PNRR: istituito l’Osservatorio nazionale sulla sicurezza nei cantieri

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Al via l’Osservatorio che vigilerà sul lavoro svolto in cantiere, sull’applicazione delle nuove norme (subappalto e Durc) e sulla formazione degli addetti alla sicurezza

Grazie ad un accordo tra Ministero e sindacati edili, il 25 ottobre 2021 presso il Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili è stato istituito l’Osservatorio nazionale sulla sicurezza nei cantieri: un passo in avanti per garantire la qualità e la sicurezza sul lavoro.

L’Osservatorio sulla sicurezza nei cantieri

L’obbiettivo dell’accordo è quello di garantire la massima prevenzione e sicurezza nello svolgimento delle attività nei cantieri e l’applicazione rigorosa delle norme, comprese le intese sottoscritte con i sindacati di categoria, nonché di promuovere l’occupazione; tutte condizioni necessarie per la realizzazione delle opere previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), tenendo insieme qualità delle opere, sostenibilità ambientale, tutela e valorizzazione dei lavoratori.

Un’accelerazione che si avrà grazie ad una maggiore formazione, più assunzioni, turni di lavori aggiuntivi (per evitare orari di lavoro straordinari che mettono a rischio salute e sicurezza), rispetto dei CCNL dell’edilizia, sicurezza in tutte le opere pubbliche sia quelle commissariate, che quelle finanziate dal PNRR e dal Fondo Complementare.

Componenti

I componenti dell’Osservatorio sono i rappresentanti:

  • del Governo;
  • delle principali stazioni appaltanti pubbliche (RFI, Anas, Autorità Portuali, ecc.);
  • delle organizzazioni sindacali più rappresentative del settore edile (Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil).

Ambito applicativo

L’accordo garantirà l’attuazione di tutele previste dagli accordi sindacali e da importanti norme che sono entrate in vigore dal 1° novembre, mirate a rafforzare:

  • la qualità dell’occupazione;
  • la sicurezza;
  • la formazione.

In particolare, si vigilerà sul rispetto degli orari e divieto di straordinari, sulla parità di trattamento e l’applicazione dello stesso CCNL lungo tutta la filiera.

In pratica, l’Osservatorio avrà il compito di vigilare su:

  • il lavoro svolto in cantiere;
  • l’applicazione delle nuove norme in vigore dal 1° novembre 2021, relative a:
    • subappalto, con l’equiparazione del trattamento economico e contrattuale dei subappaltatori a quello delle imprese capofila;
    • Durc di congruità tra costo della manodopera impiegata nei cantieri e i parametri concordati tra sindacati e imprese.

Si precisa, inoltre, che il lavoro in cantiere potrà essere svolto h24 e 7 giorni su 7, in piena sicurezza ma senza ricorso a straordinari.

Come sottolineato dal Ministro:

Si tratta di un patto per cantieri h24, sette giorni alla settimana, in piena sicurezza. Un’accelerazione resa possibile da più formazione, più assunzioni, turni di lavori aggiuntivi per evitare orari di lavoro straordinari che mettono a rischio salute e sicurezza. L’applicazione dei contratti nazionali di lavoro e la sicurezza di filiera saranno ancora più attenzionate a partire dal primo novembre, quando entrano in vigore le nuove norme sul subappalto e il Durc di Congruità recentemente introdotto dal Ministero del Lavoro: ogni lavoratore va tutelato, anche quello che svolge le proprie attività nell’ultima azienda operante in un grande cantiere.

Responsabili unici del procedimento

Al fine di garantire la qualità del lavoro e la riqualificazione delle stazioni appaltanti, il Mims sta formando 15.000 responsabili unici del procedimento degli uffici gare delle stazioni appaltanti di tutta Italia.

E’ iniziato, inoltre, il corso avanzato per i responsabili delle grandi centrali di lavoro: 300 professionisti che mettono in gara lavori per decine di miliardi di euro.

 

Clicca qui per scaricare il verbale di accordo tra Ministero e sindacati edili

 

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