Cessione del credito e sconto in fattura: definite le modalità di sospensione delle comunicazioni

Cessione del credito e sconto in fattura: definite le modalità di sospensione delle comunicazioni

?Stampa l'articolo o salvalo in formato PDF (selezionando la stampante PDF del tuo sistema operativo)
Stampa articolo PDF

L’Agenzia delle Entrate individua i profili di rischio e le modalità di sospensione della comunicazione; sospensione da adottare entro 5 giorni e per un massimo di 30 giorni

In base a quanto previsto dal decreto antifrodi (dl n. 157/2021), i beneficiari di detrazioni derivanti dai bonus casa che intendono optare per la cessione del credito o lo sconto in fattura, dal 12 novembre devono ottenere l’asseverazione della congruità delle spese ed il visto di conformità (come già accadeva per l’opzione relativa alle spese per gli interventi ammessi al Superbonus).

Come chiarito nella circolare 16/E, si prevede anche la possibilità di controlli rafforzati da parte dell’Agenzia delle Entrate su tutte le pratiche poco chiare e “profili di rischio“.

L’articolo 122-bis del decreto Rilancio introduce, infatti, la possibilità di sospensione delle opzioni da parte dell’Amministrazione finanziaria: entro i primi 5 giorni lavorativi dall’invio della comunicazione delle opzioni (sconto in fattura o cessione dei crediti), l’Agenzia delle Entrate potrà sospendere fino ad un massimo di 30 giorni gli effetti delle comunicazioni. Tale sospensione ha la finalità di permettere controlli preventivi in casi di particolari profili di rischio.

I profili di rischio, in base ai quali ci può essere la sospensione dell’operazione e l’eventuale annullamento della comunicazione di cessione del credito, vanno dalla coerenza e regolarità dei dati indicati con quelli in possesso dell’amministrazione finanziaria, alla presenza di dati di cessioni analoghe effettuate in precedenza dai soggetti indicati nelle comunicazioni.

Il provvedimento n. 340450 (del 1° dicembre 2021) dell’Agenzia delle Entrate definisce quanto previsto dal decreto anti-frodi.

Provvedimento AE

Con il provvedimento in esame l’Agenzia delle Entrate stabilisce i criteri, le modalità ed i termini di sospensione e di annullamento delle comunicazioni, in attuazione delle disposizioni introdotte dall’articolo 2 del decreto anti-frodi (dl n. 157/2021) al fine di contrastare le frodi in materia di cessione dei crediti.

Profili di rischio

Nel documento il Fisco individua i profili di rischio, ossia i criteri selettivi da considerare ai fini del controllo preventivo delle comunicazioni delle opzioni che possono portare alla sospensione, quali:

  • coerenza e regolarità dei dati indicati nelle comunicazioni e nelle opzioni con i dati presenti nell’Anagrafe tributaria o comunque in possesso dell’Amministrazione finanziaria;
  • dati afferenti ai crediti oggetto di cessione e ai soggetti che intervengono nelle operazioni cui detti crediti sono correlati, sulla base delle informazioni presenti nell’Anagrafe tributaria o comunque in possesso dell’Amministrazione finanziaria;
  • analoghe cessioni effettuate in precedenza dai soggetti indicati nelle comunicazioni e nelle opzioni.

La procedura di sospensione

Il provvedimento descrive, poi, i passaggi relativi alla procedura di sospensione ed eventuale annullamento della comunicazione delle opzioni:

  • entro 5 giorni lavorativi dalla regolare ricezione delle comunicazioni, l’Agenzia delle Entrate rende noto al soggetto se tale comunicazione è stata sospesa. Tale periodo di sospensione non può essere maggiore di 30 giorni rispetto alla data nella quale l’Agenzia delle Entrate rende nota la sospensione stessa;
  • la sospensione delle comunicazioni di cui all’articolo 121 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (opzione per la cessione o per lo sconto in luogo delle detrazioni fiscali) è comunicata con ricevuta resa disponibile tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate;
  • la sospensione delle comunicazioni di cui all’articolo 122 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (cessione dei crediti di imposta riconosciuti da provvedimenti emanati per fronteggiare l’emergenza COVID-19) è comunicata con avviso pubblicato nella stessa sezione dell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate tramite la quale è stata inviata la comunicazione;
  • la sospensione riguarda l’intero contenuto della comunicazione.

La procedura di annullamento

Il Fisco si sofferma, infine, sulla procedura in caso di un eventuale annullamento:

  • se all’esito del controllo risultano confermati i rischi, sono annullati gli effetti della comunicazione e l’esito del controllo è comunicato al soggetto che l’ha trasmessa (con relativa motivazione);
  • se, invece, decorso il periodo di sospensione i rischi non risultano confermati, le comunicazioni si considerano effettuate, con gli effetti previsti dalle disposizioni di riferimento.

 

Clicca qui per scaricare il provvedimento AE

 

usBIM.superbonus

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *