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Plant Maintenance Process

Plant Maintenance Process: come gestire la manutenzione degli impianti

Tempo di lettura stimato: 5 minuti

Scopri come migliorare il Plant Maintenance Process con tecniche avanzate e software specifici. Ottimizza i costi e aumenta la produttività

La gestione e la manutenzione degli impianti industriali (Plant Maintenance Process) è una delle attività fondamentali nell’industria delle costruzioni. Non solo assicura che gli impianti funzionino al meglio, ma è anche fondamentale per la sicurezza e l’efficienza complessiva. Un approccio esperto a questo processo, infatti, è essenziale per garantire la durata, l’efficienza e la sicurezza delle infrastrutture costruite. Ma come si diventa professionisti del Plant Maintenance Process? Quali strategie bisogna adottare? Può sembrarti complicato ma in realtà, con l’aiuto di un software per la gestione della manutenzione degli impianti puoi pianificare e tracciare le attività e le problematiche in un’unica piattaforma online, in modo organizzato e professionale.

Leggi questo articolo per avere un quadro completo dei principi fondamentali della gestione e della manutenzione degli impianti, esaminando le tecniche, le metodologie, i software e le tecnologie più avanzate che gli esperti del settore delle costruzioni dovrebbero conoscere.

I principi del Plant Maintenance Process

Quando parliamo di Plant Maintenance Process, ci riferiamo alla pianificazione, organizzazione e monitoraggio delle attività atte a mantenere un impianto in condizioni ottimali. Una buona gestione passa attraverso la definizione di obiettivi, la messa in atto di tecniche di manutenzione degli impianti e la valutazione delle performance. Più nel dettaglio occorre tenere in considerazione:

  • pianificazione strategica: la pianificazione strategica è il primo passo essenziale nel processo di manutenzione degli impianti. Questo coinvolge:
    • valutazione delle esigenze: identificare gli impianti critici e le risorse necessarie per la loro manutenzione;
    • pianificazione a lungo termine: definire obiettivi a lungo termine per il mantenimento degli impianti, tenendo conto del budget disponibile;
    • prioritizzazione: determinare quali interventi di manutenzione sono urgenti e prioritari, in base all’importanza degli impianti per le operazioni.
  • monitoraggio costante: la vigilanza costante degli impianti è importante per rilevare anomalie e guasti in modo tempestivo. Questo comporta:
    • sistemi di monitoraggio: implementare sistemi di monitoraggio avanzati, come sensori IoT, per raccogliere dati in tempo reale sulla salute degli impianti;
    • analisi dei dati: utilizzare analisi avanzate per identificare tendenze e modelli nei dati di monitoraggio, consentendo di prevedere guasti imminenti.
  • sicurezza: dar priorità alla sicurezza dei lavoratori e dell’ambiente durante le operazioni di manutenzione.
  • normativa: mantenere la conformità con tutte le normative locali e nazionali relative alla manutenzione e alla sicurezza.
  • budgeting efficace: ottimizzare i budget di manutenzione per massimizzare l’efficienza operativa.

Tecniche manutenzione impianti: una panoramica completa

Le tecniche di manutenzione possono essere divise in tre categorie principali: manutenzione preventiva, manutenzione predittiva e manutenzione correttiva. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Manutenzione preventiva

La manutenzione preventiva consiste nell’eseguire interventi regolari e pianificati per evitare guasti imprevisti. Questa tecnica è essenziale per mantenere la sicurezza e l’affidabilità degli impianti nel tempo.

È necessario:

  • programmazione periodica: eseguire controlli e interventi preventivi programmati in base alle specifiche del produttore o alle migliori pratiche del settore;
  • lubrificazione: mantenere i componenti in movimento adeguatamente lubrificati per evitare l’usura e il surriscaldamento;
  • ispezioni regolari: condurre ispezioni dettagliate per identificare segni di degrado o problemi potenziali.

Per approfondire, leggi Che cos’è la manutenzione preventiva.

Manutenzione predittiva

La manutenzione predittiva utilizza dati e analisi avanzate per prevedere quando un componente potrebbe guastare. Questo approccio permette di sostituire o riparare parti specifiche solo quando è necessario, riducendo i costi complessivi di manutenzione.

Occorre:

  • analisi dei dati in tempo reale: monitorare costantemente i dati degli impianti per identificare pattern che suggeriscono problemi imminenti;
  • sensori avanzati: utilizzare sensori avanzati per misurare parametri critici, come vibrazioni, temperature e pressione, e rilevare variazioni significative;
  • Manutenzione Basata sulla Condizione (CBM): intervenire solo quando i dati indicano che è necessario, riducendo i costi e l’interruzione operativa.

Per approfondire, leggi Manutenzione predittiva: cos’è, tipi e vantaggi.

Manutenzione correttiva

La manutenzione correttiva interviene solo dopo che un guasto è già avvenuto. Questo approccio è meno efficace in termini di costi ed è generalmente utilizzato solo quando le altre tecniche di manutenzione non sono state implementate correttamente.

