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PNRR 3 NUOVI BANDI

PNRR: nuove opportunità per imprese di qualsiasi dimensione

Tempo di lettura stimato: 3 minuti

Nuovi bandi pubblicati all’interno del PNRR. Scopri le opportunità per città sostenibile, energie pulite e miglioramento idrico 

Nel corso di questi anni il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) è stata la risposta dell’Italia all’emergenza globale Covid-19 e agli ostacoli che hanno bloccato la crescita del sistema economico, sociale ed ambientale del nostro Paese negli ultimi decenni. Con il piano in esame l’Italia ha disposizione complessivamente 235,12 miliardi di euro e altri 30,6 miliardi di euro derivanti dalla programmazione nazionale aggiuntiva, che confluiscono in un apposito Fondo complementare.

Ricordiamo che il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza contiene 16 Componenti, raggruppate in di 6 Missioni:

  • Missione 1: digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo;
  • Missione 2: rivoluzione verde e transizione ecologica;
  • Missione 3: infrastrutture per una mobilità sostenibile;
  • Missione 4: istruzione e ricerca;
  • Missione 5: coesione e inclusione;
  • Missione 6: salute.

Il PNRR rappresenta una delle iniziative più significative degli ultimi anni, non solo per l’imponente flusso di risorse messe a disposizione, ma anche per la sua visione di un futuro sostenibile e tecnologicamente avanzato. La sfida è imponente: si tratta di realizzare investimenti ingenti in pochissimo tempo, ecco perché per le PA e per i professionisti impegnati è necessario avvalersi di strumenti digitali per i progetti del PNRR che possano rendere tutto più agevole e conforme alle disposizioni di legge.

PNRR: pubblicati 3 nuovi bandi

Il MIMIT (Ministero delle imprese e del Made in Italy) con un comunicato all’interno del portale ufficiale ha pubblicato 3 nuovi bandi nazionali relativi ai partenariati europei “Horizon”. I bandi in esame sono riferiti ai progetti attinenti a ciascuno dei seguenti temi: 

  • transizione verso l’energia pulita; 
  • ricerca sui cambiamenti urbanistici, 
  • gestione delle risorse idriche.

Possono beneficiari tutte le imprese di qualsiasi dimensione, che esercitano attività compatibili con i requisiti dei bandi

Le linee guida di questi progetti sono delineate nei partenariati europei “Horizon”, con un focus specifico su tre ambiti cruciali evidenziati di seguito.

Transizione verso l’energia pulita

Il bando mira a sostenere progetti che promuovano la decarbonizzazione dei sistemi energetici, incentivando l’utilizzo di fonti di energia pulita. Le imprese di qualsiasi dimensione, centri di ricerca e organismi associati possono partecipare, contribuendo a plasmare un futuro energetico sostenibile. È un’iniziativa transnazionale congiunta di ricerca, con l’obiettivo di promuovere e accelerare la transizione energetica verso l’energia pulita e verso i sistemi energetici decarbonizzati che si basa su programmi di finanziamento RTDI regionali e nazionali. Inoltre, l’iniziativa si rivolge a:

  • imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriale, commerciale, di trasporto o ausiliare delle precedenti;
  • imprese artigiane;
  • imprese agro-industriali;
  • università, centri e organismi di ricerca.

Cambiamenti urbanistici sostenibili

Il bando si concentra su progetti di ricerca e innovazione volti a guidare le città verso un’economia e un funzionamento più sostenibili con un plafond complessivo di 32 milioni di euro in totale al cofinanziamento delle imprese italiane selezionate nei bandi transnazionali congiunti. Inoltre, il bando prevede che una quota del 40% dello stanziamento sarà riservata a imprese localizzate nelle regioni del Mezzogiorno. Tale iniziativa si rivolge a:

  • imprese che esercitano attività industriali e di trasporto, comprese quelle artigiane;
  • imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
  • imprese che esercitano attività ausiliarie in favore delle imprese di cui alle lettere a) e b);
  • centri di ricerca.

Questi soggetti possono presentare progetti anche congiuntamente tra loro o con organismi di ricerca. In entrambi i casi, i progetti devono essere realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali quali, a titolo esemplificativo, il consorzio o l’accordo di partenariato.

Gestione risorse idriche

L’ultimo bando si propone di favorire progetti di ricerca e sviluppo per una gestione efficiente e sostenibile delle risorse idriche. L’obiettivo è preparare strumenti che migliorino la resilienza e contribuiscano all’adattamento e alla mitigazione degli eventi climatici estremi. 

Tale iniziativa si rivolge a: 

  • imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriale, commerciale, di trasporto o ausiliare delle precedenti;
  • imprese artigiane;
  • imprese agro-industriali;
  • Università, Centri di Ricerca e Organismi di Ricerca.

 

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