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Progettazione parchi e aree ricreative UNI 11123

Progettazione parchi e aree ricreative: ecco la UNI 11123:2022

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

Le aree verdi e di divertimento sono oasi di pace in città ed in paese: ma come si progettano? Analizziamo la UNI 11123:2020

Lo svago ed il gioco sono fondamentali nella vita di tutti, non solo dei più piccoli. C’è sempre un momento della giornata in cui si desidera staccare la spina e distendere la mente in un’area verde o ricreativa. Proprio per soddisfare queste esigenze, sia in paese che in città, proliferano i parchi e le aree ricreative all’aperto. Giardini, parchi gioco per bambini, aree svago: quali sono i criteri da rispettare per far sì che queste aree siano perfettamente a norma? A risponderci è la norma UNI 11123, aggiornata nel 2022.

Nel dettaglio, si tratta della:

  • UNI 11123:2022Criteri per la progettazione dei parchi e delle aree ricreative all’aperto“.

La norma indica i criteri per la progettazione dei parchi e delle aree ricreative per i bambini, i giovani e gli adulti. Si applica anche alle zone riconosciute e destinate alla funzione del gioco, come ad esempio le aree verdi in zone abitative e le aree libere scolastiche (esclusi gli elementi naturali e le aree naturalistiche). Vediamo nel dettaglio quali sono le disposizioni che vengono riportate nella UNI.

Segnaletica prevista dalla UNI 11123

Sull’area gioco deve essere installato in maniera ben visibile un segnale che fornisca le seguenti informazioni (anche in braille per la lettura da parte di persone non vedenti o ipovedenti):

  • il numero di telefono di emergenza generale;
  • mezzi e metodi per contattare il personale di manutenzione (telefono, email, indirizzo web);
  • il nome dell’area gioco;
  • l’indirizzo dell’area gioco e le coordinate GPS;
  • altre informazioni locali pertinenti se applicabili;
  • piantina dell’area gioco.

Per evitare incidenti dovuti al traffico veicolare, la progettazione delle aree ricreative deve tener conto che esse vanno collocate in un sistema di percorsi pedonali e piste ciclabili. Le strade per potervi accedere dovrebbero essere a traffico limitato o dotate di sistemi per ridurre la velocità dei veicoli, come ad esempio semafori e dossi. Grazie al software progettazione edilizia modelli il terreno, progetti l’area verde e tutti gli spazi esterni che ti occorrono a partire da immagini raster o prese da Google Maps. Ottieni planimetrie dettagliate, complete e perfettamente in linea con la normativa vigente.

Sicurezza

Le aree ricreative destinate ai bambini in età prescolare dovrebbero essere delimitate da barriere e dispositivi idonei e collocate vicino alle abitazioni in modo tale che vi sia un costante contatto audio-visivo da parte dei genitori, raggiungibili nel raggio di 300 metri sui percorsi pedonali. I bambini devono potervi accedere in totale sicurezza anche senza l’aiuto di un adulto accompagnatore: per questo è importate che siano lontane da strade trafficate e privi di barriere architettoniche, a tal proposito bisognerebbe prevedere anche un percorso guidato per i non vedenti e per gli ipovedenti.

Le aree ricreative devono essere usufruibili durante tutto l’anno, non solo durante la bella stagione. Ecco perché è di fondamentale importanza progettarle per garantire zone d’ombra e di luce, zone protette dal vento e dalla pioggia. Se non è presente vegetazione tale da fare da scudo naturale ai raggi UV, bisogna pensare ad un ombreggiamento artificiale.

Sviluppo dei sensi e della motricità

Nella progettazione delle aree verdi bisogna tenere in considerazione la possibilità di sviluppare i sensi e la motricità dei più piccoli: si dovrebbero prevedere, oltre alle classiche attrezzature, anche materiali naturali quali sabbia, acqua, sassi, corteccia per consentire giochi naturali e altamente educativi e attrezzatura idonea per stimolare la motricità (aree per pattinaggio, pallacanestro, pallavolo, tennis, ecc.).