È essenziale:

  • risposta rapida: rispondere tempestivamente ai guasti per minimizzare l’impatto sulle operazioni;
  • analisi post-guasto: dopo l’intervento, analizzare le cause del guasto per evitare recidive simili in futuro;
  • pianificazione migliorata: utilizzare le lezioni apprese dai guasti correttivi per migliorare i processi di manutenzione preventiva e predittiva.

Per approfondire, leggi Manutenzione correttiva: cos’è e come gestirla.

Software per la gestione della manutenzione

Un software di manutenzione impianti specializzato può fare una grande differenza nel Plant Maintenance Process. Permette di ridurre i tempi di fermo macchina, aumentare la produttività e risparmiare sui costi di manutenzione correttiva.

Gli esperti del settore delle costruzioni dovrebbero essere al corrente delle tecnologie software disponibili per semplificare e migliorare la gestione della manutenzione. L’uso di software dedicati consente di:

  • tenere traccia delle attività di manutenzione;
  • automatizzare il processo di pianificazione e programmazione;
  • monitorare in tempo reale lo stato degli impianti;
  • generare report dettagliati per l’analisi dei dati.

In questo video ti mostro brevemente tutto quello che puoi fare con un Facility Management software.

Metodologie efficaci per il Plant Maintenance Process

L’implementazione di best practices e l’utilizzo di strumenti tecnologici come software di Facility Management possono portare a una gestione più efficace degli asset.

Alcune metodologie chiave includono:

  • gestione del ciclo di vita degli impianti (LCM – Life Cycle Management): questo approccio considera l’intero ciclo di vita di un impianto, dalla progettazione alla demolizione, integrando la manutenzione in ogni fase. L’amministrazione del ciclo di vita dei requisiti rappresenta una metodologia ordinata per il trattamento e la conservazione delle esigenze aziendali dalla loro genesi fino all’attuazione definitiva. Questa procedura comprende la supervisione, l’organizzazione, la valutazione, la regolamentazione e la divulgazione delle necessità organizzative. I requisiti rivestono un’importanza cruciale per ogni entità imprenditoriale, essendo fondamentali per effettuare scelte basate su dati concreti e per mantenere un margine di competitività sul mercato. Attraverso l’adozione di un processo di gestione del ciclo di vita dei requisiti (LCM), si può assicurare che tali esigenze siano adeguatamente sorvegliate e preservate per l’intera durata del loro ciclo vitale.
  • manutenzione basata sulla affidabilità (RBM – Risk-based Maintenance): Valutare il grado di pericolo associato a ogni elemento critico di un impianto permette di adeguare le strategie di manutenzione in funzione della condizione attuale di ciascun componente, con una consapevolezza precisa delle possibilità di guasto e delle sue implicazioni sia economiche sia per la sicurezza. Pertanto, l’assegnazione delle urgenze diventa un passo fondamentale che precede l’organizzazione e la programmazione degli interventi manutentivi. Questo processo nasce da un’analisi congiunta di un team interdisciplinare, composto da specialisti dei settori produzione, ispezione, manutenzione e sicurezza. Basandosi su un consenso tra i vari dipartimenti coinvolti nella determinazione delle urgenze, vengono fissate le scadenze per l’esecuzione degli interventi di manutenzione e si definiscono i parametri di accettabilità del rischio, conformemente alle normative attuali. Di conseguenza, il livello di rischio di ogni componente è confrontato con la soglia di accettabilità predeterminata e, in caso di inaccettabilità, vengono pianificate adeguate strategie di riduzione del rischio.;
  • manutenzione Total Productive (TPM – Total Productive Maintenance): La Manutenzione Produttiva Totale (TPM) incarna un approccio olistico alla cura delle attrezzature aziendali, promuovendo l’idea rivoluzionaria che ogni individuo in uno spazio di lavoro ha un ruolo cruciale nella custodia e nel perfezionamento delle macchine e delle strutture di produzione. Questo metodo va oltre il tradizionale schema di manutenzione, trasformandosi in una filosofia integrata che permea l’intero organismo aziendale. Con l’obiettivo unificato di eccellenza progressiva, il TPM mobilita ogni membro dello staff a collaborare sinergicamente con i tecnici di manutenzione per affinare i processi, minimizzare gli sprechi e innalzare gli standard di efficienza al loro apice..

In conclusione, gli esperti del settore delle costruzioni devono adottare un approccio completo alla gestione e alla manutenzione degli impianti. La comprensione dei principi fondamentali, l’uso di tecniche adeguate, l’implementazione di software avanzati e l’adozione di metodologie efficaci sono essenziali per garantire il successo a lungo termine delle infrastrutture costruite. Questo approccio esperto non solo prolunga la vita utile degli impianti ma contribuisce anche a migliorare la sicurezza e l’efficienza complessiva del settore delle costruzioni.

Conclusione

Ottimizzare il Plant Maintenance Process è fondamentale per la longevità e l’efficienza degli impianti industriali. Con la giusta combinazione di tecniche di manutenzione e strumenti, è possibile raggiungere nuovi livelli di efficienza.

 

usbim-maint
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