Progettazione termotecnica: cos’è e come si realizza un progetto termotecnico
Scopri cos’è la progettazione termotecnica, cosa comprende un progetto e cosa fa il progettista per migliorare l’efficienza energetica dell’edificio
In sintesi:
la progettazione termotecnica è il processo con cui si analizzano, dimensionano e verificano gli impianti destinati al riscaldamento, raffrescamento, ventilazione e produzione di acqua calda di un edificio, con l’obiettivo di garantire comfort, efficienza energetica e rispetto dei requisiti tecnici e normativi.
La progettazione termotecnica applica i principi della termodinamica, della fluidodinamica e della trasmissione del calore alla progettazione degli edifici e dei relativi impianti. L’obiettivo è individuare soluzioni capaci di assicurare condizioni di comfort termoigrometrico, qualità dell’aria interna ed elevate prestazioni energetiche.
I sistemi considerati comprendono, tra gli altri, gli impianti di riscaldamento, raffrescamento, ventilazione, produzione di acqua calda sanitaria e i sistemi alimentati o integrati da fonti energetiche rinnovabili.
Per valutare preventivamente il comportamento energetico dell’edificio e confrontare diverse soluzioni progettuali è inoltre possibile ricorrere a strumenti di simulazione energetica dinamica degli edifici utili per creare modelli energetici e analizzare le prestazioni dell’edificio e degli impianti.
Indice
- Cos’è la progettazione termotecnica e a cosa serve?
- Cos’è un progetto termotecnico?
- Cos’è un impianto termotecnico?
- Come si realizza un progetto termotecnico?
- Chi è il progettista termotecnico?
- BIM e progettazione termotecnica: come cambia il workflow
- Importanza degli strumenti per la progettazione termotecnica
- Come utilizzare un software per la simulazione energetica
- FAQ- Progettazione termotecnica
Cos’è la progettazione termotecnica e a cosa serve?
Un progetto termotecnico deve considerare contemporaneamente caratteristiche dell’edificio, condizioni climatiche, destinazione d’uso, fabbisogni energetici, tipologia degli impianti e modalità di gestione.
La progettazione termotecnica consente quindi di individuare e dimensionare le soluzioni più adatte per garantire il comfort degli occupanti e limitare i consumi energetici, valutando in modo integrato involucro edilizio e sistemi impiantistici.
Ambiti di applicazione della termotecnica
Sono svariati gli ambiti di applicazione della progettazione termotecnica, ma quelli più importanti e che incidono maggiormente sull’organizzazione generale del progetto sono:
- comfort ambientale: questo riguarda la progettazione e l’implementazione di sistemi di riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell’aria negli edifici residenziali, commerciali e industriali. L’obiettivo è quello di creare ambienti interni che siano termicamente confortevoli durante tutto l’anno, indipendentemente dalle condizioni esterne;
- efficienza energetica: la termotecnica è fondamentale per ottimizzare l’efficienza energetica degli impianti termici. Ciò include l’adozione di tecnologie e strategie progettuali volte a ridurre i consumi energetici e le emissioni inquinanti, come l’impiego di sistemi di cogenerazione, pompe di calore ad alta efficienza e soluzioni di isolamento termico avanzate;
- sostenibilità ambientale: la termotecnica gioca un ruolo cruciale nella promozione della sostenibilità ambientale. Ciò include l’adozione di tecnologie a basso impatto ambientale, come sistemi di riscaldamento e raffreddamento alimentati da fonti rinnovabili, e l’implementazione di strategie progettuali che riducano l’impatto ambientale degli impianti termici sull’ecosistema circostante.

Cos’è la progettazione termotecnica e obiettivi
Cos’è un progetto termotecnico?
Un progetto termotecnico definisce le caratteristiche, il dimensionamento e le prestazioni degli impianti termici di un edificio. Parte dall’analisi dell’edificio e dei suoi fabbisogni energetici per individuare le soluzioni impiantistiche più appropriate e verificarne prestazioni, consumi e conformità ai requisiti previsti.
Il progetto non riguarda quindi soltanto la scelta di un generatore o di un terminale, ma considera l’interazione tra involucro edilizio, condizioni climatiche, destinazione d’uso, sistemi di produzione, distribuzione, emissione, regolazione e utilizzo delle fonti rinnovabili.
Cosa contiene un progetto termotecnico?
