Home » Notizie » Certificazione energetica » Pompa di calore per acqua calda: cos’è e come funziona

Pompa di calore per acqua calda

Pompa di calore per acqua calda: cos’è e come funziona

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

Una pompa di calore per acqua calda utilizza l’energia termica per riscaldare l’acqua sanitaria. Ecco cos’è, come funziona e quando conviene sceglierla

L’utilizzo della pompa di calore come impianto di climatizzazione invernale ed estiva si sta diffondendo sempre più perché risulta essere una tecnologia efficiente con vantaggi economici ed ambientali.

In funzione delle esigenze dell’utente, in commercio esistono diverse tipologie di pompe di calore, in base alla fonte che esse utilizzano per portare calore al fabbricato ed alla modalità in cui questo viene distribuito all’interno. Tra quelle più comuni ricordiamo:

Tra le varie tipologie di pompe di calore, la novità è la pompa di calore per l’acqua calda, detta anche scaldabagno a pompa di calore, ossia una particolare pompa di calore aria-acqua che utilizza l’aria esterna per riscaldare l’acqua sanitaria.

Ti stai chiedendo come scegliere la soluzione ottimale e ad alta efficienza energetica? Puoi utilizzare il software di certificazione energetica e verificare se la soluzione tecnica è adatta a soddisfare il fabbisogno di ACS di un’abitazione.

Scopri questo e molto alto in questo articolo!

Cos’è uno scaldabagno a pompa di calore?

Uno scaldabagno a pompa di calore, conosciuto anche come pompa di calore per acqua calda (ACS) o scaldacqua in pompa di calore, utilizza l’energia termica già disponibile nell’aria esterna per produrre acqua calda sanitaria ed alimentare lavelli, lavandini e docce presenti all’interno di un’abitazione.

Essi si configurano come dei boiler, composti da un serbatoio d’accumulo ed un sistema a pompa di calore, nello specifico pompa di calore aria-acqua, e costituiti da un sistema di afflusso ed un sistema di scarico dell’aria.

La pompa di calore preleva energia termica dall’aria esterna e la utilizza per riscaldare l’acqua che viene poi di seguito accumulata nel serbatoio di accumulo.

Se lo scaldabagno elettrico usa resistenze elettriche per riscaldare direttamente l’acqua nel serbatoio, mentre uno scaldabagno a gas utilizza, per lo stesso motivo, gas naturale o gas propano, uno scaldabagno a pompa di calore consente un grande risparmio energetico, configurandosi come una vera e propria soluzione green, perché preleva energia rinnovabile esterna solare.

Schema tipo per pompa di calore per acqua calda

Schema tipo per pompa di calore per acqua calda

Come funziona una pompa di calore per acqua calda?

Come sappiamo, una pompa di calore funziona come un circuito chiuso ed è costituita da compressore, condensatore, valvola d’espansione ed evaporatore.

Grazie all’evaporatore essa assorbe calore dall’aria esterna, che viene di seguito convogliato nel compressore. Il vapore surriscaldato, in uscita dal compressore, cede calore al condensatore che lo trasmette all’acqua sanitaria, portandola tipicamente ad un massimo di 60°C. L’acqua calda viene quindi stoccata nell’accumulatore, pronta per essere utilizzata.

L’energia elettrica utilizzata è solo quella necessaria per il funzionamento del compressore e del ventilatore, proprio grazie alla tecnologia della pompa di calore aria-acqua, dunque i consumi risultano ridotti di circa il 60% rispetto all’utilizzo di uno scaldacqua elettrico, nel quale l’energia elettrica viene utilizzata per il riscaldamento diretto dell’acqua nel boiler.

Dove installare uno scaldabagno a pompa di calore?

In genere è preferibile installare il boiler in luoghi interni, nel bagno o se disponibile all’interno di un locale tecnico.

Se lo si inserisce direttamente nel bagno, esso sarà collegato direttamente ai sanitari, disperdendo così meno calore.

I boiler in genere presentano varie dimensioni, in funzione del fabbisogno di ACS: quindi se dovranno servire un appartamento possono essere murali o a pavimento ed installati dunque in spazi ridotti, ma se al contrario devono servire strutture più grandi, le dimensioni dello scaldabagno saranno più elevate e sarà necessario prevedere un locale tecnico di dimensioni adeguate.

È consigliato inoltre mantenere uno spazio libero sufficiente intorno al boiler, così da consentirne eventuali attività di manutenzione.

Vantaggi derivanti dall’installazione di uno scaldabagno a pompa di calore?

Uno scaldabagno a pompa di calore si configura come una soluzione innovativa ed ecologica, con elevata efficienza energetica, in effetti permette di risparmiare circa il 60/70% di consumi elettrici, rispetto ad un boiler tradizionale, con conseguente riduzione dei costi in bolletta.

Tali dispositivi hanno elevata durabilità, infatti sono progettati per funzionare molto bene per molti anni, richiedendo inoltre poca manutenzione.

Inoltre uno scaldabagno a pompa di calore risulta avere un basso impatto ambientale: è una soluzione sostenibile capace di ridurre le emissioni inquinanti, soprattutto se integrata con altri dispositivi come impianti fotovoltaici o solari termici.

In ultimo, le moderne tecnologie hanno dato origine a dispositivi silenziosi, ricchi di funzionalità ed ottimizzati con impianti domotici e controllabili da remoto, ottenendo dagli stessi il massimo comfort abitativo.

Quando conviene scegliere la pompa di calore per acqua calda?

Il funzionamento e l’efficienza di uno scaldacqua a pompa di calore sono influenzati fortemente dalle condizioni climatiche esterne, prima di sceglierne uno è bene infatti valutare il valore minimo della temperatura esterna che si raggiunge nei periodi più freddi e la resa della pompa di calore stessa.

Se il fabbricato è servito già da un impianto fotovoltaico o solare termico, la convenienza sarà ancora maggiore, visto il vantaggio economico ed ambientale che ne deriva.

In ogni caso, per procedere correttamente, sarà necessario effettuare un sopralluogo dell’immobile da servire e sviluppare uno studio accurato in base alla tipologia di abitazione ed al fabbisogno di acqua calda sanitaria che la stessa richiede.

Calcolare il fabbisogno di ACS significa definire una serie di parametri importanti, come:

  1. numero di persone nell’edificio;
  2. numero di dispositivi e sanitari da servire;
  3. potenza dello scaldabagno;
  4. dimensioni dell’accumulo;
  5. portata d’acqua tipica;
  6. durata media di una doccia/lavaggio;

Per farsi un’idea più chiara prova gratuitamente un software di certificazione energetica e modella l’edificio di studio, assegna all’impianto di ACS un generatore del tipo “scaldacqua a pompa di calore”, nell’archivio del software sono disponibili diversi modelli, di varie potenze.

Scaldacqua pompa di calore

Scaldacqua pompa di calore | TerMus-BIM

Ti basterà inserirne uno e sarà il software a sviluppare tutte le verifiche del caso, permettendoti di comprendere se è adeguato al fabbisogno di ACS del tuo edificio o meno!

TerMus

 

TerMus
0 commenti

Lascia un Commento

Cosa ne pensi?
Lascia un commento sull'articolo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *