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Home » BIM Topic » ACDat e piattaforme collaborative » CDE e openCDE: il futuro della collaborazione nel BIM

CDE e openCDE: il futuro della collaborazione nel BIM

openCDE è una tecnologia basata su servizi web che mira a collegare direttamente le applicazioni software al Common Data Environment. Scopri come openCDE trasforma la gestione dei progetti BIM

Tempo di lettura stimato: 5 minutidi Redazione BibLus / 12 Febbraio 2024/0 Commenti/in ACDat e piattaforme collaborative /di
openCDE

La base essenziale per la collaborazione BIM

Un Common Data Environment (CDE o ACDat in Italia) è una piattaforma centralizzata per la raccolta, la gestione e la condivisione di dati e informazioni all’interno di un progetto di costruzione. È il sistema nervoso digitale del progetto BIM: facilita la collaborazione, migliora la comunicazione tra i diversi stakeholder e garantisce che tutti lavorino con le versioni più aggiornate dei documenti. Il CDE supporta la standardizzazione dei processi, la gestione dei workflow e contribuisce all’efficienza e all’accuratezza di un progetto.

Storia

La storia del CDE risale al 2007, quando la norma britannica PAS 1192 ha descritto per la prima volta la sua funzione e struttura. Inizialmente la collaborazione era basata sulla condivisione di file; ma oggi ISO 19650 definisce il CDE come il componente centrale di un PIM (project information model) in cui tutte le informazioni di progetto vengono raccolte, scambiate e trasferite per il completamento del progetto.

Le funzioni avanzate del CDE

I CDE disponibili oggi offrono una gamma significativamente più ampia di funzioni, inclusa la comunicazione correlata al progetto, lo scambio di file e piani, lo scambio di modelli e commenti e funzionalità di visualizzazione. Tuttavia, uno dei punti deboli dei CDE è l’alto sforzo richiesto per la fornitura di informazioni, che spesso avviene manualmente (Leggi qui per scoprire “Quali sono i vantaggi del CDE?“).

Obiettivi e criteri di un CDE

I principali obiettivi di un CDE sono la creazione di un ambiente dati unico per un progetto e il suo team o un ambiente dati per un portfolio completo di vari progetti e i relativi team. Questo garantisce la rapida disponibilità delle informazioni, la sicurezza dei dati e la strutturazione uniforme delle informazioni di progetto.

È inoltre importante sottolineare che i CDE devono rispettare rigorosi criteri di protezione dei dati e garantire la conformità alle leggi sulla privacy. Spesso, questi sistemi sono ospitati sui server dei fornitori per garantire la sicurezza e la disponibilità, e i clienti devono prestare attenzione a questi aspetti quando scelgono un CDE.

workflow BIM e CDE

Workflow BIM e CDE

Il futuro con openCDE

L’uso di tecnologie web-service-based per collegare le applicazioni software ai CDE sta già rivoluzionando il settore, riducendo drasticamente l’effort richiesto.

Un approccio openCDE, infatti, elimina la necessità dell’intervento manuale e consente di trasferire solo le modifiche, ottimizzando il volume dei dati e il tempo di trasferimento. Questo significa che i progettisti e gli altri membri del team non devono più preoccuparsi di caricare manualmente documenti, piani, modelli (IFC) e commenti sui modelli (BCF) nel CDE, perché openCDE automatizza gran parte di questo processo.

La tecnologia alla base di openCDE è basata su servizi web-driven database. Ciò significa che le informazioni vengono gestite in modo più efficiente e accurato: piuttosto che dover caricare e dichiarare ogni singolo elemento, openCDE è in grado di monitorare le modifiche apportate ai dati e trasferire solo le modifiche stesse. Questo non solo riduce notevolmente l’effort richiesto, ma anche la possibilità di errori umani.

Un altro vantaggio chiave di openCDE è la sua capacità di sincronizzare le problematiche BCF (BIM Collaboration Format) in modo più efficiente. Ciò significa che le questioni e i problemi possono essere identificati, segnalati e risolti in modo più rapido e accurato, migliorando la comunicazione e la gestione dei progetti BIM.

