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PREPAC 2020: il programma di efficientamento energetico per gli immobili della PA

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Con il programma PREPAC 2020 il MISE ha finanziato 35 nuovi progetti di miglioramento delle prestazioni energetiche degli immobili della Pubblica Amministrazione

Il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) ed il Ministero dell’Ambiente hanno approvato il finanziamento di 35 nuovi progetti relativi al programma di efficientamento energetico e riqualificazione degli immobili della pubblica amministrazione centrale (PREPAC).

In particolare sono stati approvati, con il dm del 21 ottobre 2020, 5 progetti cosiddetti esemplari che potranno garantire un risparmio di energia di oltre il 50%.

Il PREPAC

Il programma ha l’obiettivo di efficientare almeno il 3% annuo della superficie utile del patrimonio edilizio dello Stato. La realizzazione dei progetti finanziati dal PREPAC, avviata nel 2014, consentirà di riqualificare una superficie di circa 2,7 milioni di m².

Per finanziare questi interventi, selezionati con il supporto tecnico specialistico di ENEA, GSE ed Agenzia del Demanio, sono stati stanziati 46,7 milioni di euro per il 2019. Queste risorse, aggiuntive rispetto a quelle già allocate negli anni precedenti, portano a 316 milioni di euro la dotazione finanziaria complessivamente dedicata per la realizzazione del Programma PREPAC.

Attualmente gli interventi di efficientamento energetico degli edifici della PA centrale procedono ad un ritmo superiore a quello richiesto dall’Unione Europea.

Il coordinamento e monitoraggio dello stato di avanzamento del Programma è affidato ad una cabina di regia composta dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero dell’Ambiente.

Il decreto direttoriale del 21 ottobre 2020 con la tabella di riparto

Il MISE ha emanato al riguardo il decreto direttoriale 21 ottobre 2020 con oggetto: “Approvazione del programma di interventi per il miglioramento della prestazione energetica degli immobili della pubblica amministrazione centrale (annualità 2019)”.

Il decreto approva il programma di interventi (tabella di riparto allegato 1) per il miglioramento della prestazione energetica degli immobili della Pubblica Amministrazione centrale (annualità 2019), ai sensi dell’art. 5, comma 2 del dlgs n. 102/2014 e dell’art. 9, comma 1 del dm 16 settembre 2016.

Con il provvedimento vengono finanziati complessivamente 30 progetti, di cui 5 sono stati valutati come esemplari da ENEA, GSE e Agenzia del Demanio, in quanto in grado di garantire un risparmio energetico superiore al 50% rispetto all’anno precedente.

I principali interventi di efficientamento energetico finanziati sono:

  1. Base Navale M.M. La Spezia – 4.648.700,00 euro;
  2. Centro per la Giustizia Minorile per il Lazio, l’Abruzzo e il Molise, Roma – 4.396.740,15 euro;
  3. Palazzo Chigi, Roma – 4.277.708,04 euro;
  4. Palazzina denominata Ex Comando Dipartimentale e Ammiragliato – Palazzo Rosso, Napoli – 2.436.120,85 euro;
  5. Casa Circondariale di Benevento – 2.414.531,00 euro.

Altri interventi, sparsi lungo il territorio nazionale, riguardano:

  • la Biblioteca Universitaria di Torino e di Genova;
  • Palazzo Baracchini, Roma;
  • le Case Circondariali di Civitavecchia (RM), Potenza, Modena, ecc.;
  • diverse caserme e sedi delle forze armate;
  • l’Istituto Penale per i Minorenni di Acireale;
  • ecc.

 

Clicca qui per scaricare il decreto direttoriale del MISE con la tabella di riparto

 

termus

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