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Home » BIM Topic » BIM project examples » Guida alla progettazione di un centro estetico

Guida alla progettazione di un centro estetico

Come eseguire correttamente la progettazione di un centro estetico: norme, schemi funzionali e distributivi, progetto impianto elettrico ed un esempio pratico con modello da scaricare

Tempo di lettura stimato: 10 minutidi Redazione BibLus / 25 Agosto 2025/in BIM project examples /di
Guida alla progettazione di un centro estetico

In questo focus ti mostro i diversi passaggi e i vari accorgimenti che devi conoscere per una corretta progettazione di un centro estetico.

Metto a tua disposizione una serie di informazioni (riferimenti normativi, modello 3D, schemi funzionali e distributivi) che puoi utilizzare come riferimento per i tuoi progetti futuri.

Puoi scaricare subito e gratuitamente il modello 3D di un progetto di un centro estetico che puoi aprire con un software di progettazione edilizia 3D e provare tu stesso i vantaggi di questo strumento.

Come progettare un centro estetico - Sala massaggi

Come progettare un centro estetico | Sala massaggi

Arredare un centro estetico: estetica e funzionalità

Arredare un centro estetico richiede un approccio che sappia unire bellezza, funzionalità ed efficienza. L’ambiente deve trasmettere benessere e professionalità ai clienti, ma allo stesso tempo deve essere pratico e funzionale per gli operatori che ci lavorano quotidianamente. In questo contesto, la progettazione partecipata e digitale diventa una risorsa preziosa.

Grazie a strumenti innovativi come usBIM.codesign AI, l’AI per render architettura gratis, è possibile partire da semplici immagini di base, anche poco definite, dell’ambiente da arredare e trasformarle in soluzioni progettuali concrete. Il sistema integra arredi, materiali e scelte stilistiche coerenti con le preferenze dell’utente, simulando la disposizione degli spazi e l’effetto dell’illuminazione. Non solo: l’utente può chiedere modifiche puntuali e mirate (ad esempio cambiare un materiale, sostituire, eliminare o aggiungere un arredo, ecc.) fino ad avvicinarsi al risultato desiderato con grande precisione.

In questo modo, progettare un centro estetico non è più un percorso lungo e incerto, ma diventa un’esperienza di codesign assistita dall’intelligenza artificiale, dove estetica e funzionalità dialogano in perfetto equilibrio.

Idee per la reception del centro estetico

La reception rappresenta il biglietto da visita del centro estetico e deve essere curata con attenzione. Con usBIM.ceodesign AI è possibile simulare rapidamente diverse soluzioni di arredo e disposizione per trovare quella più adatta al proprio stile e alle esigenze operative.

Come progettare un centro estetico | Proposta 2 ingresso realizzata con usBIM.codesign AI

Come progettare un centro estetico | Proposta 1 | Reception realizzata con usBIM.ceodesign AI

  • Impatto visivo: la reception deve rispecchiare l’identità del brand. Attraverso l’AI si possono testare combinazioni di colori, finiture e materiali che trasmettono eleganza e professionalità.
  • Materiali e comfort: il software consente di inserire superfici resistenti e lavabili, come vetro, legno trattato o pietra ricostruita, visualizzandone subito l’effetto. Anche le sedute e gli elementi d’attesa possono essere personalizzati in base al comfort e allo stile desiderato.
  • Bancone, illuminazione e attesa: con l’intelligenza artificiale si possono generare varianti del bancone reception, provare giochi di luce calda o neutra e persino simulare l’atmosfera dell’area di attesa, così da valutare in anticipo l’impatto sull’esperienza del cliente.
Come progettare un centro estetico | Proposta 1 ingresso realizzata con usBIM.codesign AI

Come progettare un centro estetico | Proposta 2 | Reception realizzata con usBIM.ceodesign AI

Idee per cabine estetiche piccole

Le cabine estetiche, spesso di dimensioni ridotte, devono essere progettate con attenzione per risultare funzionali, pratiche e accoglienti. Con usBIM.ceodesign AI è possibile ottimizzare i layout sfruttando al massimo lo spazio disponibile.