A seconda delle caratteristiche dell’edificio e dell’intervento, la progettazione può comprendere:
- analisi delle caratteristiche geometriche e termo-fisiche dell’edificio;
- valutazione dell’involucro edilizio;
- definizione delle condizioni climatiche e delle condizioni d’uso;
- calcolo dei fabbisogni di riscaldamento e raffrescamento;
- valutazione della produzione di acqua calda sanitaria;
- analisi dei fabbisogni di ventilazione;
- dimensionamento delle potenze necessarie;
- scelta e dimensionamento dei generatori;
- definizione dei sistemi di distribuzione ed emissione;
- scelta dei sistemi di regolazione;
- integrazione di fonti energetiche rinnovabili;
- analisi dei ponti termici;
- verifiche delle prestazioni energetiche;
- produzione degli elaborati e della documentazione tecnica richiesta.

Elementi di un progetto termotecnico
Cos’è un impianto termotecnico?
Con l’espressione impianto termotecnico si fa generalmente riferimento all’insieme degli impianti e dei sistemi utilizzati per garantire i servizi energetici e il comfort termoigrometrico di un edificio. Dal punto di vista normativo, il termine di riferimento è “impianto termico”.
Un impianto termico è un sistema tecnologico fisso destinato alla climatizzazione invernale o estiva degli ambienti, con o senza produzione di acqua calda sanitaria, oppure alla sola produzione di acqua calda sanitaria nei casi previsti dalla normativa. Può inoltre essere combinato con sistemi di ventilazione.
A seconda delle caratteristiche dell’edificio e della soluzione progettuale adottata, l’impianto può comprendere diversi sottosistemi e componenti, tra cui:
- sistemi di produzione, come caldaie, pompe di calore e altri generatori;
- sistemi di distribuzione, che trasferiscono l’energia termica agli ambienti o alle utenze;
- sistemi di accumulo, utilizzati per immagazzinare energia termica o acqua calda;
- terminali di emissione o utilizzazione, attraverso i quali viene ceduto o sottratto calore agli ambienti;
- dispositivi di regolazione e controllo, necessari per gestire il funzionamento e le prestazioni dell’impianto;
- sistemi per la produzione di acqua calda sanitaria;
- sistemi di ventilazione e trattamento dell’aria, quando integrati con l’impianto;
- sistemi alimentati o integrati da fonti energetiche rinnovabili.
La progettazione termotecnica ha il compito di definire e dimensionare questi sistemi in relazione alle caratteristiche dell’edificio, ai fabbisogni energetici e alle condizioni di utilizzo, con l’obiettivo di garantire comfort, efficienza e corrette prestazioni dell’intero sistema edificio-impianto.
Come si realizza un progetto termotecnico?
La progettazione termotecnica si sviluppa attraverso una serie di attività tra loro collegate. Il workflow può variare in funzione della tipologia di edificio e di intervento, ma generalmente comprende le fasi seguenti.
- Analisi dell’edificio e raccolta dei dati:
la prima fase consiste nella raccolta delle informazioni necessarie per descrivere correttamente l’edificio: geometria, orientamento, caratteristiche dell’involucro, destinazione d’uso, profili di occupazione, condizioni climatiche e caratteristiche degli eventuali impianti esistenti. - Creazione del modello energetico:
i dati raccolti vengono utilizzati per costruire un modello energetico dell’edificio attraverso il quale rappresentare involucro, zone termiche, caratteristiche dei componenti e condizioni di utilizzo. La disponibilità di un modello BIM o di file CAD può velocizzare questa fase e ridurre la necessità di reinserire manualmente informazioni già disponibili. - Calcolo dei fabbisogni energetici:
il modello consente di valutare il comportamento dell’edificio e determinare i fabbisogni legati, ad esempio, a:- riscaldamento;
- raffrescamento;
- ventilazione;
- produzione di acqua calda sanitaria.
Queste informazioni costituiscono la base per il successivo dimensionamento degli impianti.
