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Progettare una casa prefabbricata

Come progettare una casa prefabbricata: ecco la guida completa

Tempo di lettura stimato: 8 minuti

Scopri come progettare una casa prefabbricata moderna ed ecosostenibile. Dalla progettazione all’uso del BIM, tutto ciò di cui hai bisogno per il tuo progetto edilizio


Progettare una casa prefabbricata rappresenta un’innovativa soluzione che sta guadagnando sempre più popolarità. Questo approccio alla costruzione di edifici offre numerosi vantaggi, tra cui una maggiore efficienza, sostenibilità ambientale e personalizzazione senza eguali.

Nel cuore di questa innovazione si trovano due elementi chiave che stanno ridefinendo il modo in cui concepiamo e costruiamo le abitazioni moderne: i materiali prefabbricati e il Building Information Modeling (BIM). Rispetto a quest’ultimo aspetto, è di fondamentale importanza il software di progettazione edilizia 3D che, grazie alle sue potenzialità, ti permette di gestire al meglio tutto il processo di progettazione delle case prefabbricate.

Casa prefabbricata in fase di montaggio

Casa prefabbricata in fase di montaggio

Cosa sono le case prefabbricate

Le case prefabbricate, anche conosciute come abitazioni prefabbricate o edifici prefabbricati, rappresentano una categoria di costruzioni edilizie caratterizzate dalla realizzazione in fabbrica di componenti strutturali e architettonici, che vengono successivamente trasportati sul sito di costruzione e assemblati per formare l’edificio completo. Questa metodologia costruttiva si differenzia significativamente dal tradizionale metodo di costruzione “in loco”, in cui gran parte dei componenti strutturali e architettonici sono realizzati direttamente sul sito di costruzione.

Le case prefabbricate possono includere una vasta gamma di tipologie edilizie, come residenze unifamiliari, edifici multifamiliari, uffici, scuole e altre strutture. La loro costruzione segue generalmente questi passaggi:

  1. progettazione: in questa fase, vengono sviluppati i progetti architettonici e strutturali dell’edificio prefabbricato. Si utilizzano spesso tecnologie come il Building Information Modeling (BIM) per creare modelli dettagliati;
  2. produzione in fabbrica: le diverse componenti dell’edificio, come pareti, solai, travi e altri elementi strutturali, vengono fabbricate in un ambiente controllato in fabbrica. I materiali utilizzati includono legno, acciaio, cemento, vetroresina e altri materiali prefabbricati specifici;
  3. trasporto e montaggio: dopo la produzione, le componenti vengono trasportate sul sito di costruzione. Qui, vengono assemblate secondo il progetto architettonico e strutturale. Questa fase richiede solitamente meno tempo rispetto alla costruzione tradizionale;
  4. finiture: una volta assemblate le componenti, si procede con le rifiniture interne ed esterne, quindi con l’installazione di impianti elettrici e idraulici, pavimenti, rivestimenti e tinteggiatura.

Progettare le case prefabbricate offre diversi vantaggi, tra cui un notevole risparmio di tempo e costi rispetto alla costruzione tradizionale. Inoltre, contribuiscono all’efficienza energetica e alla riduzione dell’impatto ambientale, soprattutto quando vengono impiegati materiali sostenibili e tecniche di costruzione eco-compatibili. Questi aspetti sono trattati più nel dettaglio in questo articolo, per cui continua la lettura e approfondisci il tema sul come progettare una casa prefabbricata.

Progettazione di case prefabbricate

Per procedere nel migliore dei modi nella progettazione di case prefabbricate devi concentrarti maggiormente sui materiali utilizzati, sull’importanza cruciale del BIM e sulla straordinaria flessibilità di personalizzazione che offre ai futuri proprietari.

Materiali prefabbricati

La progettazione di case prefabbricate moderne richiede una scelta oculata dei materiali, poiché questi svolgono un ruolo cruciale nella durata, nell’efficienza e nell’aspetto estetico della struttura. Tra i materiali chiave utilizzati, spiccano il legno, l’acciaio e il cemento, ognuno dei quali offre caratteristiche uniche adatte a diverse applicazioni:

  • legno: il legno è un materiale ampiamente utilizzato nella progettazione di case prefabbricate moderne grazie alla sua versatilità e sostenibilità. Le strutture in legno sono leggere, ma resistenti, e consentono un buon isolamento termico. Inoltre, il legno è un materiale rinnovabile, contribuendo così all’obiettivo di realizzare abitazioni eco-sostenibili.
  • acciaio: l’acciaio è rinomato per la sua resistenza strutturale e la durata nel tempo. È spesso impiegato nella progettazione di case prefabbricate moderne per creare supporti robusti e per resistere alle condizioni atmosferiche avverse. La sua capacità di sopportare carichi pesanti lo rende ideale per strutture a più piani o con design architettonici audaci.
  • cemento: il cemento è un altro materiale fondamentale per le case prefabbricate moderne. La sua resistenza alla compressione lo rende ideale per le fondazioni e le strutture portanti. Inoltre, il cemento offre un’ottima inerzia termica, contribuendo a mantenere la temperatura interna stabile e a ridurre i costi energetici.
Materiali per gli edifici prefabbricati