Layout compatti e funzionali: il sistema permette di testare diverse disposizioni del lettino, dei contenitori e delle postazioni operative, garantendo un flusso di lavoro ordinato e fluido.

Illuminazione e arredi salvaspazio: grazie alla simulazione AI, è possibile valutare l’effetto di luci indirette e regolabili, così come introdurre mobili sospesi, scaffali slim o soluzioni modulari che alleggeriscono visivamente lo spazio.

Ogni soluzione può essere modificata in tempo reale, chiedendo ad esempio di sostituire un mobile con un altro più compatto o cambiare il tono delle luci per creare maggiore relax.

Arredi e materiali consigliati

La scelta degli arredi e dei materiali influisce non solo sul design, ma anche sulla durata, l’igiene e l’esperienza del cliente.

  • Design ergonomico e durevole: lettini regolabili, sgabelli comodi e superfici organizzate possono essere testati in anticipo con l’AI, valutandone estetica e praticità.
  • Superfici lavabili e materiali naturali: igiene e sostenibilità sono fondamentali in un centro estetico. L’AI permette di visualizzare come diversi materiali – come laminati compatti, vetro, acciaio inox o legno naturale – influenzano l’aspetto complessivo degli ambienti. È possibile anche chiedere modifiche mirate, come cambiare un rivestimento o aggiungere dettagli in pietra o tessuti naturali.

Design del centro estetico

Progettare un centro estetico richiede un equilibrio tra estetica, funzionalità ed esperienza sensoriale. Un ambiente ben progettato non solo migliora l’esperienza dei clienti, ma ottimizza anche l’operatività degli spazi e contribuisce al successo del business. Dalla scelta dei materiali all’illuminazione, passando per il design ergonomico e la personalizzazione, ogni dettaglio gioca un ruolo essenziale.

Atmosfera e stile

Il primo impatto visivo è determinante per la percezione del centro estetico. L’arredamento, i colori e la disposizione degli spazi devono comunicare un senso di relax, professionalità e benessere:

  • palette di colori – le tonalità neutre, pastello o ispirate alla natura (come il verde salvia, il beige e il terracotta) favoriscono la serenità e il rilassamento;
  • materiali naturali – l’uso di legno, pietra, bamboo e tessuti organici aggiunge calore e autenticità agli ambienti;
  • minimalismo funzionale – un design pulito ed essenziale evita il sovraccarico visivo e trasmette un senso di ordine e raffinatezza.

Illuminazione

L’illuminazione non è solo un elemento decorativo, ma ha un impatto diretto sull’umore e sulla percezione degli spazi:

  • luce naturale – favorisce il benessere psicofisico e riduce l’affaticamento visivo. L’utilizzo di ampie vetrate e lucernari è ideale per sfruttarla al meglio;
  • luce regolabile – l’impiego di LED dimmerabili permette di modulare l’intensità a seconda del tipo di trattamento e dell’atmosfera desiderata;
  • illuminazione biodinamica – simula il ciclo naturale della luce solare, creando un’esperienza più immersiva e rilassante per i clienti.

Ottimizzazione degli spazi

Un centro estetico deve garantire un percorso fluido sia per i clienti che per gli operatori. Un layout ben progettato migliora l’efficienza e l’esperienza complessiva.

  • accoglienza e reception – devono essere posizionate in un punto ben visibile, con un bancone ampio e un’area di attesa confortevole;
  • sale trattamenti – è fondamentale che siano insonorizzate e dotate di sistemi di ventilazione per garantire privacy e comfort;
  • zona relax – uno spazio dedicato al pre e post-trattamento, con chaise longue, tisane e aromaterapia, migliora la customer experience.

Ergonomia e comfort per operatori e clienti

L’ergonomia gioca un ruolo chiave nella progettazione di un centro estetico, influenzando sia il benessere del personale che quello della clientela.

  • sedute ergonomiche – letti da massaggio e poltrone regolabili migliorano il comfort e facilitano il lavoro degli operatori;
  • disposizione strategica – gli strumenti e i prodotti devono essere facilmente accessibili per evitare sprechi di tempo e movimenti inutili;
  • ventilazione e climatizzazione – un ambiente ben aerato e con temperatura regolabile migliora il comfort generale.

