Acustica

Progettazione acustica: cos’è e quando è obbligatoria

La progettazione acustica è un’attività necessaria a garantire il rispetto dei limiti imposti dalla legge in termini di isolamento acustico

L’isolamento acustico riveste un ruolo fondamentale nell’assicurare il comfort all’interno degli edifici. Ha come obiettivo principale la riduzione della percezione dei suoni provenienti dall’esterno o da ambienti confinanti, creando così un ambiente interno tranquillo e confortevole. Questo obiettivo è fondamentale sia in abitazioni private che in edifici commerciali, strutture pubbliche e luoghi di lavoro. La sua importanza è particolarmente evidente nelle aree urbane densamente popolate, dove il rumore del traffico, le attività industriali e altri suoni fastidiosi possono influenzare significativamente la qualità della vita delle persone.

La corretta progettazione dell’isolamento acustico e la selezione dei materiali sono aspetti fondamentali per garantire un efficace isolamento acustico.

È essenziale anche condurre una verifica dei requisiti acustici passivi, come indicato nel D.P.C.M. 5/12/1997 e nelle norme UNI 12354, oltre a classificare gli edifici in base alla norma UNI 11367. Qualsiasi errore nella progettazione può comportare la realizzazione di edifici in cui i rumori esterni o interni possono disturbare il comfort degli occupanti.

Per effettuare una corretta progettazione e una verifica adeguata delle prestazioni acustiche puoi provare ad usare gratuitamente il software per la progettazione acustica in grado di guidarti in tutte le fasi del processo di progettazione.

Progettazione acustica- SuoNus

Progettazione acustica, cos’è

La progettazione acustica è un’attività finalizzata a garantire che gli edifici siano conformi agli standard acustici prescritti e che gli ambienti interni siano confortevoli e privi di disturbi sonori indesiderati.

Quando è obbligatoria la progettazione acustica?

La progettazione acustica è obbligatoria in caso di:

  • nuove costruzioni: ogni volta che si pianifica la realizzazione di un nuovo edificio, è essenziale redigere un progetto acustico completo. Questo passaggio è fondamentale per garantire che l’edificio offra il comfort acustico necessario, soprattutto in aree densamente popolate o in zone soggette a rumori esterni significativi, come strade trafficate o vicinanza a mezzi di trasporto;
  • interventi di ristrutturazione urbanistica: questa categoria comprende progetti che coinvolgono la trasformazione o la riqualificazione di aree urbane esistenti, come la riconversione di vecchi edifici industriali in residenze o la riqualificazione di quartieri. Anche in questi casi, è fondamentale garantire che le modifiche apportate all’ambiente siano conformi alle normative acustiche.

É importante notare che le specifiche relative alla presentazione del progetto acustico possono variare in base ai regolamenti regionali e comunali. In alcuni casi, tali regolamenti possono richiedere la presentazione del progetto acustico per tipi specifici di edifici o in determinate aree geografiche. Pertanto, è fondamentale consultare i regolamenti locali per determinare se la propria costruzione rientra nelle categorie soggette all’obbligo del progetto acustico.

La normativa sulla progettazione acustica

La normativa sulla progettazione acustica è disciplinata principalmente dalla “Legge quadro sull’inquinamento acustico” (Legge 447/95) e dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 1997 – “Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici” (D.P.C.M. 5 dicembre 1997).

La legge quadro sull’inquinamento acustico costituisce il quadro generale per la gestione dell’inquinamento acustico in Italia. Essa stabilisce i principi fondamentali per la tutela dall’inquinamento acustico e dà potere alle autorità locali, in particolare ai Comuni, di adottare regolamenti specifici per controllare il rumore nelle diverse aree del territorio. Questa legge riconosce l’importanza di proteggere la salute umana e l’ambiente dall’inquinamento acustico e stabilisce limiti massimi per il rumore in diverse categorie di zone.

Il D.P.C.M. 5 dicembre 1997 definisce le prestazioni che gli edifici devono possedere in termini di isolamento acustico, sia per quanto riguarda i rumori esterni che quelli interni. Il D.P.C.M. classifica gli edifici in diverse categorie in base alla destinazione d’uso e stabilisce i livelli minimi di isolamento acustico che devono essere rispettati. Questo decreto fornisce anche indicazioni sulla documentazione tecnica richiesta per dimostrare la conformità dell’edificio.

Oltre alla legislazione nazionale, la progettazione acustica può essere influenzata da normative europee e standard internazionali come la norma UNI 12354 che tratta le prestazioni acustiche degli edifici e fornisce linee guida per il calcolo e la valutazione dell’isolamento acustico, del tempo di riverbero e di altri parametri acustici.

Infine, la norma UNI 11367/2023 disciplina la classificazione acustica delle unità immobiliari e le procedure di valutazione e verifica in opera.

Per quali tipi di edifici è richiesta la progettazione acustica?