- Progettazione e dimensionamento degli impianti termotecnici:
sulla base dei fabbisogni calcolati, il progettista individua le soluzioni impiantistiche più appropriate e definisce potenze, generatori, terminali, sistemi di distribuzione e regolazione. In questa fase possono essere confrontate più alternative progettuali per individuare il miglior equilibrio tra comfort, consumi, costi e prestazioni. - Verifiche energetiche e normative:
la progettazione deve inoltre verificare il rispetto dei requisiti energetici applicabili all’intervento e predisporre, quando prevista, la relativa documentazione tecnica. Tra gli elaborati che possono rientrare nel processo vi è la relazione tecnica energetica, comunemente indicata anche come “relazione ex Legge 10”, da predisporre nei casi e secondo le modalità previste dalla normativa vigente. Il quadro nazionale relativo alle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e ai requisiti minimi degli edifici è stato aggiornato dal D.M. 28 ottobre 2025, che ha modificato il D.M. 26 giugno 2015. Per gestire in modo più semplice questa fase del progetto è possibile utilizzare un software per il calcolo delle prestazioni energetiche e le verifiche di legge, che consenta di eseguire le verifiche energetiche previste dalla normativa vigente e produrre la relazione Legge 10 direttamente a partire dal modello energetico dell’edificio. - Simulazione e confronto delle soluzioni:
attraverso la simulazione energetica è possibile analizzare il comportamento dell’edificio in differenti condizioni, confrontare configurazioni alternative e valutare come le diverse scelte progettuali incidano sui consumi e sulle prestazioni complessive. Con un software per la simulazione energetica dinamica degli edifici è possibile approfondire questo tipo di analisi già durante la fase progettuale.

Workflow del progetto termotecnico
Chi è il progettista termotecnico?
Il progettista termotecnico è il professionista che si occupa dell’analisi energetica dell’edificio e della progettazione dei sistemi di riscaldamento, raffrescamento, ventilazione, produzione di acqua calda e integrazione delle fonti energetiche rinnovabili.
La crescente attenzione all’efficienza energetica ha ampliato il ruolo di questa figura professionale: oltre al corretto dimensionamento degli impianti, il progettista deve valutare il comportamento complessivo dell’edificio, l’interazione tra involucro e impianti, il comfort degli occupanti, i consumi e l’impatto ambientale delle diverse soluzioni.
Cosa fa il progettista termotecnico?
Il progettista termotecnico analizza il comportamento energetico dell’edificio e progetta e dimensiona gli impianti necessari a garantire comfort, efficienza energetica e rispetto dei requisiti tecnici e normativi.
Tra le principali attività può:
- valutare i fabbisogni di riscaldamento e raffrescamento;
- analizzare il comportamento energetico dell’edificio;
- progettare e dimensionare gli impianti;
- scegliere generatori e terminali;
- valutare i sistemi di ventilazione e trattamento dell’aria;
- dimensionare i sistemi per la produzione di acqua calda sanitaria;
- integrare sistemi alimentati da fonti energetiche rinnovabili;
- verificare le prestazioni energetiche;
- analizzare ponti termici e caratteristiche dell’involucro;
- confrontare diverse soluzioni progettuali;
- predisporre gli elaborati e la documentazione tecnica richiesta.
Quali aspetti deve considerare nella progettazione?
Durante la progettazione il termotecnico deve valutare in maniera coordinata riscaldamento, raffrescamento, ventilazione, produzione di acqua calda, controllo dell’umidità, generatori, distribuzione, terminali e sistemi di regolazione.
L’obiettivo è dimensionare l’impianto in modo da garantire condizioni di temperatura, umidità e qualità dell’aria adeguate, evitando al tempo stesso sovradimensionamenti e consumi energetici non necessari.
BIM e progettazione termotecnica: come cambia il workflow
L’introduzione del Building Information Modeling (BIM) ha rappresentato una svolta fondamentale nel settore dell’energia e della progettazione termotecnica, offrendo nuove opportunità per migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi offerti.
Il BIM è una metodologia di lavoro che consente di creare, gestire e condividere informazioni digitali dettagliate su un edificio o un impianto durante tutto il suo ciclo di vita, dall’ideazione alla demolizione. Questo approccio integrato permette di ottimizzare il processo decisionale, ridurre gli errori e i costi, e migliorare la collaborazione tra i diversi attori coinvolti nel progetto.
Sono diversi i vantaggi che si ottengono nell’utilizzo del BIM all’interno del proprio flusso di lavoro, per esempio:
- miglioramento della qualità dei servizi – grazie al BIM, è possibile ottenere una visione tridimensionale e integrata degli impianti termotecnici all’interno del contesto edilizio. Questo permette ai progettisti di valutare più efficacemente le soluzioni progettuali, anticipare potenziali problemi e ottimizzare le prestazioni degli impianti, garantendo un risultato finale di alta qualità;
- ottimizzazione del processo di progettazione e realizzazione – il BIM facilita la collaborazione tra architetti, ingegneri e altri professionisti coinvolti nel processo di progettazione e realizzazione degli impianti. Grazie alla condivisione di un unico modello digitale, è possibile coordinare le attività in modo più efficiente, riducendo i tempi di progettazione e costruzione e migliorando la comunicazione tra i membri del team;
- riduzione degli errori e dei costi – il BIM consente di individuare e risolvere eventuali conflitti o errori progettuali in fase preventiva, riducendo il rischio di costosi ritardi e modifiche durante la fase di costruzione. Inoltre, la possibilità di simulare il funzionamento degli impianti termotecnici all’interno del modello BIM consente di ottimizzare il dimensionamento e la disposizione degli elementi, contribuendo a ridurre i costi complessivi del progetto;
- maggiore efficienza operativa – una volta completata la fase di progettazione e costruzione, il modello BIM può essere utilizzato per supportare le attività di gestione e manutenzione degli impianti termotecnici. Grazie alla disponibilità di informazioni dettagliate e aggiornate, i gestori possono pianificare interventi di manutenzione preventiva, ottimizzare il consumo energetico e garantire il corretto funzionamento degli impianti nel tempo.