Psicologia del design

Il design può influenzare le emozioni e il comportamento dei clienti, aumentando il senso di benessere e la fidelizzazione.

  • colori rilassanti – i toni freddi come il blu e il verde favoriscono il rilassamento, mentre il beige e il bianco trasmettono pulizia e professionalità;
  • aromaterapia e suoni ambientali – profumi delicati come lavanda e sandalo, insieme a suoni naturali o musica rilassante, contribuiscono a un’esperienza multisensoriale;
  • texture e materiali – tessuti morbidi, superfici lisce e dettagli in legno o pietra naturale stimolano il tatto e migliorano la percezione di comfort.
Immagine renderizzata che mostra la sezione del centro estetico. Tutto realizzato con Edificius.

Sezione renderizzata| Immagine realizzata con Edificius

Considerazioni sulla pianificazione e sul layout

Come visto già per la “Progettazione di un negozio di parrucchiere” e per il “Progetto di un centro benessere e spa“, la progettazione di un centro estetico racchiude un insieme di fattori diversi tra loro che devono trovare armonia per creare un ambiente accogliente per il cliente. Una giusta distribuzione degli spazi, il rispetto delle norme e l’aspetto estetico sono fondamentali per questo tipo di attività sempre più richiesta in ambito progettuale.

La progettazione architettonica di un centro estetico, in sintesi, è l’ideazione di un esercizio commerciale destinato all’offerta di trattamenti per la bellezza e il benessere del corpo, in un ambiente rilassante e accogliente.

La continua crescita del settore ha portato allo sviluppo di ulteriori servizi associati al centro estetico tradizionalmente inteso. Per questo, in funzione delle dimensioni dell’unità immobiliare a disposizione, è possibile prevedere spazi per: solarium, make-up, tatuaggi, parrucchiere, nail art, ecc.

È possibile avere più funzioni all’interno del centro estetico; pertanto le dimensioni dei singoli ambienti dipenderanno da esse.

Di seguito ti propongo uno schema planimetrico individuando le aree funzionali solitamente più diffuse.

Schemi, elaborati grafici e render che ti propongo in questo focus sono stati tutti elaborati con Edificius. Puoi scaricare la trial del software per la progettazione edilizia 3D, utilizzare l’esempio del progetto di un centro estetico che ti ho fornito e provare subito anche tu a produrre immagini di progetto o render come questi.

progettazione di un centro estetico - schema distributivo e funzionale

Schema distributivo e funzionale di un centro estetico

Progettare un centro estetico: normativa, funzione e comfort

Iniziamo con una breve descrizione delle funzioni che non possono mancare in un centro estetico.

Ingresso

Le caratteristiche di questo spazio sono individuabili in diversi fattori che rendono l’ambiente accogliente e confortevole: bisogna tener presente alcuni aspetti estetici per impressionare sin da subito il cliente e metterlo a proprio agio.

Come progettare un centro estetico - Ingresso

Come progettare un centro estetico | Ingresso

Servizi igienici per i clienti

Come per ogni attività aperta al pubblico, devono essere rispettati i canoni di fruibilità da parte delle persone con disabilità e quindi prevedere servizi igienici con dimensioni tali da non impedire il loro facile utilizzo. Generalmente le misure che vengono utilizzate per il dimensionamento sono:

  • 1,50 x 1,50 m per WC senza lavabo interno;
  • 1,80 x 1,80 m per WC con lavabo interno;
  • 2,40 m come altezza minima.

È opportuno inoltre, considerare la dimensione dell’antibagno, che deve mantenere una larghezza di 1,50 m per permettere una manovra agevole alle persone con disabilità.

Per ulteriori approfondimenti sull’argomento si rinvia al focus “Come progettare un bagno per disabili, norme e caratteristiche“.

Servizi igienici per il personale

Essendo un ambiente riservato al personale, non è necessario tenere conto delle dimensioni minime previste per persone con disabilità, per cui le dimensioni minime consigliate per garantire un agevole movimento sono 0,90 x 1,00 m, senza la presenza del lavabo interno posizionabile anche nell’antibagno.

Quest’ultimo deve essere dimensionato in maniera tale da garantire il facile e agevole utilizzo, considerando sia l’apertura della porta del bagno che la profondità del lavabo.

