Progetti soggetti a parere obbligatorio del CSLP

Progetti soggetti a parere obbligatorio del CSLLPP

?Stampa l'articolo o salvalo in formato PDF (selezionando la stampante PDF del tuo sistema operativo)
Stampa articolo PDF

Quando un progetto è soggetto al parere del Consiglio superiore del lavori pubblici?

In questo articolo analizziamo i progetti di opere pubbliche che sono soggetti a parere del Consiglio Superiore dei lavori pubblici, ai sensi del Codice appalti e del dl n. 77/2021 (decreto Semplificazioni) nell’ambito del PNRR e PCN.

Art. 215 Codice appalti e parere CSLLPP

Secondo quanto stabilito dall’art. 215, commi 3 e 5, del Codice appalti, il Consiglio superiore dei lavori pubblici esprime parere obbligatorio sui progetti definitivi di lavori pubblici di competenza statale o comunque di importo superiore a 50 milioni di euro.

Inoltre, il CSLLPP esprime parere sui progetti delle altre stazioni appaltanti che siano Pubbliche Amministrazioni, sempre superiori a tale importo, ove esse ne facciano richiesta.

Il Consiglio superiore dei lavori pubblici esprime il parere entro 45 giorni dalla trasmissione del progetto. Decorso tale termine il parere si intende reso in senso favorevole.

Per i lavori pubblici di importo inferiore a 50 milioni di euro, le competenze del Consiglio superiore sono esercitate dai comitati tecnici amministrativi presso i Provveditorati interregionali per le opere pubbliche. Qualora il lavoro pubblico di importo inferiore a 50 milioni di euro presenti elementi di particolare rilevanza e complessità, il provveditore sottopone il progetto, con motivata relazione illustrativa, al parere del Consiglio superiore.

Art. 48 del DL 77/2021

Il dl n. 77/2021 prevede che il CSLLPP provveda ad individuare le modalità di presentazione delle richieste di parere per l’approvazione dei progetti di fattibilità tecnica economica nell’ambito del PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza) e del PNC (Piano nazionale complementare).

Il CSLLPP ha pubblicato le linee guida volte a definire il contenuto essenziale dei documenti, degli eventuali modelli informativi digitali e degli elaborati occorrenti alle Stazioni Appaltanti per l’affidamento sulla base del PFTE.

Linee guida CSLLPP: contenuti ed elaborati del progetto di fattibilità tecnica ed economica

Il punto 3.2 delle linee guida del CSLLPP definisce i contenuti del PFTE.

In particolare, il progetto di fattibilità tecnica ed economica è in linea generale composto dai seguenti elaborati:

  1. relazione generale;
  2. relazione tecnica, corredata da rilievi, accertamenti, indagini e studi specialistici;
  3. relazione di verifica preventiva dell’interesse archeologico (art. 28 comma 4 del dlgs n. 42/2004, per la procedura dlgs n. 50/2016 art. 25, c. 1) ed eventuali indagini dirette sul terreno secondo quanto indicato nell’art. 25, c. 8 del dlgs n. 50/2016;
  4. studio di impatto ambientale, per le opere soggette a VIA;
  5. relazione di sostenibilità dell’opera;
  6. rilievi plano-altimetrici e stato di consistenza delle opere esistenti e di quelle interferenti nell’immediato intorno dell’opera da progettare;
  7. elaborati grafici delle opere, nelle scale adeguate;
  8. computo estimativo dell’opera;
  9. quadro economico di progetto;
  10. piano economico e finanziario di massima, per le opere da realizzarsi mediante Partenariato Pubblico-Privato;
  11. schema di contratto;
  12. capitolato speciale d’appalto;
  13. cronoprogramma;
  14. PSC (piano di sicurezza e di coordinamento) e stima dei costi della sicurezza;
  15. capitolato informativo (facoltativo);
  16. piano preliminare di manutenzione dell’opera e delle sue parti;
  17. piano preliminare di monitoraggio geotecnico e strutturale;
  18. per le opere soggette a VIA, e comunque ove richiesto, piano preliminare di monitoraggio ambientale;
  19. piano particellare delle aree da espropriare o da acquisire.

Allegato al PFTE

Al progetto di fattibilità tecnica ed economica sono allegati:

  • DOCFAP (Documento di fattibilità delle alternative progettuali);
  • DIP (Documento di indirizzo alla progettazione);
  • la verifica preventiva di primo livello del progetto di fattibilità tecnica ed economica.

Il DOCFAP è il documento che fornisce la testimonianza e la tracciabilità del processo progettuale condotto. In caso di mancanza del DOCFAP, la relazione generale deve riportare comunque, sia pure in sintesi, le risultanze del confronto tra differenti alternative di intervento, evidenziando i criteri e gli strumenti metodologici che hanno condotto alla scelta.

La preventiva di primo livello, di natura sostanziale, è essenzialmente finalizzata ad accertare:

  • la coerenza delle scelte progettuali con i contenuti del documento di indirizzo alla progettazione;
  • la completezza formale degli elaborati progettuali;
  • la coerenza interna tra gli elaborati progettuali;
  • la coerenza esterna in relazione alle norme tecniche comunque applicabili;
  • la revisione del computo estimativo, anche in relazione alla sua coerenza con gli elaborati grafici e alla applicazione dei prezzi;
  • la revisione delle somme a disposizione del quadro economico di spesa, anche al fine di accertare la presenza di adeguati elementi giustificativi per la valutazione della congruità degli importi riportati nel quadro economico medesimo;
  • la effettiva leggibilità dei contenuti progettuali per tematismi, anche attraverso eventuali relazioni di sintesi/ricucitura che “mettano a sistema” contenuti progettuali afferenti al medesimo tematismo ma tuttavia “dispersi” nei numerosi elaborati progettuali. Ciò al fine di favorire l’esame del progetto da parte dei membri esperti dell’Organo consultivo sui principali aspetti tecnici sottesi dal progetto.

Ai soli fini dell’espletamento del procedimento autorizzativo incardinato sul PFTE, i seguenti elaborati progettuali possono essere omessi:

  • computo estimativo dell’opera (sostituito da una comunque adeguata stima economica dell’opera, al fine di giustificare la congruità della spesa);
  • sezioni trasversali correnti dell’opera (sezioni di computo);
  • schema di contratto;
  • capitolato speciale d’appalto (sostituito da un disciplinare descrittivo e prestazionale degli elementi tecnici);
  • piano preliminare di manutenzione dell’opera e delle sue parti (sostituito da prime indicazioni sul piano medesimo);
  • piano di sicurezza e di coordinamento (sostituito da prime indicazioni sul piano medesimo).

 

Clicca qui per scaricare le linee guida del CSLLPP

 

primus
primus

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *