrade e i raccordi autostradali sotto la sua giurisdizione;
  2. ANAS S.p.A., specificatamente per quanto concerne le strade di ambito statale;
  3. Le entità territoriali quali Regioni, Province e Città Metropolitane, che curano gli interessi locali;
  4. I Comuni, che si occupano delle vie urbane e locali.

Tipologia di Gestore

N° gestori

Km tratte

Incidenza percentuale

Concessioni Autostradali 27 8.006 0,95%
Strade Statali ANAS 1 27.259 3,25%
Regioni, Province e città metropolitane 123 135.691 16,16%
Comuni 7.904 668.673 79,64%
Totale 8.055 839.629 100,00%

 

Questa tabella tratta dalla RELAZIONE 2020 ANSFISA (Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali) rappresenta la ripartizione della gestione delle infrastrutture viarie in Italia, dettagliando il numero di gestori, i chilometri di strade gestite da ogni tipologia di gestore e l’incidenza percentuale di ciascuna categoria sul totale della rete infrastrutturale viaria del paese.

La raccolta dati effettuata da ANSFISA svela la complessità e la vastità delle opere maggiori, come ponti, viadotti e gallerie, che caratterizzano la rete autostradale e stradale italiana.

Di seguito, una tabella riassuntiva che evidenzia le dimensioni e la numerosità di queste strutture per le Concessioni Autostradali e le Strade Statali ANAS:

Categoria

Lunghezza Totale (Km)

Gallerie (Numero / Km)

Ponti (Numero / Km)

Cavalcavia (Numero)

Concessioni Autostradali 8.006 1.318 / 1.051 8.199 / 1.474 3.846
Strade Statali ANAS 27.259 861 / 708 12.873 / 1.355 2.474
Totale Concessioni + ANAS 35.265 2.179 / 1.759 21.072 / 2.829 6.320

I dati appena riportati rappresentano circa il 4% della lunghezza totale della rete infrastrutturale viaria italiana, focalizzandosi sulle autostrade in concessione e sulle Strade Statali ANAS.

Non si hanno dati analogamente affidabili per le strade gestite da Regioni, Provincie, Città Metropolitane e Comuni a causa delle difficoltà nell’accesso ai censimenti.

Questa lacuna evidenzia una criticità significativa del sistema, sottolineando l’urgente necessità di completare il censimento e la classificazione di tutte le opere in gestione, secondo criteri uniformi su scala nazionale, per fondare sistemi di gestione della sicurezza adeguati.

Linee guida per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza ed il monitoraggio dei ponti esistenti

Proprio da tali considerazioni nascono gli obblighi di censimento ponti imposti dalle “Linee guida per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza ed il monitoraggio dei ponti esistenti” – adottate per le infrastrutture stradali e autostradali gestite da ANAS spa o da concessionari autostradali con Decreto del Ministero delle Infrastrutture n. 578 del 17.12.2020 e per tutta la rete nazionale con Decreto n. 204 del 01.07.2022 e l’obbligo di censimento dei ponti.

Le “Linee Guida Ponti 2022” stabiliscono protocolli per il censimento, la valutazione del rischio, la sicurezza, e il monitoraggio di ponti e viadotti gestiti da ANAS e altri concessionari. Si applicano a strutture con apertura oltre 6 metri, per superare barriere naturali o artificiali.

Il processo di classificazione del rischio prevede un approccio a più livelli, dalla semplice registrazione fino alla definizione di una classe di attenzione che guida le verifiche di sicurezza.

Le Linee Guida includono metodologie per ispezioni iniziali e speciali, analisi dei rischi strutturali, sismici, e idro-geologici, valutando pericolosità, vulnerabilità ed esposizione.

La tabella seguente illustra i tempi di attuazione e le scadenze per il censimento dei ponti.

Gestore

Censimento (Livello 0)

Analisi rischi (Livello 2) e Classe di attenzione

Concessionarie autostradali —– Entro il 30/06/2023
ANAS S.p.A. Entro il 31/12/2022 Entro il 31/12/2023
Regioni, Province, Città Metropolitane Entro il 31/12/2023 Entro il 30/06/2025
Comuni con residenti > 15.000 Entro il 30/06/2024 Entro il 30/06/2026
Comuni con residenti ≤ 15.000 Entro il 30/06/2024 Entro il 31/12/2026

 

Tutti coloro che hanno esigenze di censimento, ispezione e monitoraggio dei ponti secondo quanto previsto dalle Linee Guida dal Ministero possono contattare direttamente ACCA software per avere indicazioni specifici sui servizi e sui software messi appunto per rispondere efficacemente alle richieste normative.

Ecco di seguito una serie di strumenti che ti torneranno utili per l’attuazione delle Linee Guida Ponti del Ministero:

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Pubblicato da Redazione Tecnica

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