Bando Palestre Scolastiche 2025: nuovi fondi PNRR al Sud per l’adeguamento
In palio 76 milioni di euro per i progetti di riqualificazione e messa in sicurezza delle strutture presentati dagli enti locali. Domande entro il 5 luglio 2025
Con decreto del Ministro dell’istruzione e del merito 14 novembre 2024, n. 228, sono state stanziate risorse per oltre 76 milioni di euro a favore degli enti locali delle regioni c.d. “meno sviluppate” per interventi di riqualificazione e messa in sicurezza delle palestre scolastiche esistenti.
L’iniziativa rientra nel Programma nazionale “Scuola e competenze”, periodo di programmazione 2021-2027; con l’Avviso pubblico prot. n. 87502 del 30 maggio 2025 è stata disposta l’apertura dell’area del sistema informativo per la presentazione delle proposte progettuali a partire dalle ore 15.00 del giorno 10 giugno 2025.
La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata alle ore 18.00 del giorno 5 luglio 2025. In questo articolo trovi una sintesi della misura e puoi scaricare l’avviso 2025 in PDF.
Indice
Soggetti ammessi a partecipare al Bando Palestre Scolastiche 2025
Sono ammessi a partecipare tutti gli enti locali, con riferimento a uno o più edifici pubblici adibiti ad uso scolastico statale di cui sono proprietari o rispetto ai quali abbiano la
competenza secondo quanto previsto dalla legge 11 gennaio 1996, n. 23, delle Regioni c.d. “meno sviluppate” (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).
Spese ammissibili dal programma
Sono ammesse le seguenti tipologie di intervento:
- riqualificazione architettonica, funzionale e messa in sicurezza di palestre scolastiche esistenti, anche attraverso l’adeguamento strutturale, impiantistico e tecnologico degli spazi;
- riconversione di spazi non utilizzati all’interno di edifici esistenti da destinare a sale per attività collettive e ludiche (esclusivamente per le scuole primarie da 5 a 9 classi, secondo quanto previsto dal D.M. del 18 dicembre 1975);
- riqualificazione di aree sportive all’aperto esistenti che insistono nell’area di pertinenza scolastica, così come previste dal decreto del Ministro dei lavori pubblici, di concerto con il Ministro della pubblica istruzione, 18 dicembre 1975.
Gli interventi di messa in sicurezza ammessi sono ad esempio quelli effettuati sugli impianti idrico-sanitari, elettrici, termici, di trattamento aria e opere necessarie all’ottenimento del certificato di prevenzione incendi, abbattimento di barriere architettoniche e all’incremento delle condizioni di accessibilità degli spazi.
È consentita anche la dotazione di attrezzature specifiche per l’esercizio delle discipline sportive, nonché degli arredi funzionali per lo svolgimento delle attività sportive. Il valore delle attrezzature acquistabili non potrà in ogni caso superare il 20% dell’importo complessivo dell’intervento.
Non sono invece ammessi interventi di costruzione ex novo di edifici da adibire a palestre o strutture sportive né interventi di demolizione e ricostruzione o che comportino un incremento delle volumetrie degli edifici esistenti.
Bando Palestre Scolastiche 2025: entità del contributo
Il costo complessivo del quadro economico dell’intervento non può essere inferiore all’importo di 200.000 euro, mentre il contributo massimo ammissibile è pari a 1.650.000 euro per ogni progetto.
Per le aree sportive all’aperto già esistenti (pista di atletica; impianti per il salto in alto e in lungo; pedana per il lancio del disco; campo sportivo polivalente per attività coerenti con il Piano dell’offerta formativa (es. pallacanestro, pallavolo, pallamano, tennis), il contributo massimo ammissibile è pari a 700.000 euro.
Come partecipare al Bando Palestre Scolastiche 2025
Gli enti locali che intendano partecipare sono tenuti a predisporre il progetto secondo le fasi e le modalità previste all’interno del nuovo sistema informativo unico SIF2127.
L’accesso al nuovo applicativo SIF2127 può avvenire sul sito https://pn20212027.istruzione.it dalla sezione “Accedi ai Servizi”.
L’area del sistema informativo predisposta per la presentazione delle proposte progettuali è aperta dalle ore 11.00 del 10 giugno 2025 e fino alle ore 18.00 del giorno 5 luglio 2025.
La valutazione delle candidature ai fini della definizione della graduatoria avviene sulla base dei seguenti criteri:
- a) tipologia di intervento (max 30 punti):
a1. riqualificazione e messa in sicurezza della palestra esistente (30 punti);
a2. riconversione spazi esistenti (20 punti);
a3. riqualificazione di aree all’aperto nell’area di pertinenza delle scuole, già destinate ad attività sportive (10 punti); - inagibilità totale o parziale della palestra scolastica delle istituzioni scolastiche candidate dimostrabile attraverso un’ordinanza di chiusura, totale o parziale, con data anteriore a quella
di pubblicazione del presente avviso) (max 35 punti):
– inagibilità totale (35 punti);
– inagibilità parziale (20 punti); - tasso di abbandono scolastico in corso d’anno sulla base dei dati dell’anagrafe nazionale degli studenti: (max 15 punti);
- popolazione scolastica iscritta nei plessi oggetto di intervento (max 10 punti);
- livello di progettazione approvato (max 5 punti):
– progetto esecutivo (5 punti);
– progetto di fattibilità tecnico-economica (2 punti); - appartenenza ad aree interne, montane o isolane (5 punti).
Leggi anche l’approfondimento sul Fondo Edilizia Scolastica e la guida Come progettare una palestra, la guida tecnica

Indirizzo articolo: https://biblus.acca.it/palestre-e-mense-scolastiche-nuovi-fondi-al-sud-per-ladeguamento/