Materiali per gli edifici prefabbricati

Building Information Modeling (BIM)

Progettare case prefabbricate è notevolmente agevolato dall’adozione del Building Information Modeling (BIM), una metodologia basata su dati che rivoluziona l’intero processo di progettazione e costruzione. Ecco come il BIM influisce positivamente sulla progettazione di case prefabbricate:

  • creazione di modelli digitali dettagliati: il BIM consente la creazione di modelli che includono informazioni precise su ogni componente, dalle pareti ai sistemi di impianto, migliorando la precisione e la chiarezza del progetto;
  • facilitazione della progettazione: grazie al BIM, i progettisti possono visualizzare l’intera struttura in modo virtuale, esplorando dettagli architettonici e strutturali in modo accurato. Ciò semplifica la progettazione stessa, consentendo di individuare e risolvere potenziali problemi in anticipo;
  • collaborazione e gestione del ciclo di vita del progetto: il BIM promuove la collaborazione tra tutti gli attori del progetto, compresi architetti, ingegneri e costruttori. Inoltre, il modello BIM è utilizzato anche nella gestione del ciclo di vita del progetto, agevolando l’operazione, la manutenzione e la gestione a lungo termine della casa prefabbricata.

Vantaggi delle case prefabbricate

Le case prefabbricate rappresentano una soluzione rivoluzionaria nel settore edilizio, con una serie di vantaggi chiave che le rendono sempre più attraenti per i progettisti e i proprietari di case di tutto il mondo. Vediamo più nel dettaglio i principali vantaggi delle case prefabbricate.

Risparmio di tempo e costi

Una delle caratteristiche più evidenti delle case prefabbricate è il significativo risparmio di tempo e costi. A differenza delle costruzioni tradizionali, dove si richiedono mesi o addirittura anni per completare un progetto, le case prefabbricate possono essere realizzate in tempi molto più brevi. Questo è possibile grazie alla produzione in fabbrica di componenti standardizzati che possono essere rapidamente assemblati in cantiere. Il risultato è un risparmio notevole sia in termini di manodopera che di costi indiretti.

Efficienza energetica e riduzione dell’impatto ambientale

Le case prefabbricate sono spesso progettate con un’attenzione particolare all’efficienza energetica. L’uso di materiali sostenibili e l’attenzione dell’efficienza energetica riducono l’impatto ambientale complessivo di questi progetti. Le case prefabbricate, in bioedilizia, spesso puntano a un bilancio energetico neutro o addirittura positivo, producendo più energia di quanto ne consumino. Ciò si traduce in un notevole risparmio sui costi di riscaldamento e raffrescamento nel corso degli anni e in un impatto ambientale più basso nel corso dell’utilizzo del bene. La riduzione dell’impatto ambientale è presente anche in fase di produzione delle componenti. Infatti le case prefabbricate essendo create in fabbrica producono meno scarti rispetto alla costruzione tradizionale.

Progettazione personalizzata

Uno dei punti di forza del progettare una casa prefabbricata supportata dal BIM è la possibilità di personalizzare ogni aspetto del progetto. I proprietari possono essere coinvolti attivamente nella definizione della pianta, dei materiali, delle finiture e persino del design degli interni. Grazie a simulazioni e visualizzazioni in tempo reale, i proprietari possono vedere in anteprima il loro progetto e apportare modifiche con facilità, ottenendo una casa su misura per le loro esigenze e gusti personali. Il BIM rende questa personalizzazione precisa e accessibile, migliorando l’esperienza del cliente e il risultato finale della progettazione.

Progettare case prefabbricate ed aumento dell'efficienza degli edifici

Progettare case prefabbricate ed aumento dell’efficienza degli edifici

Casa prefabbricata nella bioedilizia

Come detto in precedenza, le case prefabbricate rappresentano un importante passo avanti nell’ambito dell’edilizia sostenibile, con una grande attenzione alla conservazione dell’ambiente e all’efficienza energetica. Questo approccio all’avanguardia si basa su due pilastri principali: l’approccio alla bioedilizia e l’acquisizione di certificazioni ambientali. Entrambi sono tesi a garantire un impatto ecologico ridotto e una migliore qualità della vita per gli abitanti.