Ogni area ricreativa deve avere una fontana di acqua potabile. Se l’area è lontana da esercizi pubblici dotati di servizi igienici, bisognerebbe prevederli internamente a norma, accessibili a chiunque senza limitazione di accesso. Bisogna prevedere anche la nursery per venire incontro alle esigenze dei genitori dei bambini più piccoli. La sicurezza deve essere la linea guida principale nella progettazione, realizzazione e manutenzione dell’area: tutti gli elementi dell’area potrebbero essere utilizzati come elementi-gioco, eliminando eventuali pericoli. I componenti di arredo (non ludici, quindi) devono essere sempre conformi alle norme tecniche pertinenti.

Quali sono i requisiti UNI 11123 per le aree ricreative?

La norma UNI 11123:2022 delinea i requisiti che devono avere le aree ricreative e le attrezzature da gioco. Esse dovrebbero essere divise in base alle fasce d’età dei bambini e al tipo di attività da svolgere. La posa dei giochi, le aree di sicurezza, la specifica pavimentazione anti-trauma deve far riferimento alle norme UNI EN 1176 e UNI EN 1177. Le aree ricreative nelle quali è presente l’acqua o la sabbia dovrebbero avere alcune zone ombreggiate, altre soleggiate e altre ancora protette dal vento. Dovrebbero essere ben visibili dalle aree di sosta e dai percorsi pedonali. L’acqua dovrebbe essere costantemente controllata per mezzo di una pompa manuale, di un limitatore di flusso oppure mediante rubinetti automatici.

Quale vegetazione è adatta ai parchi?

La vegetazione è molto importante in un’area ricreativa ed è necessario sceglierla con cura in quanto non è semplicemente un elemento decorativo, ma anche e soprattutto funzionale. Per una piantumazione ex novo si consiglia l’impiego di una grande varietà di essenze robuste a crescita rapida, è consigliato piantare piante autoctone. Tutte le piante o gli alberi nocivi in qualche modo alla salute dell’uomo: urticanti, velenose, spinose, ecc., non devono essere posizionate vicino ai giochi.

Normativa sui parchi giochi pubblici

La normativa di riferimento per i parchi gioco è varia. A parte la serie delle UNI 11123 che include delle vere e proprie linee guida per la progettazione dei parchi e delle aree da gioco, possiamo menzionare:

  • UNI EN 1176: attrezzature e superfici per aree da gioco di cui:
    • parte 1: requisiti generali di sicurezza e metodi di prova;
    • parte 2: requisiti aggiuntivi specifici di sicurezza e metodi di prova per le altalene;
    • parte 3: requisiti aggiuntivi specifici di sicurezza e metodi di prova per gli scivoli;
    • parte 4: requisiti aggiuntivi specifici di sicurezza e metodi di prova per le funivie;
    • parte 5: requisiti aggiuntivi specifici di sicurezza e metodi di prova perle giostre;
    • parte 6: requisiti aggiuntivi specifici di sicurezza e metodi di prova perle attrezzature oscillanti;
    • parte 7: guida all’installazione, ispezione, manutenzione e funzionamento;
    • parte 10: requisiti aggiuntivi specifici di sicurezza e metodi di prova per attrezzature da gioco completamente chiuse;
    • parte 11: requisiti aggiuntivi specifici di sicurezza e metodi di prova per reti di arrampicata tridimensionale.
  • UNI EN 1177: rivestimenti di superfici di aree da gioco per attenuare l’impatto, metodi di prova per determinare l’attenuazione dell’impatto.

Inoltre ricordiamo che vige l’obbligo per i produttori di immettere sul mercato solo prodotti sicuri secondo il D.Lgs 172/2004: i prodotti non devono rappresentare un rischio per la salute di chi li utilizza. Inoltre il produttore deve fornire al consumatore tutte le informazioni utili alla valutazione e alla prevenzione dei rischi derivanti dall’uso normale o ragionevolmente prevedibile del prodotto, se non sono immediatamente percettibili senza adeguate avvertenze e alla prevenzione contro detti rischi.

 

Edificius progettazione esterna

 

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