Piano Italia Cashless: rimborso del 10% sugli acquisti pagati con carte

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Il piano per disincentivare l’uso dei contanti prevede rimborsi fino a 300 euro l’anno sul 10% degli importi pagati con carte ed app nei negozi

Al fine di disincentivare l’uso del contante, favorire la diffusione dei pagamenti elettronici e promuovere l’acquisto nei negozi fisici è stato varato il piano Italia Cashless (che tradotto significa “meno contante”).

Il piano si suddivide in:

  • Extra Cashback di Natale – valido per acquisiti effettuati dall’8 al 31 dicembre 2020;
  • Cashback 2021 – valido per acquisiti dal 1° gennaio 2021.

Cosa è il Cashback di Natale

Dall’8 al 31 dicembre 2020, con il piano “Extra Cashback di Natale”, si potrà avere il 10% di rimborso, fino a un massimo di 150 euro.

I rimborsi saranno accreditati nei primi mesi del 2021.

Basterà effettuare 10 acquisti (nei negozi) con:

  • carte di credito, carte di debito e prepagate: Amex, Bancomat, Diners, Maestro, Mastercard, PostePay, VISA, V-Pay, Nexi;
  • app di pagamento come Satispay, Yap e Hype. Le carte di credito e debito utilizzate attraverso Apple Pay, Samsung Pay.

Poiché il piano è finalizzato a favorire l’acquisto nei negozi, sono esclusi gli acquisti online.

Il piano Cashback nel 2021

Con il piano del Governo sul Cashback, a partire dal 1 gennaio 2021, è possibile ottenere il rimborso del 10% sull’importo degli acquisti effettuati con carte o app di pagamento.

Non c’è un importo minimo di spesa ed è possibile ottenere rimborsi fino a 300 euro l’anno. Ogni 6 mesi, se effettui un minimo di 50 pagamenti ricevi il 10% dell’importo speso, fino ad un massimo di 150 euro di rimborso complessivo.

Il rimborso massimo per singola transazione è di 15 Euro.

Ogni 6 mesi i primi 100.000 cittadini a fare più transazioni avranno 1.500 Euro. Quindi con i premi del Super Cashback si può guadagnare fino a 3.000 Euro all’anno.

Beneficiari

Puoi ricevere il Cashback e l’Extra Cashback di Natale se hai compiuto 18 anni e risiedi in Italia.

In famiglia, ogni componente maggiorenne può partecipare, e i rimborsi possono essere cumulati.

Ad esempio, una coppia può ottenere solo a dicembre 2020 fino a 300 euro e raggiungere a fine 2021 un rimborso complessivo di 900 euro.

Come accedere

Per registrarti al Programma Cashback devi:

  1. accedere attraverso:
    • lo SPID (la tua identità digitale), se non lo hai richiedilo subito. Per ottenere SPID devi rivolgerti ad uno degli Identity Provider a tua scelta. In base al soggetto che scegli, puoi avviare la procedura di identificazione scegliendo tra diverse modalità quella per te più semplice;
    • con la Carta di Identità Elettronica (CIE 3.0) abbinata al PIN che hai ricevuto al momento del rilascio;
  2. scaricare l’App IO: dopo aver scaricato e installato l’applicazione sul tuo smartphone o tablet, devi effettuare l’accesso tramite le tue credenziali SPID oppure con la tua CIE abbinata al PIN.

Puoi registrarti al Programma Cashback anche tramite la tua banca, l’ufficio postale o gli altri soggetti che emettono carte e app di pagamento.

In fase di registrazione al Cashback, dovrai inserire:

  • gli estremi identificativi di uno o più carte di credito, carte di debito o prepagate (Amex, Bancomat, Diners, Maestro, Mastercard, PostePay, VISA, V-Pay) o attivare il Cashback sul tuo account Satispay;
  • il codice IBAN del tuo conto su cui vuoi ricevere i rimborsi.

La registrazione ti permette di maturare l’Extra Cashback di Natale e a partire dal 1 gennaio 2021, di maturare il Cashback 10% oltre a concorrere per il Super Cashback.

Dopo esserti registrato puoi procedere con gli acquisti, utilizzando esclusivamente gli strumenti di pagamento elettronici che hai inserito per partecipare al Programma Cashback.

Acquisti inclusi ed esclusi

Gli acquisti possono essere effettuati in:

  • negozi;
  • bar e ristoranti;
  • supermercati;
  • grande distribuzione;
  • per artigiani;
  • per professionisti.

Sono esclusi:

  • gli acquisti effettuati online (es. e-commerce);
  • gli acquisti necessari allo svolgimento di attività imprenditoriali, professionali o artigianali;
  • le operazioni eseguite presso gli sportelli ATM (es. ricariche telefoniche);
  • i bonifici SDD per gli addebiti diretti su conto corrente;
  • le operazioni relative a pagamenti ricorrenti, con addebito su carta o su conto corrente.

 

Clicca qui per accedere alla pagina Cashless Italia

 

factus
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1 commento
  1. Alessandro
    Alessandro dice:

    …qualcuno mi dovrebbe spiegare questo: se il Cashback lo hanno incentivato per eliminare il nero, come mai hanno escluso l’acquisto di beni per persone avente partita IVA (es. idraulici, muratori ecc…)???

    Rispondi

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