Se lo spazio lo consente, può essere previsto anche un ripostiglio, così da concentrare tutte le funzioni destinate al personale in un’unica zona.

Zone di trattamento

All’interno di questa categoria vengono indicate tutte le aree destinate al trattamento del corpo quali: sala massaggi, zona per la depilazione, area manicure e pedicure, trattamenti viso, solarium, ecc.

Come anticipato, non esiste una norma nazionale che indichi il dimensionamento minimo di ogni area funzionale: occorre pertanto fare riferimento al buon senso pratico, considerando, anche e soprattutto, l’ingombro delle attrezzature che devono essere inserite, nel rispetto delle normative locali o delle disposizioni dell’ASL di riferimento.

A titolo di esempio, avendo come riferimento il ‘Regolamento locale igiene tipo della Regione Lombardia’:

  • altezze dei locali con presenza continuativa di persone: minimo 2,70 m;
  • superficie per il primo posto di lavoro: minimo 15,00 m², aumentata di 5,00 m² per ogni ulteriore postazione;
  • pavimenti: a superficie unita e lavabile;
  • spazi ad uso cabina per il trattamento estetico: delimitati da pareti anche non a tutta altezza; è consigliabile un’altezza non superiore ai 2/3 di quella del locale e comunque conforme al diritto di privacy dell’utente;
  • cabine: dotate di regolare lavamani.

Nella progettazione di un centro estetico è assolutamente consigliato mantenere l’ingresso separato dagli ambienti di trattamento (anche solo visivamente), evitando l’eventuale senso di disagio che potrebbe provare un cliente e garantendogli maggior riservatezza.

Accessibilità e conformità normativa

Come per i centri benessere, anche per i centri estetici non esiste una normativa unica su tutto il territorio nazionale, ma occorre prestare attenzione a tutti gli aspetti disciplinati specificamente da ASL e norme comunali. Ad esempio, in alcuni Comuni è obbligatorio avere 2 bagni distinti (uno per i clienti ed uno per il personale), in altri è necessario prevedere una doccia; per alcuni la superficie minima è definita in 6 m² per ciascun ambiente di lavoro, e così via.

Ferma restando la normativa nazionale circa i criteri generali di progettazione, nel progetto di un centro estetico è utile fare riferimento a:

  • legge n. 1 del 4 gennaio 1990 – Disciplina dell’attività di estetista;
  • regolamenti regionali e locali;
  • regolamenti dell’ASL di competenza;
  • Norma CEI 64-8/7 sez. 710 – impianti elettrici.

Idee di design per un centro estetico

Progettare un centro estetico richiede un perfetto equilibrio tra estetica e funzionalità, creando un ambiente che non solo rifletta l’identità del brand, ma garantisca anche il massimo comfort per i clienti. Ecco alcune idee di design che possono trasformare il tuo salone in un luogo accogliente, elegante e sostenibile.

Design moderno e minimalista

Il design minimalista è ideale per chi desidera uno spazio raffinato e ordinato. Linee pulite, arredi essenziali e una palette di colori neutri come bianco, grigio e nero conferiscono un’atmosfera professionale e rilassante. L’illuminazione gioca un ruolo cruciale: le luci LED creano un’illuminazione naturale ed efficiente dal punto di vista energetico. L’utilizzo di materiali come vetro e acciaio inox aiuta a mantenere un look moderno, mentre mobili ergonomici garantiscono il massimo comfort sia per i clienti che per il personale.

Come progettare un centro estetico - Stile minimal

Come progettare un centro estetico | Stile minimal

Temi vintage e retrò

Per chi vuole evocare un’atmosfera nostalgica e accogliente, il design vintage è la scelta ideale. Colori pastello come rosa antico, azzurro polvere e verde menta possono essere utilizzati per le pareti o gli arredi, creando un ambiente caldo e rilassante. Mobili d’epoca, specchi con cornici elaborate e lampade retrò aggiungono un tocco autentico, mentre dettagli decorativi come poster vintage e accessori in ottone esaltano l’estetica retrò senza risultare eccessivi.