Approccio della bioedilizia

L’approccio della bioedilizia alla progettazione e costruzione di case prefabbricate modernizza radicalmente il concetto di sostenibilità. In questo contesto, il termine “bioedilizia” si riferisce all’uso di materiali ecocompatibili e soluzioni ingegneristiche finalizzate a ridurre l’impatto ambientale delle costruzioni e a promuovere il benessere degli occupanti. Questo approccio si basa su diverse pratiche fondamentali:

  1. materiali ecocompatibili: le case prefabbricate in bioedilizia utilizzano materiali selezionati attentamente per la loro bassa emissione di sostanze nocive e il loro basso impatto ambientale. Spesso, si fa ricorso a legno proveniente da foreste gestite in modo sostenibile, isolanti termici ecologici e materiali da costruzione riciclabili. Questi materiali non solo riducono l’impatto ambientale, ma spesso migliorano anche le prestazioni strutturali delle case;
  2. risparmio d’acqua: le case prefabbricate in bioedilizia sono spesso dotate di sistemi di risparmio idrico, come rubinetti a basso flusso e sistemi di raccolta delle acque piovane per un uso sostenibile delle risorse idriche;
  3. qualità dell’aria interna: la qualità dell’aria interna è cruciale per il benessere degli abitanti. Pertanto, vengono adottate soluzioni per il controllo delle emissioni di VOC (composti organici volatili) e per la ventilazione controllata, garantendo un ambiente interno salubre;
  4. tecnologie avanzate: le case prefabbricate intelligenti stanno diventando sempre più popolari. L’integrazione di tecnologie avanzate come sistemi di automazione domestica, sistemi di sicurezza e gestione energetica intelligente consente ai proprietari di controllare e monitorare la loro casa in modo efficiente e comodo attraverso dispositivi digitali.

Certificazioni ambientali

Un elemento chiave nella realizzazione di case prefabbricate in bioedilizia è l’aspetto che concerne le certificazioni ambientali. Due delle certificazioni più rinomate in questo settore sono LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) e CasaClima. Queste certificazioni sono assegnate a edifici che soddisfano rigorosi standard di sostenibilità e prestazioni ambientali.

  1. LEED: questa certificazione è riconosciuta a livello internazionale e valuta l’efficienza energetica, l’uso di materiali sostenibili, la qualità dell’aria interna e altri aspetti legati alla sostenibilità. Ottenere una certificazione LEED è un segno tangibile dell’impegno a creare un’abitazione eco-sostenibile;
  2. CasaClima: questa è una certificazione italiana che si concentra sull’efficienza energetica e la sostenibilità degli edifici. Ottenere la certificazione CasaClima richiede una rigorosa pianificazione e l’adozione di tecnologie avanzate per garantire un comfort ottimale e un impatto ambientale minimo.

Quindi, progettare una casa prefabbricata in bioedilizia mette al centro l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale e promuovere il benessere degli occupanti. Attraverso l’uso di materiali ecocompatibili, soluzioni per l’efficienza energetica e la ricerca di certificazioni ambientali, queste case rappresentano un esempio straordinario di come la sostenibilità possa essere integrata in modo armonioso nella costruzione di abitazioni moderne, offrendo un futuro più verde e salubre per tutti.

Livelli-certificazione-LEED

I livelli di certificazione LEED

Costi delle case prefabbricate

La comprensione dei costi è un passo fondamentale per tutti i tecnici che devono progettare una casa prefabbricata. Questo aspetto richiede una valutazione accurata dei costi associati alla progettazione, alla consegna degli elementi da assemblare, alla messa in opera e alle finiture, oltre ad altri aspetti che possono presentarsi nelle diverse fasi.

I costi delle case prefabbricate possono variare considerevolmente a seconda di diversi fattori chiave:

  1. progettazione personalizzata: la complessità e la personalizzazione del progetto avranno un impatto significativo sui costi. Le case prefabbricate moderne offrono una flessibilità di progettazione notevole, ma la personalizzazione può comportare costi aggiuntivi;
  2. materiali utilizzati: la scelta dei materiali è cruciale. Ad esempio, l’uso di materiali di alta qualità o sostenibili può influenzare i costi, ma può risultare come un investimento in quanto tali materiali possono portare ad una maggiore durata e sostenibilità,
  3. dimensioni e layout: la dimensione e il layout della casa influiscono direttamente sui costi. Una casa più grande richiederà più materiali e lavoro, aumentando di conseguenza il costo complessivo;
  4. finiture e dettagli: le finiture interne ed esterne possono variare notevolmente in termini di costo. L’uso di finiture di alta qualità o personalizzate può aumentare i costi, ma può anche migliorare l’aspetto estetico e il comfort;
  5. sito di costruzione: la posizione del terreno e le condizioni locali possono avere un impatto significativo sui costi. Ad esempio, la preparazione del terreno, la connessione alle utenze e i permessi edilizi possono comportare costi aggiuntivi.

È fondamentale che il tecnico pianifichi e preveda nel dettaglio tutti i costi, in modo tale da offrire al proprio cliente un miglior servizio, rispettando il budget messo a disposizione. Per questo è utile affidarsi a software di progettazione edilizia 3D che ti aiutano a ridurre al minimo gli errori e a software di computo metrico e contabilità lavori per gestire nel miglior modo possibile tutta al parte economica.

 

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