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Introduzione a openCDE

openCDE rappresenta una svolta significativa nel settore del Building Information Modeling (BIM). Questa tecnologia è in fase di sviluppo per superare le sfide presentate dai sistemi CDE tradizionali, mirando a una maggiore automazione e integrazione. openCDE non è solo una piattaforma: è un ecosistema che promette di migliorare la gestione dei dati e la collaborazione tra i diversi software e stakeholder coinvolti in un progetto di costruzione.

Cos’è openCDE?

openCDE è una famiglia di standard per fornire connettività e comunicazione aperta tra le piattaforme Common Data Environment e gli strumenti BIM per i settori dell’edilizia e delle infrastrutture nel settore delle risorse edilizie.

Come anticipato si tratta di una tecnologia basata su servizi web che mira a collegare direttamente le applicazioni software al Common Data Environment; a differenza dei CDE tradizionali, che si basano su un approccio di gestione dei file, openCDE funziona a livello di servizio, facilitando lo scambio di dati e informazioni direttamente tra le applicazioni senza la necessità di interventi manuali per il caricamento o l’aggiornamento dei file.

OpenCDE è un’iniziativa di buildingSMART International volta a migliorare l’interoperabilità nell’ecosistema software AEC (Architettura, Ingegneria e Costruzione) tramite API specifiche per dominio: API Foundations, API Documents e BIM Collaboration Format (BCF).

openCDE

Vantaggi dell’openCDE

  1. Automazione migliorata
  2. Comunicazione più semplice
  3. Efficienza dei dati

openCDE riduce il bisogno di interventi manuali per caricare e aggiornare i dati, minimizzando gli errori e permettendo risparmi di tempo. Inoltre, con la possibilità di scambiare dati e informazioni in tempo reale, la comunicazione tra i team di progetto diventa più fluida e immediata. Infine, riducendo il volume dei dati trasferiti e ottimizzando i tempi di trasferimento, openCDE rende la gestione dei progetti più veloce e reattiva.

Come funziona openCDE?

openCDE funziona attraverso una serie di API (Application Programming Interfaces) che permettono la connessione e la comunicazione tra diverse applicazioni BIM e il CDE. Queste API facilitano lo scambio di dati e informazioni come i modelli IFC, i commenti BCF e altro ancora, in un formato standardizzato che può essere facilmente interpretato e utilizzato dalle diverse piattaforme software.

L’API Documents di openCDE è progettata per semplificare il processo di scaricamento e caricamento di file in un ambiente dati comune (CDE). Questa specifica dettaglia la selezione o l’apertura, il download e l’upload dei file. Quando supportata sia dal client che dal server, fornisce un modo integrato e facile da usare per sincronizzare documenti memorizzati nel cloud direttamente dalle applicazioni locali.

L’API si basa su una serie di convenzioni e servizi comuni, noti come OpenCDE Foundation API, che sono condivisi tra tutte le API OpenCDE e fornisce esempi dettagliati passo passo per l’implementazione.

Implementazione nel settore e sfide future

Già implementata in piattaforme come usBIM.platform, openCDE sta dimostrando il suo valore nel facilitare la comunicazione e la collaborazione in tempo reale. Con l’adozione di questa tecnologia, si prevede una significativa ottimizzazione dei flussi di lavoro, una maggiore coerenza dei dati e una migliore gestione complessiva dei progetti.

Tuttavia, nonostante i notevoli vantaggi, l’implementazione di openCDE presenta delle sfide, come la necessità di standardizzazione tra diversi software e la gestione della sicurezza dei dati sensibili. Inoltre, la transizione da sistemi CDE tradizionali a openCDE richiede un cambio di mentalità e l’aggiornamento delle competenze per i professionisti del settore.

Conclusione

openCDE rappresenta il futuro della collaborazione nel BIM, promettendo di trasformare radicalmente il modo in cui i dati e le informazioni vengono gestiti e condivisi nei progetti di costruzione. Con la sua capacità di semplificare la comunicazione, migliorare l’efficienza e ridurre gli errori, openCDE sta aprendo nuove frontiere per l’industria delle costruzioni, guidando il settore verso un futuro più integrato e automatizzato.

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Indirizzo articolo: https://biblus.acca.it/opencde-futuro-della-collaborazione-bim/
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