Home » Notizie » Impiantistica e Antincendio » Pannelli radianti a parete: cosa sono e come funzionano?

Pannelli radianti a parete

Pannelli radianti a parete: cosa sono e come funzionano?

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

I pannelli radianti a parete consentono di riscaldare e raffrescare gli ambienti in modo rapido ed omogeneo. Scopri come funzionano e quali vantaggi hanno

Quando si valuta la progettazione degli impianti di riscaldamento le proposte non sono poche e ciascuna può adattarsi meglio o peggio al caso specifico. Certo è che il sistema basato sui pannelli radianti a parete rappresentano oggi una comodità utile non solo in edifici privati ma anche pubblici, garantendo zero ingombro, temperature omogenee in tutto l’ambiente in cui sono installati ed efficienza energetica.

Per la progettazione e verifica ricordiamoci che possiamo utilizzare specifici software per la progettazione di impianti termici che ci aiutano dal punto di vista dimensionale e normativo.

Vediamo allora insieme come funzionano i pannelli radianti a parete e quali sono vantaggi e svantaggi di questo sistema.

Come funzionano i pannelli radianti a parete?

Nell’articolo in cui abbiamo parlato dei pannelli radianti abbiamo visto che esistono tre sistemi classificati in base alla posizione che i pannelli riscaldanti/raffrescanti hanno all’interno dell’ambiente di installazione.

Uno di questi sistemi è proprio quello a parete! Nel sistema radiante a parete, le tubazioni nelle quali scorre l’acqua sono installate verticalmente lungo la parete. L’installazione può avvenire con:

  • il “sistema umido”: impianto realizzato in loco e che prevede l’utilizzo di materiale “umido” (es.intonaco);
  • il “sistema a secco”: impianto realizzato tramite la posa in opera di pannelli già assemblati.

Come per le altre tipologie di pannelli radianti, anche quelli a parete distribuiscono il calore per irraggiamento.

Questo particolare tipo di funzionamento sfrutta i moti d’aria per diffondere uniformemente il calore (o il fresco) e mantenere la temperatura omogenea, contenendo i costi.

Quanti e quali tipi di pannelli radianti a parete esistono?

Nel paragrafo precedente abbiamo fatto una prima distinzione all’interno del sistema dei pannelli radianti a parete, basata sul sistema di installazione. I pannelli radianti a parete si distinguono anche in base al funzionamento che sarà diverso a seconda che si tratti di un sistema idraulico o elettrico:

  • nei pannelli radianti idraulici le tubazioni sono installate sotto un intonaco specifico, in cui scorre acqua calda in inverno e fredda in estate;
  • nei pannelli radianti elettrici un conduttore cede l’energia sotto forma di calore quando viene attraversato dalla corrente elettrica.

I pannelli radianti possono essere posati nudi, quindi sotto un particolare tipo di intonaco caratterizzato da un buon accumulo termico oppure possono prevedere un rivestimento in cartongesso.

Un ultimo sistema di classificazione dei pannelli radianti a parete è quello basato sui materiali e le finiture. Questo sistema distingue i pannelli in:

  • cartongesso;
  • vetro;
  • alluminio;
  • a specchio.
Stanza riscaldata con pannelli radianti a parete

Stanza riscaldata con pannelli radianti a parete

Quanto costa un impianto realizzato con pannelli radianti a parete?

Come specifichiamo sempre quando si tratta di costi relativi ad opere impiantistiche ed ingegneristiche più in generale, non sarebbe cauto definire un prezzo specifico in questa sede e la ragione risiede nel fatto che la spesa dipende da molti fattori specifici relativi al singolo progetto o intervento.

Anche nel caso di un impianto di riscaldamento/raffrescamento realizzato con pannelli radianti il prezzo da sostenere dipende da alcuni fattori riconducibili soprattutto alla tipologia e alla qualità della struttura.

In generale, più è alta la dispersione dell’edificio e maggiore sarà la spesa per il materiale da installare – tubo e spessore isolante o pannelli. Una minore dispersione termica dell’edificio e quindi con un buon isolamento consentono sia la riduzione dei consumi che un risparmio nelle spese dell’impianto.

Quali sono vantaggi e svantaggi dei pannelli radianti a parete?

Adesso che abbiamo fatto un excursus su questo particolare tipo di impianto, tiriamo un po’ le somme e vediamo insieme quali sono i principali vantaggi e svantaggi.

Tra i vantaggi troviamo certamente:

  • riscaldamento e raffrescamento più uniforme: anche rispetto al pavimento radiante, i pannelli radianti a parete assicurano una temperatura omogenea in tutto l’ambiente;
  • riduzione dell’umidità: questo tipo di impianto annulla gli sbalzi termici causa di muffe e condense;
  • rapido riscaldamento/raffrescamento: l’acqua calda o fredda, in base alla necessità, entra subito in circolo nelle tubazioni rilasciando nel giro di pochi minuti la sensazione di caldo e fresco. Questa rapidità è diretta conseguenza di un certo risparmio economico in quanto non è necessario attendere del tempo per godere della temperatura desiderata;
  • riscaldamento intelligente: il calore viene accumulato e rilasciato nel corso della giornata, a differenza dei termosifoni che, una volta spenti, comportano un raffreddamento dell’ambiente piuttosto rapido;
  • facilità di installazione, manutenzione ed eventuale rimozione;
  • risparmio sui consumi: soprattutto nel caso di alimentazione elettrica collegata ad un inverter fotovoltaico, il risparmio sui consumi e quindi sui costi è netto;
  • libertà architettonica: i pannelli radianti a parete sono del tutto nascosti nello spessore del muro, questo vuol dire minimo ingombro e massima libertà nella scelta dell’arredo;
  • maggiore igiene e qualità dell’aria: l’assenza dei movimenti d’aria evita spostamento di polveri e quindi condizioni poco salubri dell’aria soprattutto per chi soffre di allergie.

I vantaggi sono evidentemente molti, ma passiamo adesso all’altra faccia della medaglia, gli svantaggi. Questi, al contrario, sono quasi difficili da individuare. Volendo analizzare bene il sistema potremmo dire che i principali svantaggi sono:

  • necessità di pareti più spesse: i pannelli radianti devono essere integrati all’interno della muratura e quindi richiedono una profondità maggiore del muro;
  • costo iniziale: il costo per il materiale e l’installazione potrebbe risultare maggiore di quello per un impianto classico. Tuttavia, è bene specificare che tale costo sarebbe ammortizzato dai futuri risparmi.

Affrontare con prontezza e serietà la progettazione e gli aggiornamenti normativi in materia impiantistica è un compito importantissimo per svolgere il quale è consigliabile l’utilizzo di:

 

usMEP.riscaldamento

 

usMEP.riscaldamento
0 commenti

Lascia un Commento

Cosa ne pensi?
Lascia un commento sull'articolo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *