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Pompa di calore splittata

Pompa di calore splittata: funzionamento e vantaggi

Tempo di lettura stimato: 3 minuti

Quando scegliere una pompa di calore splittata per il riscaldamento, il raffrescamento e la produzione di acqua calda sanitaria

La scelta di utilizzare una pompa di calore splittata può essere vantaggiosa quando le condizioni climatiche della zona in cui è ubicata l’abitazione sono estremamente rigide (grazie alla collocazione dell’unità all’interno dell’abitazione) oppure le caratteristiche architettoniche dell’edificio richiedono soluzioni meno invasive e visibili.

Vediamo insieme come funziona e quando conviene adottarla per la progettazione di un sistema edificio-impianto efficiente e sostenibile.

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pompa di calore splittata

Pompa di calore splittata – TerMus

Cos’è una pompa di calore?

Prima di approfondire le caratteristiche di una pompa di calore splittata, è bene dare prima una definizione di pompa di calore e comprendere il suo principio di funzionamento.

La pompa di calore è una macchina capace di trasferire energia da un ambiente a temperatura più bassa ad un altro a temperatura più elevata.

Il principio di funzionamento di una pompa di calore è simile a quello di un frigorifero con la differenza che mentre il frigorifero estrae il calore dal suo interno per mantenerlo fresco e lo rilascia nell’ambiente, la pompa di calore estrae il calore dall’ambiente per riscaldare l’interno di una casa, per raffrescare, oltre che a produrre l’acqua calda sanitaria necessaria al fabbisogno giornaliero.

Le pompe di calore possono essere classificate in 4 principali tipologie, a seconda del fluido con cui scambiano calore, in:

  • pompa di calore aria-acqua;
  • pompa di calore aria-aria;
  • pompa di calore acqua-acqua;
  • pompa di calore terra-acqua.

Per le pompe di calore aria-acqua vi sono due sistemi: il sistema pompa di calore monoblocco e il sistema pompa di calore splittata a seconda di dove avviene lo scambio di energia tra quanto recuperato dall’aria esterna e il fluido che circola nell’impianto di riscaldamento.

Pompa di calore splittata: significato e funzionamento

La pompa di calore splittata è una macchina costituita da 2 unità: una posizionata all’interno dell’abitazione e una all’esterno. Da qui prende il nome di split che in inglese significa diviso/separato.

L’unità esterna preleva il calore dalla fonte di energia rinnovabile, l’unità interna trasferisce l’energia prelevata all’acqua dell’impianto di riscaldamento. Le due unità sono collegate tra loro da un circuito frigorifero.

Nella pompa di calore splittata, il circuito frigorifero della pompa di calore aria/acqua è diviso in 2 unità. La generazione di calore vera e propria avviene nell’unità esterna nella quale sono installati l’evaporatore e il compressore.

L’unità interna accoglie invece il compressore con il condensatore. Il sistema di tubazioni del gas caldo collega i due componenti tra loro. Il refrigerante circola in una seconda tubazione supplementare.

Dopo il riscaldamento del refrigerante, durante il quale questo passa allo stato gassoso, l’energia termica viene trasferita al sistema di riscaldamento. Quindi il refrigerante viene reimmesso in forma liquida nell’unità esterna dove il ciclo ricomincia.

Pompa di calore monoblocco o splittata: differenze

Sia la pompa di calore splittata che quella monoblocco consentono di riscaldare, raffrescare e produrre acqua calda sanitaria.

La differenza principale risiede nella suddivisione del circuito frigorifero e dell’unità idronica. Nella pompa di calore monoblocco questi componenti sono contenuti in un unico involucro.

Nella splittata, il circuito frigorifero è esterno all’abitazione, mentre lo scambiatore è interno, collegati tramite delle tubazioni gas esterne.

La scelta tra le due dipende dalle esigenze individuali, dall’ambiente in cui verranno installate e dal budget disponibile.

Pompa di calore monoblocco e splitatta


Pompa di calore monoblocco e splitatta

Vantaggi e svantaggi di una pompa di calore splittata

La pompa di calore splittata presenta diversi vantaggi. Uno di questi è la sua flessibilità nell’installazione, poiché consente di posizionare l’unità esterna a distanza dall’edificio, riducendo così sia il rumore che l’impatto visivo.

Inoltre, può essere dimensionata in maniera più precisa per adattarsi alle esigenze di riscaldamento o raffrescamento dell’edificio, consentendo un maggiore controllo sulla temperatura interna.

Esistono, tuttavia, anche alcuni svantaggi da considerare. L’installazione di una pompa di calore splittata richiede un lavoro più complesso, in quanto implica la connessione tra l’unità esterna e l’unità interna attraverso tubazioni refrigeranti e cavi elettrici. Questo può comportare un aumento dei costi di installazione e richiedere un periodo più lungo.

Infine, la manutenzione regolare delle due unità separate di una pompa di calore splittata potrebbe richiedere un aumento dei costi di manutenzione nel corso del tempo.

 

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