Come progettare un centro estetico - Stile retro

Come progettare un centro estetico | Stile retrò

Interni lussuosi e glamour

Per un look sofisticato e glamour, materiali pregiati e dettagli ricercati sono essenziali. Il marmo, il velluto e il metallo dorato o argentato donano un aspetto lussuoso, mentre l’illuminazione soffusa contribuisce a creare un’atmosfera rilassante ed esclusiva. L’inserimento di opere d’arte, specchi decorativi e poltrone imbottite trasforma il salone in uno spazio elegante e accogliente, perfetto per chi vuole offrire ai clienti un’esperienza di bellezza di alto livello.

Come progettare un centro estetico - Stile luxury

Come progettare un centro estetico | Stile luxury

Design ecologici e sostenibili

Il design sostenibile è sempre più richiesto nel settore della bellezza, sia per ridurre l’impatto ambientale che per attrarre una clientela attenta all’ecologia. Materiali eco-friendly come legno certificato FSC, vernici atossiche e tessuti naturali sono fondamentali per un approccio green. L’uso di piante e pareti verdi non solo migliora la qualità dell’aria, ma dona anche un tocco di freschezza e benessere all’ambiente. Tecnologie a basso consumo energetico, come illuminazione a LED e impianti di climatizzazione efficienti, completano un salone moderno e responsabile.

Come progettare un centro estetico - Stile Eco-friendly

Come progettare un centro estetico | Stile Eco-friendly

Utilizzo del BIM nella progettazione di saloni di bellezza

La progettazione di un centro estetico parte dalla dimensione del locale a disposizione, dovendo il più delle volte sfruttare spazi esistenti riadattati alle esigenze del caso.

L’esempio in 3D, che puoi scaricare ed utilizzare liberamente, è stato realizzato con il software BIM Edificius. Le immagini presenti in questo articolo, sono state renderizzate con usBIM.ceodesign AI, a partire dal modello 3d di Edificius.

Pianta di un centro estetico modellato con Edificius

Progettazione centro estetico | Pianta elaborata con Edificius

Casi di studio: saloni di bellezza progettati con il BIM

È possibile realizzare centri estetici di grandi dimensioni (100 m² o più), medie dimensioni (circa 70 m²) o piccole dimensioni (all’incirca 40 m²).

Nel mio esempio considero la progettazione di un centro estetico di 70 m² in cui è possibile distinguere 3 ambienti:

  • ingresso reception;
  • servizi igienici;
  • zona trattamenti.

La zona ingresso è stata pensata per dare un forte impatto visivo ed ‘impressionare’ favorevolmente il cliente.

Per dare maggior ritmo alle superfici piatte, sia orizzontali che verticali, ho pensato di inserire controsoffitti e contropareti forate, enfatizzate dall’uso di strip-led e faretti.

Inoltre, per diminuire ancora di più la monotonia, ho inserito alcune mensole all’interno delle nicchie presenti sulla parete alle spalle del bancone e sulla parete di fondo.

Per garantire maggior illuminazione e un miglior effetto scenico, ho utilizzato un materiale laccato sulle pareti e sui controsoffitti, ed un mattone facciavista tinteggiato di bianco per la parete all’ingresso e per quella curva di separazione tra ingresso e disimpegno.

Ho previsto anche due spazi per i servizi igienici, uno per i clienti e uno per il personale.

Il primo presenta due aree WC e un disimpegno accessibili anche da parte di persone con disabilità; il secondo è composto da un’area WC e un disimpegno, utilizzato anche come piccolo deposito. Entrambi i bagni sono rivestiti con materiale facilmente lavabile, come prescritto dalla normativa.

La zona dei “trattamenti” è composta da due ambienti: uno destinato ai massaggi, trattamento viso, epilazione (e altri trattamenti che necessitano di lettini) ed uno destinato a pedicure e manicure (oltre che ad altri trattamenti che non necessitano di particolari attrezzature).

La prima stanza presenta nel mezzo una parete alta 2,20 m che separa le due postazioni dei lettini; presenta inoltre, una doccia in comune e un lavandino per ciascuna postazione. Le pareti sono rivestite con legno trattato.

La seconda stanza invece, è un ambiente unico in cui ho pensato di inserire un tavolo con sedute per la manicure e una postazione destinata alla pedicure: in questo caso le pareti sono trattate con materiale lavabile per rispettare le norme igieniche.

