Quando il vano sottotetto può essere considerato mansarda e quando volume tecnico?

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Il volume sottostante la copertura deve essere considerata volume tecnico oppure mansarda in base alle reali potenzialità di sfruttamento a fini abitativi, ossia alla sua altezza, e non in base a quanto viene dichiarato dal costruttore.

La copertura di un edificio ha la funzione di proteggere la struttura sottostante dalle intemperie e può essere realizzata in diversi modi, nel rispetto delle norme tecniche di attuazione della pianificazione urbanistica generale o di attuazione e del locale regolamento edilizio.

Il volume sottostante la copertura deve essere considerato volume tecnico oppure mansarda in base alle reali potenzialità di sfruttamento a fini abitativi, ossia alla sua altezza, e non in base a quanto viene dichiarato dal costruttore.
Lo ha chiarito il Consiglio di Stato con la sentenza 2467/2014.

Anche se l’impresa di costruzione si impegna a non rendere abitabile un vano sottotetto, i suoi volumi devono essere computati ai fini della richiesta del titolo abilitativo se vengono riscontrate determinate caratteristiche, come una altezza media compatibile con l’abitabilità.
Il permesso di costruire, ha ricordato il Consiglio di Stato, è un atto amministrativo ad efficacia istantanea, che non può essere pregiudicato da un comportamento successivo, come ad esempio il venir meno dell’impegno preso dal costruttore.

Clicca qui per scaricare Consiglio di Stato con la Sentenza 2467/2014

 
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