BIM e progettazione termotecnica
Importanza degli strumenti per la progettazione termotecnica
Nella progettazione termotecnica, come in molti altri ambiti, l’utilizzo degli strumenti giusti è fondamentale. Per questo è importante capire cosa si deve “pretendere” da un software per la simulazione energetica dinamica degli edifici affinché possa garantire il miglior risultato possibile. Quindi lo strumento da utilizzare deve:
- creare un modello 3D ed effettuare il calcolo energetico – deve essere possibile creare un modello 3D architettonico necessario per il calcolo energetico partendo da un file CAD in formato DXF o DWG o da un modello BIM in formato IFC standard;
- permettere di configurare il modello e di inserire i dati – il software deve poter consentire di assegnare a ciascun elemento architettonico le caratteristiche e le proprietà necessarie per la simulazione energetica usufruendo, magari, di una vasta libreria di oggetti BIM;
- integrare il calcolo dei ponti termici – la possibilità di individuare automaticamente tutti i ponti termici velocizza di molto il lavoro e permette di correggere gli errori in fase di progettazione. Però è importante avere la possibilità di scegliere quali ponti termici valutare nel progetto e gestirne correttamente le caratteristiche di trasmissione;
- effettuare la diagnosi dei dati e simulazione – il programma deve effettuare un controllo dei dati inseriti prima di avviare la simulazione termica. Questo assicura che i dati siano corretti e riduce il rischio di dover ripetere il calcolo;
- analizzare i risultati – infine si deve avere la visualizzazione dettagliata dei risultati di calcolo, sia in forma grafica che tabellare. Inoltre anche poter confrontare le diverse soluzioni e analizzare le prestazioni energetiche, i consumi e i costi.
Come utilizzare un software per la simulazione energetica
Di seguito ti mostro come puoi utilizzare un software per la simulazione energetica dinamica degli edifici, oltre a poter sfruttare i video tutorial che ti mostrano come operare nel modo corretto.

FAQ- Progettazione termotecnica
Cos’è un progetto termotecnico?
Un progetto termotecnico è l’insieme delle analisi, dei calcoli e delle scelte progettuali utilizzate per definire le caratteristiche e le prestazioni degli impianti di un edificio. Comprende la valutazione dei fabbisogni energetici, il dimensionamento dei sistemi e le verifiche necessarie a garantire comfort, efficienza e conformità ai requisiti applicabili.
Cosa comprende un impianto termotecnico?
Un impianto termotecnico può comprendere sistemi per riscaldamento, raffrescamento, ventilazione e produzione di acqua calda sanitaria, oltre a generatori, pompe di calore, terminali, reti di distribuzione, sistemi di regolazione, accumuli e componenti alimentati da fonti energetiche rinnovabili.
Cosa fa un progettista termotecnico?
Il progettista termotecnico analizza il comportamento energetico dell’edificio, determina i fabbisogni, progetta e dimensiona gli impianti, verifica le prestazioni delle diverse soluzioni e predispone gli elaborati tecnici necessari alla realizzazione dell’intervento.
Progetto termotecnico e impianto termotecnico sono la stessa cosa?
No. Il progetto termotecnico è l’insieme delle attività di analisi, calcolo, dimensionamento e definizione tecnica della soluzione. L’impianto termotecnico è invece il sistema fisicamente realizzato nell’edificio sulla base del progetto.
A cosa serve la simulazione energetica nella progettazione termotecnica?
La simulazione energetica consente di studiare il comportamento dell’edificio e degli impianti, verificare l’effetto delle diverse scelte progettuali e confrontare scenari alternativi prima della realizzazione, fornendo al progettista informazioni utili per ottimizzare prestazioni e consumi.

Indirizzo articolo: https://biblus.acca.it/progettazione-termotecnica/