Scarica il modello BIM del progetto

Di seguito puoi scaricare il file di esempio del modello BIM del progetto di un centro estetico.

Scarica il modello 3D BIM (file .edf) del progetto

Progetto impianto elettrico

Scarica il progetto completo (file .imps) dell’impianto elettrico

Scarica i DWG del progetto dell’impianto elettrico

Clicca qui e prova gratis Impiantus-ELETTRICO, il software per la progettazione di impianti elettrici
Slide progettazione di un centro estetico

Video

In questo video ti guido alla progettazione di un centro estetico (analisi della normativa, valutazione degli spazi e delle funzioni) con un esempio pratico prodotto con Edificius, il software di progettazione edilizia 3D/BIM.

YouTube Video

FAQ

Come eseguire correttamente la progettazione di un centro estetico?

La progettazione di un centro estetico richiede attenzione a diversi aspetti, tra cui normativa, schemi funzionali e distributivi, impianto elettrico e layout ottimale. Di seguito troverai le risposte alle domande più frequenti su questo argomento.

Quali sono le normative da rispettare nella progettazione di un centro estetico?

Per garantire la conformità legale di un centro estetico, è fondamentale rispettare:

  • Legge n. 1 del 4 gennaio 1990 sulla disciplina dell’attività di estetista;
  • Regolamenti regionali e comunali che possono prevedere specifiche dimensioni minime e dotazioni obbligatorie;
  • Norme igienico-sanitarie stabilite dall’ASL di competenza;
  • Norma CEI 64-8/7 sez. 710, riguardante gli impianti elettrici per locali ad uso estetico.

Come deve essere organizzato lo spazio in un centro estetico?

Un layout funzionale migliora sia l’esperienza dei clienti che l’efficienza operativa. Gli ambienti principali includono:

  • ingresso e reception, accogliente e ben visibile;
  • sale trattamenti, insonorizzate e dotate di ventilazione adeguata;
  • zona relax, con sedute confortevoli e un’atmosfera rilassante;
  • servizi igienici, conformi alle normative di accessibilità per disabili;
  • aree per il personale, con spazi dedicati per il riposo e il deposito attrezzature.

Quali sono i principi di design da seguire?

Il design di un centro estetico deve essere equilibrato tra estetica e funzionalità. Alcuni elementi chiave includono:

  • palette di colori rilassanti, come tonalità neutre e pastello;
  • illuminazione regolabile, preferibilmente con LED dimmerabili e biodinamici;
  • minimalismo funzionale, per un ambiente ordinato e privo di ingombri visivi.

Quali sono le dimensioni minime richieste per le varie aree?

Le dimensioni dipendono dai regolamenti locali, ma generalmente si raccomanda:

  • sale trattamenti: almeno 15 m² per la prima postazione, con 5 m² aggiuntivi per ogni postazione extra;
  • servizi igienici clienti: min. 1,50 x 1,50 m senza lavabo, 1,80 x 1,80 m con lavabo interno;
  • servizi igienici personale: min. 0,90 x 1,00 m;
  • altezza locali: min. 2,70 m per ambienti con permanenza continuativa di persone.

Come ottimizzare l’illuminazione nel centro estetico?

L’illuminazione è un aspetto fondamentale per creare un ambiente confortevole:

  • luce naturale: massimizzare l’uso di finestre e lucernari;
  • LED dimmerabili: per regolare l’intensità luminosa in base ai trattamenti;
  • illuminazione biodinamica: simula il ciclo solare per un effetto rilassante.

Posso scaricare un modello di progetto per un centro estetico?

Sì! Mettiamo a disposizione un modello 3D gratuito di un centro estetico, compatibile con software di progettazione edilizia 3D. Scaricalo per testare le soluzioni di design e migliorare i tuoi progetti.

Quali strumenti software sono consigliati per la progettazione?

L’uso del BIM (Building Information Modeling) facilita la progettazione di un centro estetico, consentendo di ottimizzare gli spazi e visualizzare il progetto in modo realistico.

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Indirizzo articolo: https://biblus.acca.it/progettazione-di-un-centro-estetico/
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