La tabella A del decreto classifica gli edifici in diverse categorie in base alla loro destinazione d’uso e per ogni destinazione d’uso individua i limiti da rispettare:

  • edifici residenziali: gli edifici residenziali, che includono case unifamiliari, condomini, appartamenti e alloggi per studenti, sono spesso soggetti all’obbligo di presentare un progetto acustico. Questo perché il comfort acustico è di fondamentale importanza nelle abitazioni, dove le persone trascorrono la maggior parte del loro tempo. Un progetto acustico mira a garantire che i rumori esterni, come il traffico stradale o ferroviario, non disturbino eccessivamente gli occupanti, e che i rumori interni, come quelli provenienti da impianti o vicini di casa, siano adeguatamente controllati;
  • edifici commerciali: gli edifici adibiti a scopi commerciali, come uffici, negozi, centri commerciali e ristoranti, spesso richiedono progetti acustici. In questi ambienti, la qualità acustica può influenzare l’efficienza lavorativa, la soddisfazione dei clienti e il benessere dei dipendenti. Un progetto acustico per edifici commerciali può includere misure per ridurre il rumore all’interno degli spazi e controllare la propagazione del suono tra le diverse unità;
  • edifici educativi: scuole, università e altre istituzioni educative sono soggette all’obbligo di presentare un progetto acustico. In questi ambienti, è fondamentale creare un ambiente di apprendimento adeguatamente silenzioso per gli studenti. Un progetto acustico per edifici educativi può riguardare la progettazione di aule con buon isolamento acustico, controllo del riverbero e riduzione del rumore di fondo;
  • edifici sanitari: gli ospedali, le cliniche e gli altri edifici sanitari richiedono particolare attenzione alla progettazione acustica. Il comfort acustico in queste strutture è essenziale per il recupero dei pazienti e il benessere del personale medico. Un progetto acustico può includere l’isolamento acustico delle stanze, la riduzione del rumore ambientale e la gestione del suono negli spazi comuni;
  • edifici industriali: in alcuni casi, gli edifici industriali, come le fabbriche o i magazzini, potrebbero essere tenuti a presentare un progetto acustico, specialmente se sorgono in zone residenziali o sensibili al rumore. Questo può comportare l’adozione di misure per contenere il rumore prodotto dalle attività industriali e proteggere le aree circostanti;
  • altri edifici sensibili al rumore: oltre alle categorie sopra menzionate, ci sono edifici sensibili al rumore, come biblioteche, studi di registrazione, teatri e sale da concerto, che richiedono una progettazione acustica su misura per la loro destinazione d’uso. In questi casi, è cruciale garantire un controllo acustico preciso per ottimizzare le prestazioni dell’edificio.

Tabella A D.P.C.M. 5/12/1997

Inoltre, il decreto stabilisce chiaramente i limiti dei requisiti acustici passivi che devono essere rispettati dagli edifici, dai loro componenti e dagli impianti tecnologici come riportato nella tabella sottostante.

Tabella B – D.P.C.M. 5/12/ 1997

Quali sono i contenuti della progettazione acustica?

Un progetto acustico deve comprendere:

  • relazione tecnica e di calcolo: questo documento fornisce una spiegazione dettagliata del progetto acustico, compresi i calcoli relativi all’isolamento acustico, alle prestazioni delle strutture e altre misure adottate per garantire il comfort acustico;
  • elaborati grafici e tabellari: gli elaborati grafici illustrano la disposizione delle pareti, dei pavimenti e dei soffitti, evidenziando come queste strutture isolino acusticamente le diverse unità dell’edificio. Le tabelle possono riassumere i dati relativi alle prestazioni acustiche;
  • relazione tecnica descrittiva: questo documento fornisce una descrizione dettagliata delle soluzioni progettuali adottate per garantire il comfort acustico nell’edificio. Include informazioni dettagliate sui materiali utilizzati e sulle specifiche tecniche.

Con il software progettazione acustica puoi produrre in maniera automatica e in formato RTF la relazione tecnica di valutazione preventiva delle prestazioni acustiche relativa a tutti gli aspetti considerati: schema grafico, strutture utilizzate, indici, valori di riferimento, note specifiche inserite dal progettista, risultati calcolati.

Aspetti chiave nella progettazione acustica

La progettazione acustica coinvolge una serie di interventi, ognuno dei quali mira a raggiungere obiettivi specifici:

  • isolamento acustico: questo concetto riguarda la protezione degli ambienti dagli eccessi sonori provenienti dall’esterno o da altre stanze adiacenti. Per ottenere questo risultato, si adotta una sorta di barriera protettiva all’interno dell’edificio, che riduce al minimo l’ingresso di rumori indesiderati;
  • riduzione del riverbero: questo aspetto riguarda il controllo del fenomeno dell’eco all’interno di un ambiente. Il riverbero si verifica quando il suono rimbalza su superfici dure, creando riflessioni multiple. Questo può causare confusione acustica e compromettere la comprensione del parlato e la percezione dei dettagli sonori. Gli architetti utilizzano materiali fonoassorbenti e strategie di progettazione per gestire il riverbero e creare ambienti sonoramente confortevoli e definiti.
  • insonorizzazione: questo aspetto si concentra sull’eliminazione o la riduzione degli impatti sonori che potrebbero uscire dagli ambienti. È particolarmente rilevante in contesti come studi di registrazione, sale prove o ambienti sensibili al rumore, come ospedali o biblioteche. L’insonorizzazione richiede una combinazione di materiali fonoisolanti, design strutturale e soluzioni tecnologiche avanzate per garantire che i suoni indesiderati non si diffondano al di fuori degli spazi designati;
  • fonoassorbimento: questo aspetto riguarda l’utilizzo di materiali progettati per assorbire le onde sonore anziché rifletterle. Questo contribuisce a ridurre il riverbero e a migliorare la chiarezza del suono in un ambiente.

Isolamento acustico degli edifici: la guida

Isolamento acustico degli edifici: le sentenze di riferimento

Ti riporto di seguito alcune sentenze relative all’isolamento acustico degli edifici, trattate in articoli dedicati di BibLus:

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Pubblicato da Redazione Tecnica

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