Per la recinzione di cantiere occorre titolo edilizio?

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Per il Tar Calabria una recinzione di cantiere realizzata con pali in legno e lamiere non necessita di un titolo abilitativo

La sentenza n. 28/2021 del Tar Calabria chiarisce il caso di una recinzione installata a delimitazione e protezione di un cantiere composta da pali e lamiere.

Per il Tar va inquadrata come attività di edilizia libera.

Il caso

Un’impresa aveva installato una recinzione composta da pali e pannelli in lamiera a delimitazione di un cantiere (previa presentazione di una SCIA al Comune). Successivamente, il Comune intimava all’impresa la rimozione della recinzione.

L’impresa decideva, quindi, di fare ricorso al Tar.

La sentenza del Tar Calabria

I giudici del Tar premettono e ribadiscono che non è necessario il permesso per costruire per modeste recinzioni di fondi rustici senza opere murarie, e cioè per la mera recinzione con rete metallica sorretta da paletti di ferro o di legno senza muretto di sostegno, in quanto entro tali limiti la recinzione rientra solo tra le manifestazioni del diritto di proprietà che comprende la delimitazione e l’assetto delle singole proprietà.

I togati concludono che la mera recinzione di cantiere costituita da paletti di legno e pannelli di lamiera non necessità di alcun titolo abilitativo; essa può rientrare, date le caratteristiche costruttive, in attività di edilizia libera secondo l’art. 6, comma 1 del dpr 380/2021.

Il ricorso è, quindi, accolto.

 

Per maggiore approfondimento leggi questi articoli di BibLus-net:

 

Clicca qui per scaricare la sentenza del Tar Calabria

 

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